Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

lunedì 17 marzo 2008

E' FATTA!!! DA DOMANI PARTE IL CAMPER DE "LA DESTRA"

ECCOLO DA DOMANI (Il tempo di allestirlo)

PARTE IL CAMPER DE "LA DESTRA"

IN TUTTI I QUARTIERI DI ANZIO

ANDREMO DA I CITTADINI

A "SENTIRE" LA GENTE

chiamateci ai numeri

338\9741289

348\5509417


e verremo noi da Voi

"la Destra " porta la politica al servizio dei cittadini
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PERCHE' "LA DESTRA" ?

ANDATE A VEDERE QUESTO VIDEO


(dedica particolare per un amico che segue il blog dall'Iralanda)

clicca sotto

http://www.youtube.com/watch?v=LouMSh6bo4o&NR=1

CHE DONNA ! ! !


SANTANCHE’


NO PATTO DESISTENZA CON PDL

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - ”Sentir parlare Berlusconi e Veltroni ormai e’ la stessa cosa, sono schifata di questa
campagna elettorale all’insegna del pensiero unico. E’ orrenda l’idea del ‘voto utile’, noi siamo la sentinella del
centro-destra perche’ non permetteremo a Berlusconi di fare l’inciucio con Veltroni. Due partiti? E allora perche’ non solo
due tv, due giornali, due radio?”. Lo ha detto Daniela Santanche’, candidata premier delle Destra, ai microfoni di
Radio 24. La Santanche’ ha poi smentito un articolo uscito oggi sulla Stampa, in cui si parla di dissidi tra lei e Storace su una possibile proposta di desistenza nei confronti del Pdl: ”Questa gente non conosce la vergogna. Non un esponente qualunque del Pdl ma Scajola in persona che si e’ precipitato a casa mia per convincermi a fare con loro un patto di desistenza. Ma io sono stata talmente ferma sulla nostra posizione di ballare da sola. Mi spiace per il giornalista che ha scritto un articolo falso e tendenzioso”. La candidata premier della Destra e’ tornata anche sulla questione del fascismo: ”Mi sono dichiarata fascista se fascista vuol dire essere contro l’egemonia culturale della sinistra. Il fascismo per me e’ consegnato alla storia come una delle tragedie, detto questo ha fatto vedere per la prima volta in Italia agli operai la certezza del salario. Col fascismo abbiamo avuto un grande della letteratura come Pirandello che ha saputo parlare al mondo, abbiamo avuto un grande scienziato come Marconi, e abbiamo avuto giovani come meno di trent’anni che hanno costruito quartieri e edifici che ancora oggi parlano al futuro. Col fascismo abbiamo conosciuto l’antifascismo. Lenin
invidiava tre uomini in Italia, D’Annunzio, Martinetti e Mussolini, i tre rivoluzionari che lei conosceva”. (ANSA).

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LEGGI QUESTA INTERVISTA CLICCA IL LINK SOTTO

http://www.storace.it/wp-content/uploads/2008/03/santanche-14-3-2008.pdf


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Mi è appena arrivata una email


dalla Santanchè


e la pubblico per i miei amici del blog


Da "Daniela Santanchè"

(Aggiungi alla rubrica ) (Aggiungi ad indirizzi recenti ) (Aggiungi alla lista nera)
Data 17/03/08 6:37:06 pm
A "info@mauriziobrugiatelli.it"
Oggetto Re: no alle olimpiadi di sangue
Allegati :




default.htm
L'on.le Santanchè oggi si trova davanti la sede di Milano
della Bank of China per protestare contro la Cina
della violenza e della repressione, della mancanza
ei diritti civili e umani, e per dire il NO dell'Italia
alla partecipazione alle prossime Olimpiadi di Pechino.
Staff-Daniela Santanchè


