Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

martedì 8 aprile 2008

PREVISIONI

Mi sa che L’Italia si rialza davvero

… per correre da noi.
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Ieri ho chiuso così il mio ultimo post

...e oggi sul sito di Storace leggo

Il dissanguamento di An non si arresta

Riceviamo e pubblichiamo:

Preg.ma On. A. Poli Bortone
Coordinatrice Regionale

Preg.mo On. U. Lisi
Presidente Provinciale

Con estremo rammarico, ma con pienezza d’intenti, non sentendomi più rappresentato a fronte degli stravolgimenti politici operati dal Presidente Fini, rassegno immediate e irrevocabili dimissioni dalle mie cariche in Alleanza Nazionale . Tanto da quella di Presidente del Circolo di Cursi che da quella di componente dell’esecutivo Provinciale.
Con affetto e immutato rispetto e stima.
Clodomiro Pier Luigi

i corsi e ricorsi storici

Passano gli anni ma certi manifesti

sono sempre

d'attualità !!!

lunedì 7 aprile 2008

COMUNICAZIONE PER I RESIDENTI A ROMA



Amici, permettetemi di chiederVi il sostegno ad una giovane donna che si presenta

al Comune di Roma


Elisa PIRO


spazio ai giovani e ben vengano le giovani DONNE che si assumono

la responsabilità di mettersi in gioco.

scrivi

PIRO

AL COMUNE DI ROMA

per STORACE Sindaco

domenica 6 aprile 2008

UN APOTEOSI




Questa mattina a Nettuno Francesco Storace ha riempito la piazza e la gente si è spellata le mani per gli applausi.
In contemporanea fini con antoniozzi il sidaco uscente de angelis e il candidato a sindaco attuale poca gente e mosceria.
Ieri a tor vaianica flop di gasparri & co
30\35 persone.


Mi sa che L’Italia si rialza davvero

… per correre da noi

INTERVENITE TUTTI

DOMENICA 6 APRILE 2008

NETTUNO

Piazza Cesare Battisti ore 10,30 comizio di

MARIANO LELI, candidato a

Sindaco Nettuno

SEBASTIANO ATTONI candidato a

Sindaco Anzio e

FRANCESCO STORACE


ANZIO

Piazza Pia ore 18 incontro con

SEBASTIANO ATTONI, candidato a Sindaco e

TEODORO BUONTEMPO

 il logo per la Provincia di Roma

Partecipano i nostri concittadini

,

Giorgio Gatti,candidato de la Destra

alla Provincia di Roma.

Danilo Sparagna, candidato della Lista Buontempo

alla Provincia di Roma.

Marcello Armocida, candidato de la Destra

al Senato della Repubblica.

Luigi D’Addio, candidato de la Destra

alla Camera dei Deputati.

venerdì 4 aprile 2008

da www.storace.it

“I conti si fanno alla fine, non con i sondaggi, ma con i voti veri”. E’ uno dei passaggi dell’intervista a Francesco Storace, pubblicata oggi da E Polis Roma, nella quale il nostro segretario nazionale e candidato sindaco di Roma affronta tutti i temi legati alla corsa elettorale, dalla convinzione di poter superare lo sbarramento al Senato nel Lazio all’eventuale ballottaggio per il Campidoglio. I precedenti dicono che lo “spareggio” potrebbe essere una sfida Storace-Rutelli.

Vi proponiamo l’intervista: storace-epolis-3-4-2008.pdf

giovedì 3 aprile 2008

STORACE SINDACO


CLICCA SOTTO

STORACE SINDACO DI ROMA



http://it.youtube.com/watch?v=5VNy4iIyNm8

Vladimiro Rinaldi sempre attento al sociale


Vladimiro Rinadi (regione Lazio)

(lista storace )

"Voto ai disabili, un diritto da garntire"


Roma, 2 apr. - “‘Il diritto di voto non puo’ essere limitato se non per incapacita’ civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnita’ morale indicati
dalla legge’. Questo stralcio dell’articolo 48 della Costituzione della Repubblica Italiana rischia di essere messo a rischio dalle difficolta’ che, almeno a Roma, complicano non poco l’accesso al seggio elettorale da parte dei diversamente abili”. E’ quanto ha
affermato Vladimiro Rinaldi, capogruppo della Lista Storace presso il Consiglio Regionale del Lazio.

”Tra la necessita’ del certificato rilasciato dal medico legale che non visita a domicilio, la prenotazione del trasporto gratuito e la scelta di una sezione elettorale priva di barriere architettoniche, il diritto al voto dei diversamente abili viene messo seriamente a rischio - ha proseguito - Nelle ultime tornate elettorali mi e’ capitato in piu’ di un’occasione di venire a conoscenza di clamorose violazioni dell’articolo 48 della Costituzione, intollerabili oggi che a favore dei diversamente abili i nostri candidati dedicano interi capitoli del proprio programma”. “Personalmente - ha concluso Rinaldi
- non faccio parte della lista degli eleggibili ma garantisco che denuncero’ pubblicamente tutti quei casi in cui non sara’ permesso ai diversamente abili di esercitare correttamente il proprio diritto di voto”.

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Storace: "Qualcuno spieghi la legge elettorale a Berlusconi"

“A Berlusconi qualcuno deve spiegare la legge elettorale: chi vota La Destra non getta voti, ma sottrae seggi alla minoranza di Veltroni e Bertinotti. Spieghi perché gli dà tanto fastidio”. E’ quanto dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra.

mercoledì 2 aprile 2008

ELEZIONI A RISCHIO

Roma | 1 aprile 2008
Consiglio di Stato: la Dc di Pizza riammessa alle elezioni
Giuseppe Pizza
Giuseppe Pizza

La Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza deve partecipare alle prossime consultazioni elettorali. A deciderlo, riammettendo così alle elezioni la Dc che era stata in un primo momento esclusa, la quinta sezione del Consiglio di Stato che oggi ha accolto il ricorso presentato da Raffaele Colucci (che la Dc di Pizza intende candidare al Senato), e ha così ribaltato la precedente ordinanza del Tar della Campania.

In poche righe il Consiglio di Stato ha affermato un importante principio, e cioè‚ che le controversie relative alla fase antecedente le elezioni "devono ritenersi rientranti nella giurisdizione del giudice amministrativo", mentre la cosiddetta giurisdizione domestica, di cui sono competenti le Camere, riguarda solo la verifica dei titoli di ammissione dei componenti.

Il simbolo della Dc di Pizza, era stato escluso perché troppo simile, lo scudocrociato in campo blu invece che in campo bianco, a quello della Dc di Angelo Sandri.

"Domani stesso - ha subito dichiarato lo stesso Giuseppe Pizza - presenteremo al Ministero degli Interni l'Ordinanza del Consiglio di Stato per essere riammessi sulle schede da cui il glorioso simbolo dello Scudo Crociato- Libertas era stato proditoriamente escluso, sulla base solo di decisioni politiche di parte”.

“Adesso, spetta al governo ed al ministro Amato rimetterci in condizione di svolgere la campagna elettorale, al pari di tutti gli altri partiti. Restiamo convinti - ha aggiunto Pizza - che molto non funzioni nel sistema politico-istituzionale".

Dunque, per effetto di quest'ordinanza dei giudici di Palazzo Spada, la Dc di Pizza può tornare a 'correre' alle prossime elezioni. Ma avrò meno di 15 giorni per fare campagna elettorale, contro i 30 previsti per legge.