Anzio, città da radici profonde.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.
martedì 26 febbraio 2008
SONDAGGI !!!
TUTTI CON DANIELA
OGGI: DANIELA SANTANCHE’ A MATRIX
Il candidato premier de La Destra , Daniela Santanché, stasera sarà ospite di Enrico Mentana, a Matrix. L’appuntamento è per le 23.20 su Canale5.
Sarà l’occasione per spiegare, una volta di più, i motivi di una scelta, per ribadire che solo il voto a La Destra è un voto contro gli inciuci della vecchia politica e i privilegi della casta.
La nostra non è una battaglia per le poltrone, che abbiamo rifiutato, ma per cambiare concretamente la politica italiana, per far sì che le istanze della comunità siano finalmente accolte. La nostra è una battaglia di idee e di valori.
La Destra c’è ed è davvero dalla parte del cittadino.
E siamo orgogliosi che, nella sfida per Palazzo Chigi, sia Daniela Santanché a rappresentarci (a questo proposito, vi proponiamo un’intervista a Storace e un articolo sulla mezz’ora di Daniela Santanché da Lucia Annunziata, domenica scorsa, pubblicati oggi dall’Opinione).
Da: www.storace.it
domenica 24 febbraio 2008
LO CAPITE ORA PERCHE' ANDIAMO SOLI?
di Francesco Storace
In politica, come nello sport, c’è chi gioca per la squadra e per la vittoria finale e chi, invece, gioca solo per se stesso, per il successo e il ritorno personale. Perdere una partita o un campionato, però, è molto diverso da perdere le elezioni, dove sono in ballo gli interessi di un popolo. E questo, purtroppo, è ciò che rischia di accadere al Pdl, a causa di chi impone veti e di chi li subisce senza un perché.
Quello che sta succedendo lascia stupefatti, tanto che un uomo navigato come il senatore Lino Jannuzzi chiede da tre giorni, senza ottenere una risposta: “Il Pdl è ancora il partito di Berlusconi o abbiamo già cambiato leader e programma politico?”
Noi sappiamo solo che volevamo dare il nostro contributo alla vittoria del centrodestra: ci hanno chiesto di rinunciare alle nostre idee, al nostro simbolo, alla nostra dignità. Se ne pentiranno, perché attorno a La Destra cresce il consenso popolare: i cittadini hanno compreso che la nostra non è una battaglia per le poltrone, è la battaglia della vita, per fermare la politica degli inciuci e l’arroganza della casta.
COMUNICATO STAMPA


"La Destra-Fiamma tricolore”Città di Anzio, correrà da sola alle amministrative, portando come candidato sindaco Giorgio Gatti , è quello che è stato indicato nel corso di una riunione del direttivo comunale alla presenza del
Porta Voce Provinciale Vittorio Messa e
del delegato del litorale sud Luigi D’Addio e
il Portavoce Comunale Alfredo Folliero.
Attraverso la diramazione di un comunicato, la neo formazione politica guidata dal Sen. Francesco Storace, ufficializza la propria posizione riguardo alle amministrative del comune neroniano. La Destra-Fiamma tricolore, non intende porsi in rottura con le altre forze politiche contrarie alla sinistra, ma intende dare un segnale di autonomia e indipendenza da qualsiasi coalizione, rivendicando il diritto di poter esprimere una propria candidatura con un proprio programma, invitando eventualmente gli altri partiti a convergere su
Giorgio Gatti.
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"Stiamo puntando ad una lista di qualità, e contenuti intendiamo fermamente crescere una nuova classe dirigente de “la Destra-Fiamma tricolore” capace domani di essere protagonista nel nostro comune. Piena fiducia quindi in Giorgio Gatti che ha creduto fortemente nel progetto de la Destra e nella scelta di concorrere da soli alle amministrative, lo ritengo essere una vera macchina da guerra"
Maurizio Brugiatelli
sabato 23 febbraio 2008
SONDAGGI, MANNHEIMER: LA DESTRA AL 3% MA PUO' ATTRARRE IL 12
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| 23/02/2008 | |
| 23 Feb. Quest'oggi sul Corriere della Sera Renato Mannheimer ha pubblicato un sondaggio e la sua analisi sul partito di Storace, La Destra correggendo le sue stime decisamente verso l'alto. Il sondaggio è stato commentato anche da Storace sul suo blog . Ma veviamo cosa ci dice il sondaggista del Corriere: "La destra costituisce una delle importanti novità apparse negli ultimi tempi nello scenario politico del nostro Paese, grazie alla rimodernazione ancora in corso, dell'offerta dei partiti. 2) Chi sono. Dal punto di vista delle caratteristiche socoi-economiche, l'elettorato de La Destra assomiglia per certi versi a quello tradizionale di AN. Si tratta in misura relativamente maggiore di maschi di età estreme (vale a dire o giovanissimo o anziani), con titolo di studio medio-basso e residenti nei centri medio piccoli. C'è tuttavia un certo interesse verso questa formazione anche in qualche settore dell'èlite economica finanziaria. Sul piano dell'orientamento politico la maggioranza degli elettori de La Destra (ma non tutti) proviene da ex votantio di AN che si definiscono (appunto) fortemente di destra, delusi dalla "svolta di centro" del partito di Fini. C'è tuttavia una quota minoritaria provenienti da elettori indecisi, e generalmente orientati al centro che dichiara di vesere nel partito di Storace una forza "diversa e innovativa" clicca il link sotto |
mercoledì 20 febbraio 2008
SI' ALLA RIAPERTURA
Secondo la ricerca, il 71,8% del campione interrogato si dichiara molto o abbastanza d'accordo con la possibilita' di riaprire le case di tolleranza, a 50 anni dall'entrata in vigore della legge Merlin (approvata il 20 febbraio di mezzo secolo fa) che ne sancì l'abolizione.