SEBASTIANO ATTONI





































Passaparola AnzioEstateBlu 2007,
l’assessore alla Cultura e al Turismo Sebastiano Attoni fa il bilancio: “Esprimo la mia soddisfazione rispetto al programma di AnzioEstateBlu 2007 che nelle piazze, al Parco Archeologico della Villa di Nerone, al Porto di Anzio e sul palco del teatro all’aperto di Villa Adele, che si è confermato come il palco più importante del nostro litorale, ha registrato presenze record di cittadini e turisti che hanno scelto Anzio per trascorrere le vacanze estive”.
Protagonisti di un programma ricco di eventi, tra gli altri, De Gregori, Zarrillo, Negramaro, Ficarra & Picone, Montesano, Brignano, Battista, Laganà, Palatresi e Vandelli. E poi tanti appuntamenti culturali, ad ingresso libero, come la presentazione del libro di Marco Travaglio, la rassegna cinematografica “Anzio nel Cinema”, le mostre al Museo Archeologico, la messa in scena, direttamente sulla spiaggia delle Grotte di Nerone, dell’“Antigone” di Sofocle.
“Il concerto dei Negramaro, con circa 8000 ragazzi protagonisti al Porto di Anzio è stato l’evento che ha riscosso il maggior numero di presenze consentendoci di entrare in contatto con l’universo dei giovani che hanno acquistato il 90% dei biglietti tramite internet. E’ motivo d’orgoglio aver aperto al pubblico, con eventi pensati ad hoc, il Parco Archeologico della Villa di Nerone e la spiaggia sottostante che rappresentano siti naturali di straordinaria bellezza. Ringrazio - conclude l’Assessore Attoni - lo Staff del Comune e le tante associazioni, protagoniste del nostro programma unitario, che ci hanno consentito di offrire al pubblico, senza sovrapposizioni, tantissimi eventi di successo”.
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Avete letto questo articolo?

ECCOLO!!! (per i pochissimi che non lo conoscono)

Sebastiano Attoni assessore uscente Sport, Turismo e Spettacolo.
Non è per mera adulazione che riporto questo articolo
( e ne seguiranno altri...) ma perché vedendo alcune pubblicità elettorali
ho notato che c'è chi si è fatto fotografare
(ovviamente fotomontaggi)
alla presenza dei grandi eventi organizzati
dal futuro sindaco di Anzio
SEBASTIANO ATTONI .
Vorrei precisare che non solo certe persone, non hanno fatto nulla per quegli eventi, ma non c'erano proprio. Magari perché intenti a qualche partita a carte, con quello che oggi dovrebbe essere il suo avversario...

Maurizio Brugiatelli

COMUNICATO

Tratto da

http://www.frontenazionale.it/

In seguito ai colloqui intercorsi nei giorni scorsi, con la dirigenza del movimento “La Destra”, la Direzione Nazionale del Fronte, che si è tenuta domenica 16 marzo 2008 a Roma, ha deliberato quanto segue:
La Direzione ratifica la sottoscrizione dell’accordo con il movimento “La Destra”;
L’accordo, inizialmente prevederà un “patto federativo” e avrà come base un documento di politica sociale e nazionale;
Mercoledì 19 marzo a Roma, sarà sottoscritto l’accordo, cui farà seguito una conferenza stampa dove verranno spiegati i contenuti dello stesso;
Il tesseramento 2008;
Che, in previsione di un futuro Congresso, che porti all’unità dei soggetti identificati sulle posizioni nazionali e sociali, enunciati sul documento dell’accordo di cui al punto 2, la Direzione Nazionale autorizza la possibilità del doppio tesseramento “Fronte Nazionale”

e

“La Destra”.

Roma 16 marzo 2008
LA DIREZIONE
Fronte Nazionale.

