Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

venerdì 31 ottobre 2008

COMUNICATO SRAMPA


oggetto: sui fatti di Piazza Navona



A pensar male si fa peccato,


ma spesso ci si azzecca.


Il 29 ottobre le immagini degli scontri di Piazza Navona hanno fatto il giro del
mondo e a molti sono tornati in mente i vecchi tempi oramai andati, quando i baroni
di oggi erano gli studenti di ieri, che lottavano contro la società dei privilegi
borghesi.
Che meravigliosa ironia è la storia.

La sezione di Anzio e Nettuno del parito “La Destra” ha deciso prima di
poter prendere posizione su quanto accaduto di attendere 48 ore per analizzare nel
dettaglio quanto accaduto e le conseguenze ad esso connesse, attraverso l’uso di
filamti e delle varie rassegnestampa.
Si è giunti alla conclusione che ci sono alcuni fatti incontestabili:
1. il fallimento dei postulati fondamentali dei due grandi partiti Pdl e Pd;
2. la forza incredibile della corporazione scolastica.
3. la conferma che la cultura antifascista genera solo odio e divisoni che non hanno
più senso di esistere.
4. la convivenza dei mass media con il sistema.

Il Pdl ha ingannato ancora una volta i suoi elettori e gli italiani perchè di fatto
non rappresenta (amesso che lo abbia mai fatto) i bisogni reali del paese portando
avanti una serie di riforme a colpi di decreto non considerando in nessun caso
l’opinione del paese.
Il Pd, dal canto suo, si appoggia ai baroni dell’insegnamento ed ai loro vassalli,
valvassini e valvassori (sino ad arrivare al più umile ricercatore vittima reale di
questo sistema chiuso) per portare avanti una bozza di opposizione che è fallita
ancor prima di cominciare, tornando ai metodi antichi di pressione di piazza che lo
stesso Walter Veltroni aveva trionfalmente salutato dopo la sua prima sconfitta
elettorale.
I fatti di Piazza Navona sono da ritenersi la conseguenza logica del clima di
tenzione che si respirava in questi ultimi mesi.
I ragazzi del Blocco studentesco, ai quali va tutta la nostra solidarietà, sono stati
colpiti morlamente dall’irresponsabilità delle forze politiche parlamentari e
materialmente dall’odio e dall’ottusità di una sedicente frangia antifascista, che ha
perso l’ennesima occasione di dimostrare di essere relmente una forza progressista,
affermando con i fatti ancora una volta di essere fattivamente la retroguardia
culturale di quella sinistra radicale, che tanto ha fatto negli ultimi anni per
cercare una nuova collocazione nella società globale post comunista.
Inoltre, il comportamento imbarazzante dei media fa rabbrividire. La defromazione
dell’accaduto, confezionato ad arte per essere venduto al migliore offerente, fa
presuporre che le televisioni, i giornali, i siti di informazione e le radio siano
uno strumento fondamentale di quella strategia, archittetta a tavolino dalle eminenze
grigge del sistema, per portare a compimento il progetto di dissoluzione delle realtà
politiche e culturali alternative alle due grandi scatole cinesi che hanno per nome
Pd e Pdl
Tutto ciò non può essere sottaciuto.
Tutto ciò fa pensare che i fatti di Piazza Navona qualcuno li avrebbe potuti evitare.

Tutto ciò fa pensare a male, appunto!!!
Speriamo solo di aver peccato e basta.


Maurizio Brugiatelli


portavoce comunale
città di Anzio

giovedì 30 ottobre 2008

Di Massimo "la destra che avanza"

“Silvio Berlusconi ha sottolineato che la riforma del sistema elettorale per le elezioni europee sarà possibile solo in presenza di una ampia convergenza parlamentare. «E’ evidente - ha detto il premier - che il progetto di legge parlamentare per le elezioni europee, proprio per la sua rilevanza politica, necessita della convergenza più ampia possibile delle forze parlamentari. Auspichiamo perciò che il Parlamento continui a lavorare per ricercare ogni soluzione possibile. Ma è altrettanto evidente che in mancanza di una convergenza si voterà con la legge esistente”.

Convergenza delle forze parlamentari?
e chi non si riconosce nei nominati del parlamento?
e il nostro milione di elettori? e l’area dei 14 milioni che non hanno votato?Hanno voce in capitolo anche questi cittadini Italiani?
forse non sono andati a votare perché non potevano esprimere la preferenza, o forse perché non si riconoscevano in due contenitori e, oggi, secondo il leader del popolo delle illibertà il parlamento dovrebbe convergere su una legge elettorale con sbarramento e senza voto di preferenza? Questo è il disegno per garantire la casta e avvicinare sempre più gli elettori al pensiero unico.