Tra le motivazioni a favore di questa tesi, circa l'80% ritiene la prostituzione un fenomeno con cui convivere, mentre il 74,7% ritiene che se questo fenomeno fosse libero e controllato dallo Stato, si toglierebbe alla malavita la possibilita' di gestire molti soldi.
Ma tra le motivazioni a favore della riapertura delle case chiuse, ci sono anche le tasse e la sicurezza igienica.
Per il 78,1%, infatti, riaprire degli spazi pubblici in cui permettere l'esercizio libero della prostituzione vuol dire aumentare la sicurezza igienica per le prostitute e i clienti, mentre per l'80,8% cio' permetterebbe anche alle prostitute di pagare le tasse come tutti.
Centrale, in conclusione, anche il problema della sicurezza: l'87,4% degli intervistati sostiene, infatti, che le 'lucciole' in strada aumentano la delinquenza ed il problema della sicurezza.
lunedì 11 febbraio 2008
PER NON SPENGERE LA FIAMMA CHE E' DA SEMPRE NEI NOSTRI CUORI
Sen. Storace, allora è fatta. Santanchè candidata premier…
“Come sempre la sinistra si riempie la bocca con la politica a favore delle donne , ma è la destra con i fatti a porre la questione come si deve. La Destra ha il coraggio di candidare una donna a premier. Alla fine vince sempre il coraggio di chi ci crede. Non me l’aspettavo questa candidatura e voglio sapere adesso quali saranno le prossime e sterili critiche nei confronti dell’uomo più coraggioso d’Italia: Francesco Storace”.
"Vogliamo dimostrare ancora una volta che desideriamo stare con il centrodestra. Nelle raccolte di firme che faremo per presentarci ci saranno due schede: una con Santachè premier e l’altra con Berlusconi premier. Nei manifesti ci sarà scritto “Forza Daniela!”. Adesso siamo in viaggio verso Arcore per parlare con Berlusconi”.
ELEZIONI: STORACE, DESTRA PRONTA ALLA BATTAGLIA
- Trieste, 10 feb. - “A me interessa che tra sessanta giorni inizi il nuovo percorso della Destra, con piu’ parlamentari, con più possibilità di governare il territorio.
Noi siamo scesi da una barca quando ci siamo accorti che il mondo rischiava di cambiarci. E ora, anche se ancora non so dirvi in quale forma, dobbiamo essere pronti alla battaglia”.
Lo ha affermato a Trieste, di fronte a oltre 500 delegati, il leader della Destra Francesco STORACE.
“Siccome non mi fido di nessuno, ma solamente di noi - ha precisato STORACE - dico che siamo anche capaci di fare una corsa solitaria. Non voglio che vinca la sinistra, io voglio che vinca il centrodestra, ma un centrodestra che ci deve rispettare, in caso contrario sarebbe una vecchia riedizione della Democrazia cristiana”.
“In questi giorni - ha aggiunto STORACE - saremo subissati di sondaggi, positivi e negativi. Guardiamoli e poi sbadigliamo, perchè il sondaggio vero sarà quello del giorno prima delle elezioni, quando avrà deciso anche quel 35 per cento di indecisi. Vuol dire che c’è una parte ancora tutta da conquistare. Quando Teodoro Bontempo ci dice il 28 marzo tutti a Roma, io spero che saremo tantissimi. Vuol dire che avremo già raggiunto un buon livello organizzativo. Ma dobbiamo evitare passi falsi. La Destra dobbiamo costruirla mettendo al centro la politica italiana e qui che dobbiamo giocare la nostra partita. Noi non ricordiamo le foibe per ragioni di cassetta elettorale. Le ricordiamo perché vogliamo che per gli italiani nel futuro questo ricordo sia sempre vivo”.
