
http://www.youtube.com/watch?v=ezxNm5qZWes
ar 17 2008 | Tibet: Santanchè, 8 atleti italiani boicotteranno Olimpiadi“La Destra - dice ancora Santanchè - è mobilitata ormai da giorni assieme ad alcuni Premi Nobel per la Pace per promuovere il boicottaggio delle Olimpiadi e per denunciare l’atteggiamento complice su questo tema cruciale che riguarda i diritti umani dei due candidati premier Silvio Berlusconi e Walter Veltroni che preferiscono riempire gli italiani di bale sui brogli elettorali, voti utili e sondaggi, anzichè occuparsi di questo genocidio”. “Gli italiani non dimenticano inoltre che il governo di Prodi, D’Alema e Veltrni si è sempre rifiutato di ricevere il Dalai Lama in visita in Italia mentre stringe patti d’alleanza con le organizzazioni terroristiche in Medio Oriente e i dittatori stalinisti in Sudamerica”, conclude la Santanchè. “Otto atleti italiani mi hanno contattato e mi hanno detto che non parteciperanno alle Olimpiadi. I nomi? verranno fuori nei prossimi giorni. Sono atleti importanti, dico solo questo. Sono anche un po’ imbarazzati ma visto che c’è un ministro degli Esteri in carica vediamo cosa dirà”. E’ quanto ha affermato a proposito delle tensioni in Tibet Daniela Santanchè, candidata premier della Destra, intervenendo a “Viva Voce” su Radio 24. “Bisogna boicottare i Giochi - ha ribadito la Santanchè - la nostra bandiera non può andare in un paese dove non sono messi al centro i diritti umani e civili”. |
SANTANCHE’
(ANSA) - ROMA, 17 MAR - ”Sentir parlare Berlusconi e Veltroni ormai e’ la stessa cosa, sono schifata di questa
campagna elettorale all’insegna del pensiero unico. E’ orrenda l’idea del ‘voto utile’, noi siamo la sentinella del
centro-destra perche’ non permetteremo a Berlusconi di fare l’inciucio con Veltroni. Due partiti? E allora perche’ non solo
due tv, due giornali, due radio?”. Lo ha detto Daniela Santanche’, candidata premier delle Destra, ai microfoni di
Radio 24. La Santanche’ ha poi smentito un articolo uscito oggi sulla Stampa, in cui si parla di dissidi tra lei e Storace su una possibile proposta di desistenza nei confronti del Pdl: ”Questa gente non conosce la vergogna. Non un esponente qualunque del Pdl ma Scajola in persona che si e’ precipitato a casa mia per convincermi a fare con loro un patto di desistenza. Ma io sono stata talmente ferma sulla nostra posizione di ballare da sola. Mi spiace per il giornalista che ha scritto un articolo falso e tendenzioso”. La candidata premier della Destra e’ tornata anche sulla questione del fascismo: ”Mi sono dichiarata fascista se fascista vuol dire essere contro l’egemonia culturale della sinistra. Il fascismo per me e’ consegnato alla storia come una delle tragedie, detto questo ha fatto vedere per la prima volta in Italia agli operai la certezza del salario. Col fascismo abbiamo avuto un grande della letteratura come Pirandello che ha saputo parlare al mondo, abbiamo avuto un grande scienziato come Marconi, e abbiamo avuto giovani come meno di trent’anni che hanno costruito quartieri e edifici che ancora oggi parlano al futuro. Col fascismo abbiamo conosciuto l’antifascismo. Lenin
invidiava tre uomini in Italia, D’Annunzio, Martinetti e Mussolini, i tre rivoluzionari che lei conosceva”. (ANSA).