LA DESTRA E' SOLO UNA



la Destra c’é

Cari amici,

ritengo che in questo momento i sondaggi servano solo a creare strategie o ad intimidire l’avversario. La campagna elettorale è appena iniziata e molte persone non sanno per chi votare. E’ chiaro che questo non consente ai sondaggi di essere precisi (se mai lo sono stati). La verità è che dobbiamo lavorare non solo per superare questo famoso 4%,( a livello nazionale) ma dobbiamo lavorare per una cosa molto più importante: la possibilità di poter continuare a fare politica e di poter continuare a credere in qualcosa anche dopo le elezioni. Non sono un esperto di campagne elettorali e quindi non ho una ricetta, ma credo che paghi molto, parlare alla gente in maniera semplice e diretta. Abbiamo persone tra i nostri dirigenti che possono farlo bene e meglio di altri. Dovremo predicare umiltà e non arroganza, lealtà e non doppi fini, valori e non tatticismi. Mi è piaciuto lo slogan del Sen. Storace in risposta al voto utile, rispondendo col voto giusto. Occorre far sapere alla gente che ha la sua importanza credere in qualcosa, bisogna far sapere che c' è gente come Francesco Storace che si candida al Senato, quando potrebbe andare in lista alla Camera dove sarà più facile raggiungere il 4%. Invece si ha il coraggio di mettersi in gioco anche rischiando di non essere rieletti. Quanti altri lo stanno facendo?
Bisognerebbe ricordare al popolo della destra (A.N. compresa) che per anni abbiamo votato M.S.I. ben sapendo che Almirante non sarebbe andato al governo, ma sapevamo ed eravamo certi che il nostro voto era un voto pesante, affidato a un partito che ha rappresentato l’unica vera opposizione a quel sistema politico. Il voto non può essere ridotto solo ad un addendo aritmetico. Un voto deve esprimere un' idea, si da a chi si ritiene affidabile.

Quello che conta per noi è che dobbiamo crederci, come in passato abbiamo creduto in tante altre cose. Sappiamo che sarà dura ma bisogna crederci, 2 cose giocano a nostro favore:

1) abbiamo un candidato a sindaco giovane capace e affidabile.

2) l’elettore ideale di destra non troverà nella scheda il simbolo di A.N. ma il nostro. A questo però dobbiamo cercare di aggiungere il voto degli indecisi e magari poter convincere qualcuno tra coloro che non vogliono andare a votare, che magari questa volta vale la pena di votare per La Destra. affinché tutto ciò si realizzi occorre fare una sola cosa:

LAVORARE LAVORARE LAVORARE

e.... che "la Destra" sia con NOI ! ! !

"Cerchiamo di raggiungere la Luna, se non dovessimo riuscirci e per male che vada, almeno, avremo vagato tra le Stelle e non nel pantano."

Maurizio Brugiatelli

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SEBASTIANO ATTONI

LA SCELTA GIUSTA



Presentato il programma di Sebastiano Attoni, candidato a Sindaco per la città di Anzio, per la lista “La Destra”. Attoni esordisce con lo slogan di questa campagna elettorale che recita: “Migliorare di può” mettendo in primo piano lo sviluppo turistico della città neroniana e la sua qualificazione, come punto di riferimento anche per il turismo congressuale. Importante anche la proposta per la costituzione di un polo dedicato alle attività artistiche, culturali e di spettacolo che ha la sua sede naturale nel Paradiso sul Mare, occasione anche per riconsegnare agli anziati uno dei palazzi più rappresentativi della città. Attoni parla anche di Villa Sarsina che potrà essere un polo culturale, oltre che sede dell’amministrazione comunale. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle spiagge e della loro fruibilità, per permetterne lo sfruttamento ben oltre la stagione estiva, con aperture serali; dare ai giovani quegli spazi, quei locali, quei luoghi, che spesso sono costretti a cercare fuori della città di Anzio. Sebastiano Attoni si propone come alternativa a chi è da troppi anni nella politica della città; mette Anzio al primo posto del suo programma elettorale, forte dell’esperienza come Assessore allo sport, turismo e spettacolo, nella giunta De Angelis, cercando di migliore quanto già è stato fatto. La città deve diventare a misura d’uomo anche per gli anziani che vedono crescere i loro figli in un ambiente sano. Attoni parla anche del servizio di raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani, attivando una reale raccolta differenziata, che consentirà una riduzione del costo per i cittadini, potenziando il sistema di pulizia in tutto il territorio comunale; si cercherà di recuperare le aree delle frazioni, troppo spesso degradate e dimenticate, perché non esistono cittadini di serie “A” e serie “B”. Anzio è anche città dello sport, ma gli impianti sportivi esistenti vanno migliorati ed implementati. Toccherà anche ai giovani occuparsi del futuro della città, dunque dovranno essere coinvolti alla vita della comunità, per ascoltare le loro proposte, capire le loro esigenze, le aspirazioni, per concretare azioni programmate mirate. La lista proposta da “La Destra” per Attoni sindaco, da spazio proprio ai giovani ed alle donne che cercheranno di migliorare la città con passione ed entusiasmo. Interessante la proposta di Attoni per un cartello imprenditoriale in grado di sviluppare il turismo e portarlo ai fasti dei primi anni ’70, creando anche nuovi posti di lavoro. Ci verrebbe da dire “Attoni come Obama” e chissà che il suo entusiasmo non porti alla città quella ventata di ottimismo e di pulizia che non guasterebbe. Sebastiano Attoni ringrazia lo staff della sua lista: Maurizio Brugiatelli (dirigente federale), Antonio Pace (responsabile dell’organizzazione del partito), Luigi D’Addio (responsabile del Litorale sud) ed Alfredo Folliero (portavoce comunale). Appuntamento in Piazza Pia dove sarà istallato un gazebo de “La Destra” per qualsiasi informazione dettagliata sul programma elettorale, mentre tutte le altre zone della città saranno raggiunte postazioni mobili. “Migliorare si può”, parola di Attoni.