A chiusura dei lavori della conferenza organizzativa nazionale de La Destra, che si è svolta oggi a Trieste, l’onorevole Teodoro Buontempo ha dichiarato:
“Con i veti il centrodestra ha regalato il governo del Paese a Prodi e all’estrema sinistra. Oggi vorrebbero seguire lo stesso schema per inconfessabili motivi politici. La Destra non vuole regali da nessuno. Gli eventuali seggi alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica se li vuole guadagnare sul campo, presentandosi alle elezioni con i suoi uomini e con il suo simbolo. Mentre altri hanno chiesto asilo a Berlusconi, coperture politiche e seggi in Parlamento, noi gli abbiamo chiesto solo di fare il suo dovere di capo di una coalizione che deve garantire pari dignità a tutti coloro che la vogliono sostenere per riportarlo alla Presidenza del Consiglio. Non è normale che il capo di una coalizione accetti la logica dei veti, indebolendo elettoralmente la coalizione stessa. Se a La Destra verrà impedito di presentarsi con il proprio simbolo all’interno della coalizione del centrodestra, andrà da sola anche fuori dalla coalizione. Abbiamo dato vita a La Destra per garantire agli uomini e alle donne che credono nei suoi valori libertà e autonomia. E’ chiaro che se il nostro partito non sarà presente nella coalizione di centrodestra nelle elezioni politiche, nessuno si può illudere che per le competizioni amministrative ci si possa ritrovare uniti. Da domani, i nostri iscritti e i nostri militanti saranno in tutte le piazze d’Italia per raccogliere le firme necessarie per partecipare alla competizione elettorale e facciamo appello ai cittadini affinché ci aiutino in questa battaglia, necessaria per ridare dignità alla politica”
ELEZIONI: STORACE, VELTRONI DA SOLO?
SI VERGOGNA
DI EX ALLEATI
AGI) - Trieste, 10 feb. - “Pensate che paradosso. Veltroni si alza una mattina e dice io corro da solo. E tutti dicono che e’ stato coraggioso. In realtà di vergognava dei suoi alleati che hanno distrutto l’Italia”. Lo ha detto a Trieste il leader della Destra, Francesco STORACE, parlando alla prima Conferenza organizzativa del partito.
“Poi siccome Veltroni ha fatto vedere che e’ coraggioso - ha aggiunto STORACE - allora anche Berlusconi diventa coraggioso e compie un suo progetto con il Partito della libertà. Qui mi sembra che ci sia la lotta per la semplificazione, ma forse e’ meglio aspettare la prova elettorale. Perché a ben vedere la semplificazione ha prodotto il raddoppio dei poli: erano due e ora sono quattro, cinque.
Quindi non c’é una semplificazione, ma un aumento dell’offerta politica. E allora i galli sono cinque o sei e chissà quanti altri nasceranno…”.
“Dobbiamo venire incontro alle famiglie italiane che non ce la fanno più a campare - ha detto ancora STORACE - attraverso interventi strutturali. Noi dobbiamo contrastare il carovita, l’acqua cara. A queste cose dobbiamo pensare noi, non ci può pensare Luca di Montezemolo… Ci deve pensare una politica che può partire solo da noi. Certo che noi possiamo correre da soli, ma se ci diranno che aumenteranno le quote degli immigrati che ci sarà il Corano nelle scuole, allora questo sarebbe difficile da pretendere da noi”.
La storia della "Destra" in questo paese non si può cancella come un gessetto sulla lavagna".
| VOTO '08: BERLUSCONI-STORACE - Fumata nera | | |
| 11/02/2008 | |
| 11 feb. - Si conclude con un nulla di fatto l'incontro Berlusconi-Storace, nessuna ipotesi di alleanza elettorale tra il leader della destra Francesco Storace e il Pdl. Al termine di una cena con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ad Arcore, è Storace a spiegare che per un eventuale accordo esistono dei veti: "avremmo voluto poter militare nel centro destra per battere la sinistra. I veti hanno già causato molte sconfitte in passato ed è sbagliato continuare. Andremo avanti con la doppia firma su due moduli e vedremo se qualcuno sapra ragionare" In merito alle possibilità di un'alleanza Storace replica: "noi vogliamo andare con un candidato che proviene dalle nostre fila perchè‚ dobbiamo poterci fidare. Se ci sono alleati con cui non si può avere un dialogo questo sarà inevitabile" ma "se Berlusconi vuole vincere le elezioni e governare il Paese credo che si renda conto dei problemi e che alla destra ci tenga. Vedremo". E comunque La destra non rinuncerà al proprio simbolo. Daniela Santanchè aggiunge "Il popolo della destra oggi ha fatto evincere che non siamo disposti nè a trattare nè a rinunciare al nostro simbolo. Noi vogliamo portare Berlusconi a palazzo Chigi se la destra potrà mantenere il simbolo - ha detto Santanchè - altrimenti stiamo scaldando i motori, faremo la nostra strada e andremo avanti da soli. La storia della "Destra" in questo paese non si può cancella come un gessetto sulla lavagna". |