Legge europee: No sbarramento, Si preferenze!

LA DESTRA: L’UNICO VOTO UTILE CONTRO TUTTE LE CASTE!

martedì 28 ottobre 2008

dal blog di Francesco Storace

stefano schiavi
scrive:28
Ottobre 2008 alle 15:24

29-X-1975 29-X-2008


A trentatre anni dalla sua scomparsa, ricordiamo il più giovane dei nostri ragazzi , caduti sotto il piombo della ferocia comunista da assassini, che oggi sono ancora impuniti.Siamo certi che la sua figura è, e resterà fulgido esempio per quanti lottano per l’affermazione delle proprie idee.Ciao Creminoil giorno 29 h. 19.00 si terrà una messa presso la parrocchia di S.Luca Evangelista – Via R. Malatesta - Roma.
I MILITANTI del “CIRCOLO M.ZICCHIERI”via Renzo da Ceri 48, Roma

UNA DATA CHE NON DIMENTICHIAMO


XXVIII.X.LXXXVI




AUGURI




NOI NON CI VERGOGNAMO




E NON RINNEGHIAMO!!!


lunedì 27 ottobre 2008

BUONASORTE FEDERALE DELLA PROVINCIA DI ROMA



ROMA: BUONASORTE NUOVO PORTAVOCE

PROVINCIALE "LA DESTRÀ"


ORA AL LAVORO IN ABRUZZO PER BUONTEMPÒ

Roma, 27 ott. - (Adnkronos) - Roberto Buonasorte è il nuovo portavoce provinciale de ‘La Destrà. Eletto all’unanimità ieri al grand hotel Duca d’Este di Tivoli Terme dove, con una partecipazione inaspettata e con una ressa all’ingresso che ha fatto slittare di oltre due ore l’inizio dei lavori, erano riuniti oltre 700 iscritti de ‘La Destrà provenienti da tutti i comuni della provincia di Roma. L’assemblea, presieduta da Roberto Salerno, responsabile dell’ufficio elettorale del partito e in presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del portavoce del Lazio, Vittorio Messa, ha eletto anche i 61 delegati, tutti collegati alla mozione Storace, che parteciperanno al congresso nazionale in programma il 7, 8 e 9 novembre a Roma. Roberto Buonasorte, 44 anni, unico consigliere comunale del Msi Dn eletto a Monterotondo nel 1990, rieletto e sempre votato in tutte le competizioni successive, è stato componente dell’esecutivo provinciale di An, componente del Coordinamento regionale sempre di An e membro dell’assemblea nazionale del partito. Nel 2003, su nomina del presidente della Regione Francesco Storace, ha ricoperto la carica di presidente del istituto regionale per le ‘ville tuscolanè e nel 2007 è stato il primo in Italia a costituire un gruppo consiliare de La Destra, comparendo tra i fondatori del movimento. Alle elezioni provinciali dello scorso aprile Buonasorte è risultato il primo tra tutti i candidati de La Destra sia in Provincia che a Roma città, portando il collegio Monterotondo-Fiano-Montelibretti quasi all’8 % e sfiorando il 10% a Monterotondo con punte del 14 % nei quartieri popolari. «Già dai prossimi giorni -ha detto Buonasorte- verranno nominati i primi componenti dell’esecutivo provinciale che, dopo una attenta verifica sul territorio e solo dopo aver nominato tutti i portavoce del partito in ognuno dei 120 comuni della Provincia, verrà integrato e formato nella sua interezza. Oggi, anche con il contributo di tutti gli iscritti del partito in Provincia di Roma, la priorità -ha concluso - è quella di mettersi tutti al lavoro e portare voto su voto a La Destra in Abruzzo e a Teodoro Buontempo che sta conducendo insieme a Francesco Storace la più dura, ma anche la più bella delle nostre battaglie». (Lec/Ct/Adnkronos) 27-OTT-08 14:46 NNN
FINE DISPACCIO

AUGURI ROBERTO


ROMA: BUONASORTE NUOVO PORTAVOCE PROVINCIALE ‘LA DESTRA’

Roma, 27 ott. - Roberto Buonasorte e’ il nuovo portavoce provinciale de ‘La Destra’. Eletto all’unanimita’ ieri al grand hotel Duca d’Este di Tivoli Terme dove, con una partecipazione inaspettata e con una ressa all’ingresso che ha fatto slittare di oltre due ore l’inizio dei lavori, erano riuniti oltre 700 iscritti de ‘La Destra’ provenienti da tutti i comuni della provincia di Roma. L’assemblea, presieduta da Roberto Salerno, responsabile dell’ufficio elettorale del partito e in presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del portavoce del Lazio, Vittorio Messa, ha eletto anche i 61 delegati, tutti collegati alla mozione Storace, che parteciperanno al congresso nazionale in programma il 7, 8 e 9 novembre a Roma.