domenica 16 marzo 2008

NO ALL'INCIUCIO



ECCO CON CHI

VORREBBERO FARE


"LE LARGHE INTESE"


CLICCA QUI SOTTO E VAI A VEDERE


http://www.youtube.com/watch?v=FBZtCZpm8A0&eurl


http://www.youtube.com/watch?v=FrqBccgfmH4&feature=related


http://www.youtube.com/watch?v=JJ4buh4Q5Co&feature=related


MA NON GLIELO

PERMETTEREMO

Altro che voto inutile: siamo la vera Sentinella d’Italia!


Maurizio Brugiatelli

www.mauriziobrugiatelli.it


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IL VOTO INUTILE?

In questi giorni si è parlato tanto, forse troppo, di “voto utile” costringendoci a riflettere su questo anomalo consiglio arrivato a più riprese dalle sponde dei due partiti contenitore. Silvio e Walter hanno duettato elegantemente, secondo un copione ben scritto, invitando gli elettori a votare per sé o per l'altro. Questo sarebbe il “voto utile”, cioè quello “che apporta vantaggio, profitto o giovamento”. Appunto… utile per chi? A pensarci bene, non pare appassionante uno scenario nel quale i due contenitori ben assortiti possano conquistare oltre l’80 per cento dei voti, arrivando ad un conseguente controllo assoluto del potere politico in Italia. I 'partiti gemelli' stanno puntando decisamente a trasformare il bipolarismo in un secco bipartitismo. Vogliono americanizzare lo scenario politico italiano abbattendo le differenze, le identità, le storie culturali e politiche nazionali. La chiamano semplificazione, ma - visti i numeri e gli scenari di grande equilibrio che si prefigurano - profuma tanto di grande accordo: larghe intese, inciucio o ammucchiata… fate voi. Una pesante minaccia di pensiero unico ( a proposito, sono in corso le indagini per scoprire chi abbia copiato il programma dell’altro…) dietro il quale sarebbe più facile fare affari (all’orizzonte ce ne sono tanti) per quei poteri ben acquattati trasversalmente dietro i due contenitori. Senza più alcun controllo, soprattutto grazie all’attuale sistema elettorale che ha consegnato ai leader il potere di veto e di scelta nelle liste dei 'nominati'. Attenzione, avviso ai naviganti verso il 13 aprile: è breve il passo che porta dal voto utile al voto dell’utile idiota…




dal sito di Francesco Storace

IL NUOVO SIAMO NOI

16 Marzo 2008

Storace sindaco

Ormai è chiaro a tutti: in una campagna elettorale con partiti contenitore, che propongono programmi fotocopia e pretendono di spacciare il vecchio per nuovo, La Destra è l’unica vera novità. E quello a La Destra sarà il solo voto utile per cambiare il Paese. I cittadini lo hanno capito.
Basta leggere quello che scrivono oggi La Stampa e Il Giornale, in questi due articoli che vi proponiamo:

