
c'è!!!
e va premiato!!!

A parte un titolo che è il contrario dell’articolo, oggi Il Giornale pubblica una bellissima intervista a Teodoro Buontempo che in questo post offriamo per il commento al popolo del nostro blog.
La Nettunense, è la strada più pericolosa d’Italia. Sono molti i mazzi di fiori posizionati ai lati della statale 207, e il fenomeno non tende a diminuire.
Tra le tante misure che sono state adottate in questi anni per scongiurare il numero dei morti su questo cimitero dell’automobilista poche sembrano essere veramente efficaci mentre molte, o forse tutte, sembrano più dettate dall’esigenza di far cassa, attraverso telecamere e autovelox che, per loro natura, non influiscono affatto sulla sicurezza attiva degli automobilisti.
È quanto emerge dallo sfogo di un certo Cesare Zaccaria in una mail inviata a Quattroruote il cui testo riportiamo integralmente qui sotto. Nella gallery le foto scattate dallo stesso lettore della nota rivista.
I dati diramati dall’Aci informano che la SS 207 Nettunense è la strada più pericolosa d’Italia e la SS 148 Pontina segue a ruota piazzandosi al sesto posto. Da decenni sulle strade italiane si consuma una strage dalle proporzioni agghiaccianti, senza paragoni altrove, tra l’indifferenza di chi di dovere.Dopo che questi dati sono diventati di dominio pubblico, i sindaci dei comuni interessati (Aprilia, Ardea, Pomezia, Anzio, Nettuno) si sono rivolti al Presidente del Consiglio per chiedere “un’ordinanza urgente di protezione civile”. Tutto ciò per la messa in sicurezza di queste strade? Nossignore. Per chiedere la messa in sicurezza dei cittadini che hanno la sfortuna di percorrere queste strade micidiali. Volete sapere cosa chiedono con l’ordinanza? È presto detto: istallazione di telecamere a intervalli di due chilometri per monitorare velocità e comportamento degli automobilisti.
Di conseguenza i bravi sindaci deducono che gli automobilisti che percorrono la Nettunense sono più indisciplinati di quelli che percorrono la Pontina e questi ultimi a loro volta sono più indisciplinati di quelli della maggior parte delle altre strade. Pertanto, Nettunense e Pontina stanno bene così. Guai a metterle in sicurezza: gli automobilisti sarebbero indotti ad andare più veloci. Dopo tanti anni di fuga di quei pochi cervelli di cui disponevamo, ora ci dobbiamo accontentare di ciò che ci rimane.
Naturalmente i bravi sindaci si sentiranno autorizzati ad alleggerire i portafogli degli automobilisti che percorreranno queste strade con le contravvenzioni, tanto nell’aldilà i quattrini non servono mentre per le casse comunali, depauperate dal mancato introito dell’Ici, arrivano come il cacio sui maccheroni.
Eppure un sistema per indurre alla ragione i signori avvoltoi ci sarebbe. Basterebbe che tutti i parenti delle numerosissime vittime delle nostre arterie viarie seguissero l’esempio dei genitori di M. F. che quattro anni orsono, all’età di 21 anni, si schiantò contro un albero sito al margine della via dei Romagnoli in territorio di Ostia. Per questa morte, il tribunale di Ostia ha condannato il Comune di Roma nella persona del Sindaco pro tempore Walter Veltroni al pagamento di 326.500 euro da liquidare ai familiari del giovane.
di Francesco Storace
E’ orrenda la storia di morte al San Filippo Neri. E’ storia di negligenza, trascuratezza. Una famiglia piange a Roma il proprio congiunto assassinato in ospedale. E’ ora che ci si decida a garantire ai malati la speranza di guarire e non la scusa di morire quando si viene ricoverati in corsia.
Leggi l’articolo pubblicato oggi sul quotidiano la Repubblica san-filippo-neri-repubblica.pdf
“Venite a conoscere i giovani de La Destra”. E’ l’invito che rivolge ai giornalisti
il presidente de La Destra,
Teodoro Buontempo.
“Nasce una destra giovane composta da studenti e lavoratori per un’alternativa futura - prosegue Buontempo - una destra giovane che rompe gli schemi del conformismo giovanile capace di andare anche controcorrente e indicare alle nuove generazioni modelli esistenziali, di costume, di comportamenti e di riferimenti ideali. L’incontro nazionale si terrà in località Rovere del comune di Rocca di Mezzo, in provincia dell’Aquila. I lavori inizieranno oggi pomeriggio alle ore 15,30 e proseguiranno fino a domenica 6, alle ore 14. Sui siti di Gioventù Italiana e de La Destra si troveranno tutti i particolari organizzativi e logistici”.
Il presidente Buontempo, in apertura dei lavori, illustrerà il significato e le modalità di quattro bandi di concorso nazionali e i vincitori saranno premiati nel corso del congresso de La Destra che si terrà a Roma a inizio novembre.
“Dovranno essere i giovani con le loro tesi - conclude Buontempo - a indicare al partito come rafforzare l’identità che potrà garantire che i valori de La Destra non verranno né cancellati né affogati in un mare indistinto di coalizioni improvvisate”.
Francesco è tornato!
Vai segretario siamo con te!
Destra libertaria, a fare compagnia a traditori, una nipote e un parlamentare europeo
- Al vespaio di dichiarazioni e battute suscitato dalla dichiarazione di Francesco Storace di volersi candidare alla presidenza della Regione Lazio, Vladimiro Rinaldi, capogruppo della Lista Storace alla Pisana, rispondera' con i fatti aumentando il suo impegno nel sociale.
"La dichiarazione di Storace - afferma Rinaldi - rappresenta una sfida anche per tutti noi che gia' da tempo operiamo sul territorio e che siamo chiamati a valorizzare e realizzare le iniziative della Lista Storace a sostegno delle fasce piu' deboli nel Lazio".
"Quelle che affrontiamo ogni giorno - prosegue Rinaldi - sono tematiche vaste e complesse che richiedono il contributo di lavoro e di idee da parte di tanti, per cui saranno prese in considerazione, vagliate e approvate le candidature di tutti coloro che vorranno far parte della Lista Storace".