Roberto Buonasorte, 44 anni, unico consigliere comunale del Msi Dn eletto a Monterotondo nel 1990, rieletto e sempre votato in tutte le competizioniá successive, e’ stato componente dell’esecutivo
provinciale di An, componente del Coordinamento regionale sempre di An e membro dell’assemblea nazionale del partito. Nel 2003, su nomina del presidente della Regione Francesco Storace, ha ricoperto la carica di presidente del istituto regionale per le ‘ville tuscolane’ e nel 2007 e’ stato il primo in Italia a costituire un gruppo consiliare de La Destra, comparendo tra i fondatori del movimento. Alle elezioni provinciali dello scorso aprile Buonasorte e’ risultato il primo tra tutti i candidati de La Destra sia in Provincia che a Roma citta’, portando il collegio Monterotondo-Fiano-Montelibretti quasi all’8 % e sfiorando il 10% a Monterotondo con punte del 14 % nei quartieri popolari.

“Gia’ dai prossimi giorni -ha detto Buonasorte- verranno nominati i primi componenti dell’esecutivo provinciale che, dopo una attenta verifica sul territorio e solo dopo aver nominato tutti i
portavoce del partito in ognuno dei 120 comuni della Provincia, verra’ integrato e formato nella sua interezza. Oggi, anche con il contributo di tutti gli iscritti del partito in Provincia di Roma, la priorita’
-ha concluso - e’ quella di mettersi tutti al lavoro e portare voto su voto a La Destra in Abruzzo e a Teodoro Buontempo che sta conducendo insieme a Francesco Storace la piu’ dura, ma anche la piu’ bella delle nostre battaglie”.

UNA BUONA INIZIATIVA


REGIONE LAZIO
GRUPPO CONSILIARE LISTA STORACE


COMUNICATO STAMPA



Roma, 27 ottobre 2008

BULLISMO/ RINALDI (LISTA STORACE): "DAL COMMISSARIATO CASILINO INIZIATIVA CONCRETA”

"L'iniziativa dell'VIII Municipio contro il bullismo e l'abbandono scolastico potrebbe diventare una base di riflessione da cui partire per studiare metodi di contrasto seri e proficui contro questi fenomeni che rischiano, viste le proporzioni sempre più preoccupanti, di minare alle radici le fondamenta educative e formative della scuola". Lo ha detto il capogruppo della Lista Storace alla Regione Lazio, Vladimiro Rinaldi, commentando il programma di prevenzione del dirigente del Commissariato Casilino Nuovo, Stefania Strada, che prevede la presenza degli agenti nelle classi dalla terza elementare in su a parlare ad alunni e studenti di legalità. "E' singolare costatare come l'unica iniziativa concreta su questi temi sia arrivata da una realtà, la polizia appunto, esterna al mondo della
scuola - prosegue Rinaldi – che ripropone la valutazione del voto in condotta
quale deterrente al fenomeno e magari per liberare dalla paura chi – i più deboli – il bullismo lo subisce. Ne è chiaro – prosegue Rinaldi – che tipo di iniziative attenderci dal bando previsto in esecuzione della legge regionale del 15/2001 "Promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell’ambito del territorio regionale” se, come rilevato nell’ VIII Rapporto Eurispes-Telefono Azzurro è la scuola il luogo nel quale avviene il maggior numero di atti di bullismo e che Roma e Lazio hanno un indice di denunce superiore alla media nazionale. Mettere in atto iniziative come quella del Casilino Nuovo – conclude Rinaldi -, può fare la differenza tra una scuola orientata verso la deriva che fa ricadere sulle famiglie l’intera responsabilità del fenomeno e una scuola capace di ritrovare e riscoprire la sua funzione sociale e educativa ".


Addetto stampa Lista Storace
Raffaella Carlini

DOCCIA FREDDA .... A PAGAMENTO!!!