La Stampa Il Giornale

clicca sopra

guarda il video clicca il link sotto

http://www.youtube.com/watch?v=7vBTm0bfoGQ&eurl



OGGI SONO ANCORA PIU' ORGOGLIOSO DI DANIELA


L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino.

I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.
Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.
I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte.

Bertinotti non ha voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili.


Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi.
Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo.

Il Dalai Lama è un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo.

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“Solo la Santanchè, tra i candidati premier, ha il coraggio di lanciare il boicottaggio delle Olimpiadi in Cina. Gli altri tacciono, perché gli affari contano più di diritti e valori”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.

Oggi ti voglio ancora bene ancora di più Daniela!!!

NO ALLE OLIMPIADI DI SANGUE

Maurizio Brugiatelli

sabato 15 marzo 2008

SONDAGGI






CONTRIBUTI CONCLUSIVI



Testo conclusivo:

Sono 7 i punti percentuali che, a trenta giorni dalle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, separano il PD di Walter Veltroni dalla coalizione di Silvio Berlusconi. Secondo l’indagine dell’Istituto Nazionale di Ricerche Demòpolis sulle intenzioni di voto degli italiani, il Popolo della Libertà, con la Lega e l’MpA, si posiziona al 44%, mentre Partito Democratico e IdV si attestano al 37%. “Si tratta - afferma il direttore dell’Istituto Demopolis Pietro Vento - di un vantaggio significativo che, se si votasse oggi, garantirebbe a Berlusconi il premio di maggioranza alla Camera, mentre alcuni margini di incertezza si registrano al Senato, dove potrebbe risultare determinante – in alcune regioni – la presenza di altre forze politiche che, diversamente dal passato, corrono da sole: l’Unione di Centro, la Destra e la Sinistra Arcobaleno. Il risultato delle urne – prosegue il direttore dell’Istituto Demopolis - sarà sicuramente condizionato dall’alto numero di indecisi ed incerti (26%), la gran parte dei quali, come è accaduto due anni fa, potrebbe scegliere per chi votare solo all’ultimo momento”. E’ da rilevare che il 51% degli italiani non ha apprezzato le modalità di composizione delle liste per la Camera e il Senato, con molte criticità evidenziate soprattutto dagli elettori collocati nell’area del Centro-Sinistra. Molte sono le variabili di fluidità ed incertezza nello scenario politico del Paese dopo i repentini mutamenti dell’offerta politica nazionale e la polarizzazione dell’attenzione dell’opinione pubblica intorno al PD di Veltroni e al PdL di Berlusconi, che sembra aver penalizzato gli altri partiti, almeno in questa prima fase della campagna elettorale. Secondo le stime dell’Istituto Demòpolis sul voto ai partiti a un mese dalle elezioni, il PdL si attesta al 38% con la Lega Nord al 5% e l’MpA all’1%. Il PD, stabile, ottiene il 33,5%, distanziato di quasi cinque punti dal Popolo della Libertà. L’IdV di Di Pietro si posiziona al 3,5%. L’Unione di Centro di Casini, in lieve risalita, ottiene il 6,5%; la Sinistra Arcobaleno di Bertinotti il 7,5%, la Destra della Santanchè il 2,5%. All’1% il Partito Socialista di Boselli, sotto il punto percentuale gli altri. L’indagine dell’Istituto Demopolis, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano e Marco Tabacchi, ha infine analizzato l’opinione e la fiducia degli elettori nei confronti dei candidati premier. Berlusconi risulta apprezzato dal 51% e viene superato dal leader del PD Walter Veltroni (54%), che può contare su un alto consenso personale tra gli elettori non collocati politicamente. Prescindendo dalle simpatie politiche, risulta mediamente alto l’apprezzamento degli italiani anche nei confronti degli altri candidati a Palazzo Chigi: Casini al 40%, Bertinotti al 37%, Santanchè al 22% e Boselli al 21%.