http://www.storace.it/wp-content/uploads/2008/03/santanche-14-3-2008.pdf
Mi è appena arrivata una email
dalla Santanchè
e la pubblico per i miei amici del blog
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AnzioEstateBlu 2007,Tratto da
http://www.frontenazionale.it/
In seguito ai colloqui intercorsi nei giorni scorsi, con la dirigenza del movimento “La Destra”, la Direzione Nazionale del Fronte, che si è tenuta domenica 16 marzo 2008 a Roma, ha deliberato quanto segue:
La Direzione ratifica la sottoscrizione dell’accordo con il movimento “La Destra”;
L’accordo, inizialmente prevederà un “patto federativo” e avrà come base un documento di politica sociale e nazionale;
Mercoledì 19 marzo a Roma, sarà sottoscritto l’accordo, cui farà seguito una conferenza stampa dove verranno spiegati i contenuti dello stesso;
Il tesseramento 2008;
Che, in previsione di un futuro Congresso, che porti all’unità dei soggetti identificati sulle posizioni nazionali e sociali, enunciati sul documento dell’accordo di cui al punto 2, la Direzione Nazionale autorizza la possibilità del doppio tesseramento “Fronte Nazionale”
e
“La Destra”.
Roma 16 marzo 2008
LA DIREZIONE
Fronte Nazionale.


Cari amici,
ritengo che in questo momento i sondaggi servano solo a creare strategie o ad intimidire l’avversario. La campagna elettorale è appena iniziata e molte persone non sanno per chi votare. E’ chiaro che questo non consente ai sondaggi di essere precisi (se mai lo sono stati). La verità è che dobbiamo lavorare non solo per superare questo famoso 4%,( a livello nazionale) ma dobbiamo lavorare per una cosa molto più importante: la possibilità di poter continuare a fare politica e di poter continuare a credere in qualcosa anche dopo le elezioni. Non sono un esperto di campagne elettorali e quindi non ho una ricetta, ma credo che paghi molto, parlare alla gente in maniera semplice e diretta. Abbiamo persone tra i nostri dirigenti che possono farlo bene e meglio di altri. Dovremo predicare umiltà e non arroganza, lealtà e non doppi fini, valori e non tatticismi. Mi è piaciuto lo slogan del Sen. Storace in risposta al voto utile, rispondendo col voto giusto. Occorre far sapere alla gente che ha la sua importanza credere in qualcosa, bisogna far sapere che c' è gente come Francesco Storace che si candida al Senato, quando potrebbe andare in lista alla Camera dove sarà più facile raggiungere il 4%. Invece si ha il coraggio di mettersi in gioco anche rischiando di non essere rieletti. Quanti altri lo stanno facendo?
Bisognerebbe ricordare al popolo della destra (A.N. compresa) che per anni abbiamo votato M.S.I. ben sapendo che Almirante non sarebbe andato al governo, ma sapevamo ed eravamo certi che il nostro voto era un voto pesante, affidato a un partito che ha rappresentato l’unica vera opposizione a quel sistema politico. Il voto non può essere ridotto solo ad un addendo aritmetico. Un voto deve esprimere un' idea, si da a chi si ritiene affidabile.
Quello che conta per noi è che dobbiamo crederci, come in passato abbiamo creduto in tante altre cose. Sappiamo che sarà dura ma bisogna crederci, 2 cose giocano a nostro favore:
1) abbiamo un candidato a sindaco giovane capace e affidabile.
2) l’elettore ideale di destra non troverà nella scheda il simbolo di A.N. ma il nostro. A questo però dobbiamo cercare di aggiungere il voto degli indecisi e magari poter convincere qualcuno tra coloro che non vogliono andare a votare, che magari questa volta vale la pena di votare per La Destra. affinché tutto ciò si realizzi occorre fare una sola cosa:
LAVORARE LAVORARE LAVORARE
e.... che "la Destra" sia con NOI ! ! !
"Cerchiamo di raggiungere la Luna, se non dovessimo riuscirci e per male che vada, almeno, avremo vagato tra le Stelle e non nel pantano."Maurizio Brugiatelli
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SEBASTIANO ATTONI


http://www.youtube.com/watch?v=FBZtCZpm8A0&eurl
http://www.youtube.com/watch?v=FrqBccgfmH4&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=JJ4buh4Q5Co&feature=related
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IL VOTO INUTILE?
