
LA DESTRA CHE NON MENTE
LA DESTRA CHE NON SI ARRENDE
LA DESTRA CHE NON SI VENDE
" Francesco Storace"

720 ORE AL VOTO
IN ALTO I CUORI ED ALZIAMO
Il Corriere della sera pubblica oggi in prima pagina un’intervista alla giornalista Paola Ferrari, conduttrice della Domenica Sportiva, che annuncia la scelta di candidarsi con La Destra e ne spiega i motivi.
Dice, tra l’altro, Paola Ferrari: “Mi riconosco in pieno nello slogan di Daniela Santanché: l’Italia agli italiani. E mi associo al suo impegno per la famiglia….. Oggi le priorità sono: casa ai giovani, stretta contro la pedofilia, limiti all’immigrazione”.
Vi proponiamo l’intervista: intervista-a-paola-ferrari.pdf
Il candidato premier de La Destra , Daniela Santanché, stasera sarà ospite di Enrico Mentana, a Matrix. L’appuntamento è per le 23.20 su Canale5.
Sarà l’occasione per spiegare, una volta di più, i motivi di una scelta, per ribadire che solo il voto a La Destra è un voto contro gli inciuci della vecchia politica e i privilegi della casta.
La nostra non è una battaglia per le poltrone, che abbiamo rifiutato, ma per cambiare concretamente la politica italiana, per far sì che le istanze della comunità siano finalmente accolte. La nostra è una battaglia di idee e di valori.
La Destra c’è ed è davvero dalla parte del cittadino.
E siamo orgogliosi che, nella sfida per Palazzo Chigi, sia Daniela Santanché a rappresentarci (a questo proposito, vi proponiamo un’intervista a Storace e un articolo sulla mezz’ora di Daniela Santanché da Lucia Annunziata, domenica scorsa, pubblicati oggi dall’Opinione).
di Francesco Storace
In politica, come nello sport, c’è chi gioca per la squadra e per la vittoria finale e chi, invece, gioca solo per se stesso, per il successo e il ritorno personale. Perdere una partita o un campionato, però, è molto diverso da perdere le elezioni, dove sono in ballo gli interessi di un popolo. E questo, purtroppo, è ciò che rischia di accadere al Pdl, a causa di chi impone veti e di chi li subisce senza un perché.
Quello che sta succedendo lascia stupefatti, tanto che un uomo navigato come il senatore Lino Jannuzzi chiede da tre giorni, senza ottenere una risposta: “Il Pdl è ancora il partito di Berlusconi o abbiamo già cambiato leader e programma politico?”
Noi sappiamo solo che volevamo dare il nostro contributo alla vittoria del centrodestra: ci hanno chiesto di rinunciare alle nostre idee, al nostro simbolo, alla nostra dignità. Se ne pentiranno, perché attorno a La Destra cresce il consenso popolare: i cittadini hanno compreso che la nostra non è una battaglia per le poltrone, è la battaglia della vita, per fermare la politica degli inciuci e l’arroganza della casta.


"La Destra-Fiamma tricolore”Città di Anzio, correrà da sola alle amministrative, portando come candidato sindaco Giorgio Gatti , è quello che è stato indicato nel corso di una riunione del direttivo comunale alla presenza del
Porta Voce Provinciale Vittorio Messa e
del delegato del litorale sud Luigi D’Addio e
il Portavoce Comunale Alfredo Folliero.
Attraverso la diramazione di un comunicato, la neo formazione politica guidata dal Sen. Francesco Storace, ufficializza la propria posizione riguardo alle amministrative del comune neroniano. La Destra-Fiamma tricolore, non intende porsi in rottura con le altre forze politiche contrarie alla sinistra, ma intende dare un segnale di autonomia e indipendenza da qualsiasi coalizione, rivendicando il diritto di poter esprimere una propria candidatura con un proprio programma, invitando eventualmente gli altri partiti a convergere su
Giorgio Gatti.
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"Stiamo puntando ad una lista di qualità, e contenuti intendiamo fermamente crescere una nuova classe dirigente de “la Destra-Fiamma tricolore” capace domani di essere protagonista nel nostro comune. Piena fiducia quindi in Giorgio Gatti che ha creduto fortemente nel progetto de la Destra e nella scelta di concorrere da soli alle amministrative, lo ritengo essere una vera macchina da guerra"
Maurizio Brugiatelli
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| 23/02/2008 | |
| 23 Feb. Quest'oggi sul Corriere della Sera Renato Mannheimer ha pubblicato un sondaggio e la sua analisi sul partito di Storace, La Destra correggendo le sue stime decisamente verso l'alto. Il sondaggio è stato commentato anche da Storace sul suo blog . Ma veviamo cosa ci dice il sondaggista del Corriere: "La destra costituisce una delle importanti novità apparse negli ultimi tempi nello scenario politico del nostro Paese, grazie alla rimodernazione ancora in corso, dell'offerta dei partiti. 2) Chi sono. Dal punto di vista delle caratteristiche socoi-economiche, l'elettorato de La Destra assomiglia per certi versi a quello tradizionale di AN. Si tratta in misura relativamente maggiore di maschi di età estreme (vale a dire o giovanissimo o anziani), con titolo di studio medio-basso e residenti nei centri medio piccoli. C'è tuttavia un certo interesse verso questa formazione anche in qualche settore dell'èlite economica finanziaria. Sul piano dell'orientamento politico la maggioranza degli elettori de La Destra (ma non tutti) proviene da ex votantio di AN che si definiscono (appunto) fortemente di destra, delusi dalla "svolta di centro" del partito di Fini. C'è tuttavia una quota minoritaria provenienti da elettori indecisi, e generalmente orientati al centro che dichiara di vesere nel partito di Storace una forza "diversa e innovativa" clicca il link sotto |