Anzio, città da radici profonde.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.
giovedì 17 luglio 2008
VISTA LA CRISI... CONSIGLI AI CONSUMATORI
IO STO CON FRANCESCO!!!
Susanna Novelli s.novelli@iltempo.it Un Piano regolatore ...
Il Tempo - Roma,Italy
... monumentale di Tor Vergata, è intervneuto anche il capogruppo capitolino de La Destra e presidente della commissione Roma Capitale, Francesco Storace. ...
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Scoperto il patto d’acciaio tra camorra e mafia cinese
il Giornale - Milano,Italy
Lapidario il commento di Francesco Storace, segretario nazionale della Destra: «La camorra all’Esquilino in combutta con i cinesi è una notizia ...
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SANITA’, POTERE ENORME DELLE REGIONI
mercoledì 16 luglio 2008
COMUNICATO STAMPA
"Elezioni subito - sottolinea il presidente de La Destra - per non dare tempo ai personaggi di sempre di ricollegarsi tra di loro. I partiti altro non sono che la zattera che questi personaggi utilizzano per conservare il potere ed evitare che uomini politici nuovi e onesti possano interrompere quella catena di collusione tra malavita, amministrazione e politica che ha impedito all´Abruzzo di decollare nel rispetto delle sue potenzialità. La Destra - conclude Buontempo - si deve mobilitare per chiedere con forza elezioni subito".
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Regione corrotta nazione infetta
L'Opinione - Italy
Da questo punto di vista è illuminante l’intervista a “La Stampa” dell’ex Governatore della Regione Lazio Francesco Storace che, proprio in riferimento ad ...
LA DESTRA C'E'
MENTRE I TRADITORI FANNO RIUNIONI
CARBONARE ( ...e finiscono in flop!)
SPUTANDO VELENO SUL NOSTRO SEGRETARIO
Nuova bufera sugli uffici di Lady Asl
L'Espresso - Italy
Caustico il commento dell´ex presidente Francesco Storace: «Dunque si continua a rubare. La giunta Marrazzo non ha bonificato nulla». ...
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Sicurezza: la Partaccia è diventata come il Bronx
L'Opinione - Italy
La Destra di Francesco Storace in questi giorni ha già raccolto migliaia di firme che presenterà al neo eletto sindaco di questa amministrazione capeggiata ...
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LA STORIA INSEGNA:
CHI TRADISCE FALLISCE!!!
martedì 15 luglio 2008
LA NOTIZIA ....oggi scriverò i commenti,
Arresto Del Turco, Berlusconi: ''I soliti teoremi''. Di Pietro: ''E' tornata Tangentopoli''
Parigi - (Adnkronos/Ign) - Il presidente della Regione Abruzzo è accusato di associazione per delinquere e truffa. Il presidente del Consiglio da Parigi: ''Mi sembra una cosa molto strana. Poi conoscendo l'attuale situazione dell'accusa in Italia...''. E sulla giustizia torna a dire: ''Serve una profonda riforma, la separazione delle carriere non basta''. Sull'arresto dell'ex sindacalista interviene anche Veltroni: chiedendo che ''si faccia presto piena luce sulla vicenda''
giovedì 10 luglio 2008
SONO INDIGNATO

Ci sono cose che non possono essere accettate, e vanno denunciate, per questo mi trovo pienamente d'accordo con Crespi invito tutti a leggere questo articolo su clandestino web.
Se certe cose le avesse dette un aderente al nostro partito, avrebbero tirato fuori il nazi-fascismo i campi di sterminio, per poi finire a querele denunce avvisi di garanzia e poi tutti in piazza a manifestare, con bandiere pane porchetta alcolici e canne. Un pò di decoro!!! Questa volta la Guzzanti l'ha fatta fuori il vasetto.CLICCA SOTTO E LEGGI L'ARTICOLO
LA GUZZANTI? A ME FA VERAMENTE SCHIFO! - video
mercoledì 9 luglio 2008
da www.storace.it
AD ORVIETO PER VOLARE ALTO
8 Luglio 2008di Francesco Storace
Il 19 e 20 luglio prossimi ad Orvieto, centro congressi del Palazzo del Capitano del Popolo, riprenderemo a costruire la nostra strategia politica per le grandi sfide del futuro. Sarà un incontro con i militanti, gli iscritti ed i simpatizzanti in cui i dirigenti de La Destra si confronteranno con i grandi temi dei valori, del disagio sociale, della collocazione internazionale dell’Italia, della giustizia e sicurezza, dello sviluppo economico. Il tema “Quanta destra c’è al governo dell’Italia? Analisi, temi, progetti e prospettive della destra sociale e popolare” è sicuramente stimolante e la scommessa è quella di un dibattito ampio, libero e aperto a tutte le anime della destra in italiana che oggi si riconoscono nel nostro movimento. A margine del convegno si svolgeranno le riunioni degli organi nazionali che approveranno il regolamento congressuale che sarà illustrato in apertura.