La denuncia di padre Alex Zanotelli

In realtà si tratta di un decreto approvato il 5 agosto: il 26 agosto Alex Zanotelli aveva scritto sul settimanale Carta:

Mi giunge, come un fulmine a ciel sereno, la notizia che il governo Berlusconi sancisce la privatizzazione dell’acqua. Infatti il 5 agosto il Parlamento italiano ha votato l’articolo 23 bis del decreto legge numero 112 del ministro G. Tremonti che nel comma 1 afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica. Tutto questo con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del Pd, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta. (Una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’on. Veltroni alla lettera sull’acqua che gli avevo inviata durante le elezioni!)

Dobbiamo darci tutti una mossa per realizzare il sogno che ci accompagna e cioè che l’acqua è un diritto fondamentale umano, che deve essere gestita dalle comunità locali con totale capitale pubblico, al minor costo possibile per l’utente, senza essere SPA. [...]

Partendo dal basso, dalle lotte in difesa dell’acqua a livello locale, dobbiamo ripartire in un grande movimento che obblighi il nostro Parlamento a proclamare che l’acqua non è una merce, ma un diritto di tutti.

Diamoci da fare perché vinca la vita!

da clandestinoweb

SONDAGGI; STORACE, C'E' RABBIA SENZA RAPPRESENTANZA Stampa E-mail
27/10/2008
27 OTT - 'Il sondaggio di Mannheimer pubblicato sul Corriere della Sera dimostra che il governo cala e l'opposizione di sinistra resta al palo. Questo vuol dire che nella pancia del Paese c'e' una rabbia che non trova ancora rappresentanza'.

storace2.jpgLo afferma Francesco Storace, segretario de La Destra, che fa riferimento ai dati Ispo pubblicati questa mattina. Secondo la rilevazione, come scrive Mannheimer, 'la percentuale di chi dichiara di valutare positivamente l'operato del governo supera oggi di poco il 40% (arriva al 42%, ndr), a fronte del 60% degli inizi di settembre'. Inoltre, 'chi esprime un giudizio negativo per la prima volta risulta prevalente', 55% contro il 37% di settembre. L'opposizione, osserva ancora Mannheimer, 'non ha pero' saputo trarre vantaggio da questo trend', visto che i consensi per l'operato dell'opposizione passano dal 20% di settembre al 16% e i giudizi negativi dal 75% al 77%. 'Il congresso nazionale de La Destra a novembre - e' la valutazione in proposito di Storace - sara' l'occasione per presentare all'Italia un grande progetto di destra sociale finalmente strutturato', che si pone l'obiettivo di intercettare il consenso dei cittadini che esprimono questo atteggiamento di 'rabbia' che non trova rappresentanza

PDL RIDICOLO, HA RESUSCITATO VELTRONI - 'La disputa sui numeri di ieri e' ridicola. Se al Circo Massimo c'erano appena trecentomila persone, come si faceva a sostenere che qualche mese fa al Colosseo con An ce n'erano mezzo milione? Il Pdl spieghi invece come ha fatto a resuscitare Veltroni con quello che sta combinando contro i giovani...'. Lo afferma Francesco Storace, segretario de La Destra.

RIDICOLA DISPUTA SU NUMERI MANIFESTAZIONE - "La disputa sui numeri di ieri e' ridicola. Se al Circo Massimo c'erano appena trecentomila persone, come si faceva a sostenere che qualche mese fa al Colosseo con An ce n'erano mezzo milione? Il Pdl spieghi invece come ha fatto a resuscitare Veltroni con quello che sta combinando contro i giovani...". Lo dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.

OLTRE 700 ISCRITTI A PRIMO CONGRESSO PROVINCIA ROMA = ELETTO PORTAVOCE ROBERTO BUONASORTE. - Oltre 700 iscritti de La Destra sono intervenuti questa mattina al primo Congresso della Provincia di Roma, che si e' svolto presso il Grand Hotel Duca D'Este, a Tivoli Terme, dove, alla presenza del segretario nazionale Francesco Storace e del portavoce del Lazio, Vittorio Messa, hanno eletto all'unanimita' portavoce provinciale Roberto Buonasorte. L'assemblea, presieduta da Roberto Salerno, responsabile dell'Ufficio elettorale del partito, ha eletto anche i 61 delegati, tutti collegati alla mozione Storace, che parteciperanno al congresso nazionale in programma il 7, 8 e 9 novembre a Roma, presso il Salone delle Fontane, in via Ciro il Grande 16.