VAI AL LINK SOTTO


www.sondaggipoliticoelettorali.it

FINALMENTE SI PARTE

di Francesco Storace

Ci hanno scatenato addosso la guerra atomica. Golia contro Davide. Ma abbiamo respinto gli assalti più insidiosi sulle formalità, sui cavilli, che sono la cifra identificativa di una casta che vuole schiacciare le voci fuori dal coro. Ma tant’è, ora le liste ora sono presentate, il simbolo depositato. Finalmente si parte.

Con lealtà e sincerità, tuttavia, va detto che non usciamo indenni da questa battaglia campale. Settimane di imboscate, scientificamente pianificate a tavolino da chi non voleva che fossimo parte della competizione elettorale, che ci hanno impegnato in continue schermaglie legali e contrordini, distraendoci dalla politica e costringendoci a buttare milioni di euro in propaganda, tutta da rifare.

E’ accaduto che i poteri forti, quando hanno visto che noi facevamo sul serio, dopo mesi di censura mediatica, hanno cominciato ad attaccarci, prima spingendoci fuori dalla coalizione e imponendoci un quorum doppio da raggiungere, poi tentando di far passare un decreto “ad personam” che ci chiedeva la raccolta firme; poi presentando ben due ricorsi sul simbolo, uno al Viminale e uno in Cassazione, respinti; poi avanzando candidature col solo scopo di combatterci; infine lavorando per far escludere le nostre candidature, e purtroppo riuscendoci in Abruzzo dove la nostra lista, con le stesse forme per le quali dappertutto è stata accettata, è stata incredibilmente ricusata.
Ecco il prezzo altissimo pagato sinora dal nostro movimento politico, che vive soltanto sulle sue forze, sui suoi uomini generosi e non ha dalla sua un euro di finanziamento pubblico. Ci massacrano senza tregua perché sanno che NOI, per quanto male ci facciano, comunque non potremo mai diventare stampelle dell’inciucio con la sinistra.

E’ difficile rendere la portata del travaglio vissuto. Proverò con un esempio: tutto è accaduto mentre stavamo compiendo il passaggio più delicato della vita politica di un nuovo partito: lo schieramento delle unità. Pensate a un piccolo e agguerrito esercito, il nostro, che mentre è in marcia per prendere posizione, in avanguardia per dare battaglia, viene attaccato alle spalle da sedicenti alleati e saccheggiato quotidianamente dei rifornimenti con continue imboscate notturne. E ora che ci aspetta il grande scontro campale (la raccolta dei voti) le nostre unità sono a corto di munizioni, d’acqua e di cibo, e, più motivate che mai, rischiano di non rendere al meglio.

Ci occorrono rinforzi. Voi potete inviarceli, con uno sforzo generoso in nome dei valori per i quali stiamo combattendo all’arma bianca.

Aiutateci con un versamento sul conto de La Destra Fiamma - Tricolore, Istituto S. Paolo - Banco di Napoli, Iban IT73P01010032110000011181
Non saranno soldi buttati, possiamo davvero farcela.

Altro che voto inutile: siamo la vera Sentinella d’Italia!

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15 marzo 44 A.C., Idi di marzo

"Viene assassinato da un manipolo di cospiratori colui il quale ha segnato in maniera indelebile la storia dell’Impero Romano. La morte di Gaio Giulio Cesare, il “Padre della Patria”, genererà una guerra civile che sarà il preludio di un nuovo importantissimo corso per Roma, la nascita dell’Impero."


Chi mi conosce, sa bene quanto legato alle date, oggi 15 Marzo 2008 IDI di Marzo, hanno provato a pugnalarci dietro le spalle i "Bruto" attuali, ma questa volta non ci sono riusciti.

VINCERE E VINCEREMO.

Maurizio Brugiatelli