In questi giorni si è parlato tanto, forse troppo, di “voto utile” costringendoci a riflettere su questo anomalo consiglio arrivato a più riprese dalle sponde dei due partiti contenitore. Silvio e Walter hanno duettato elegantemente, secondo un copione ben scritto, invitando gli elettori a votare per sé o per l'altro. Questo sarebbe il “voto utile”, cioè quello “che apporta vantaggio, profitto o giovamento”. Appunto… utile per chi? A pensarci bene, non pare appassionante uno scenario nel quale i due contenitori ben assortiti possano conquistare oltre l’80 per cento dei voti, arrivando ad un conseguente controllo assoluto del potere politico in Italia. I 'partiti gemelli' stanno puntando decisamente a trasformare il bipolarismo in un secco bipartitismo. Vogliono americanizzare lo scenario politico italiano abbattendo le differenze, le identità, le storie culturali e politiche nazionali. La chiamano semplificazione, ma - visti i numeri e gli scenari di grande equilibrio che si prefigurano - profuma tanto di grande accordo: larghe intese, inciucio o ammucchiata… fate voi. Una pesante minaccia di pensiero unico ( a proposito, sono in corso le indagini per scoprire chi abbia copiato il programma dell’altro…) dietro il quale sarebbe più facile fare affari (all’orizzonte ce ne sono tanti) per quei poteri ben acquattati trasversalmente dietro i due contenitori. Senza più alcun controllo, soprattutto grazie all’attuale sistema elettorale che ha consegnato ai leader il potere di veto e di scelta nelle liste dei 'nominati'. Attenzione, avviso ai naviganti verso il 13 aprile: è breve il passo che porta dal voto utile al voto dell’utile idiota…

Ormai è chiaro a tutti: in una campagna elettorale con partiti contenitore, che propongono programmi fotocopia e pretendono di spacciare il vecchio per nuovo, La Destra è l’unica vera novità. E quello a La Destra sarà il solo voto utile per cambiare il Paese. I cittadini lo hanno capito.
Basta leggere quello che scrivono oggi La Stampa e Il Giornale, in questi due articoli che vi proponiamo:
http://www.youtube.com/watch?v=7vBTm0bfoGQ&eurl

L’Italia non deve partecipare alle Olimpiadi di Pechino.
I Giochi Olimpici sono bagnati del sangue dei tibetani. A Lhasa sono morte almeno 100 persone, alcune bruciate vive. Protestavano nell’anniversario della sanguinosa repressione cinese del 1959.
Il buddismo non è una religione di conquista, non ha causato stragi secolari come le religioni monoteiste. Il buddista può essere ucciso, ma non uccide. Il governo cinese minaccia nuove stragi se i tibetani non cesseranno le manifestazioni entro lunedì. Li minaccia a casa loro, in una nazione occupata. Minaccia un popolo costretto in gran parte all’esilio. Di cui ha distrutto i monasteri. Di cui vorrebbe cancellare l’identità con una immigrazione selvaggia.
I tibetani sono uno dei popoli più pacifici della terra. Da decine di anni è in atto nei loro confronti un piccolo olocausto dagli occhi a mandorla, ma l’Occidente volta sempre la testa dall’altra parte.
Bertinotti non ha voluto ricevere il Dalai Lama in visita in Italia lo scorso autunno. E’ stato trattato come un paria, prima gli affari, poi i diritti civili.
Gli atleti italiani rinuncino alle Olimpiadi.
Le Olimpiadi di Pechino non si possono celebrare sui massacri di Lhasa. Per ogni finale olimpica, per ogni premiazione ci sarà il ricordo di un tibetano assassinato e di una Nazione stuprata sotto gli occhi indifferenti del mondo.
Il Dalai Lama è un uomo buono, aperto, disponibile, ma assolutamente determinato a restituire la libertà al suo popolo.
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“Solo la Santanchè, tra i candidati premier, ha il coraggio di lanciare il boicottaggio delle Olimpiadi in Cina. Gli altri tacciono, perché gli affari contano più di diritti e valori”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.
Oggi ti voglio ancora bene ancora di più Daniela!!!
NO ALLE OLIMPIADI DI SANGUE
Maurizio Brugiatelli