Informazioni utili
Scheda di partecipazione
Scheda di prenotazione albergo
ROBERTO BUONASORTE "LA DESTRA" CHE VOGLIAMO

c'è!!!
e va premiato!!!
lunedì 7 luglio 2008
da www.storace.it
L’INTERVISTA
7 Luglio 2008
A parte un titolo che è il contrario dell’articolo, oggi Il Giornale pubblica una bellissima intervista a Teodoro Buontempo che in questo post offriamo per il commento al popolo del nostro blog.
E' ORA DI FARE QUALCOSA???
Lo strazio della Nettunense, lo sfogo di un lettore di Quattroruote
La Nettunense, è la strada più pericolosa d’Italia. Sono molti i mazzi di fiori posizionati ai lati della statale 207, e il fenomeno non tende a diminuire.
Tra le tante misure che sono state adottate in questi anni per scongiurare il numero dei morti su questo cimitero dell’automobilista poche sembrano essere veramente efficaci mentre molte, o forse tutte, sembrano più dettate dall’esigenza di far cassa, attraverso telecamere e autovelox che, per loro natura, non influiscono affatto sulla sicurezza attiva degli automobilisti.
È quanto emerge dallo sfogo di un certo Cesare Zaccaria in una mail inviata a Quattroruote il cui testo riportiamo integralmente qui sotto. Nella gallery le foto scattate dallo stesso lettore della nota rivista.
I dati diramati dall’Aci informano che la SS 207 Nettunense è la strada più pericolosa d’Italia e la SS 148 Pontina segue a ruota piazzandosi al sesto posto. Da decenni sulle strade italiane si consuma una strage dalle proporzioni agghiaccianti, senza paragoni altrove, tra l’indifferenza di chi di dovere.Dopo che questi dati sono diventati di dominio pubblico, i sindaci dei comuni interessati (Aprilia, Ardea, Pomezia, Anzio, Nettuno) si sono rivolti al Presidente del Consiglio per chiedere “un’ordinanza urgente di protezione civile”. Tutto ciò per la messa in sicurezza di queste strade? Nossignore. Per chiedere la messa in sicurezza dei cittadini che hanno la sfortuna di percorrere queste strade micidiali. Volete sapere cosa chiedono con l’ordinanza? È presto detto: istallazione di telecamere a intervalli di due chilometri per monitorare velocità e comportamento degli automobilisti.
Di conseguenza i bravi sindaci deducono che gli automobilisti che percorrono la Nettunense sono più indisciplinati di quelli che percorrono la Pontina e questi ultimi a loro volta sono più indisciplinati di quelli della maggior parte delle altre strade. Pertanto, Nettunense e Pontina stanno bene così. Guai a metterle in sicurezza: gli automobilisti sarebbero indotti ad andare più veloci. Dopo tanti anni di fuga di quei pochi cervelli di cui disponevamo, ora ci dobbiamo accontentare di ciò che ci rimane.
Naturalmente i bravi sindaci si sentiranno autorizzati ad alleggerire i portafogli degli automobilisti che percorreranno queste strade con le contravvenzioni, tanto nell’aldilà i quattrini non servono mentre per le casse comunali, depauperate dal mancato introito dell’Ici, arrivano come il cacio sui maccheroni.
Eppure un sistema per indurre alla ragione i signori avvoltoi ci sarebbe. Basterebbe che tutti i parenti delle numerosissime vittime delle nostre arterie viarie seguissero l’esempio dei genitori di M. F. che quattro anni orsono, all’età di 21 anni, si schiantò contro un albero sito al margine della via dei Romagnoli in territorio di Ostia. Per questa morte, il tribunale di Ostia ha condannato il Comune di Roma nella persona del Sindaco pro tempore Walter Veltroni al pagamento di 326.500 euro da liquidare ai familiari del giovane.