Anzio, città da radici profonde.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.
martedì 22 luglio 2008
RIFLESSIONI

Buongiorno a tutti,
dopo la normale bagarre di ieri, ovviamente eravamo un pò tutti galvanizzati dalle 2 splendide giornate di Orvieto, che sono andate oltre le aspettative, eravamo veramente tanti, credo sia arrivato il momento di fare un’analisi concreta e pragmatica. Una delle frasi detta da tutti i nostri dirigenti è stata: NO FAZIONI E\O CORRENTI MA UNITA’!!!
Abbiamo tutti applaudito, ma poi appena arrivati alla tastiera del pc, ci siamo schierati chi su un fronte chi su un altro; Storace unico segretario SI Storace segretario NO, Santanchè SI Santanchè NO.
Quando ho aderito a la Destra,l’ho fatto perché nasceva un partito nuovo, un partito dove la dirigenza (in contrapposizione di ciò che avveniva in A.N.) si dichiarava pronta a “SENTIRE” la base, i militanti, i giovani, gli iscritti. Da allora ho partecipato a tutte le riunioni nazionali, e mi è sembrato che la “base” ha sempre avuto libertà di espressione e che i nostri dirigenti, ne hanno sempre tenuto conto.
Abbiamo tutti esultato alla presentazione della Santanchè alla costituente ( non tutti abbiamo apprezzato però ciò che disse… ricordate???) eravamo tutti in piedi a spellarci le mani quando fu nominata candidata premier ( e il suo discorso, fu apprezzatissimo a Trieste, ben diverso da quello della costituente…)
E adesso??? una corrente si stava formando, e sappiamo, quale era l’obbiettivo, a mio parere, pur riconfermando fedeltà, e su questo credo nessuno posso avere dubbi, anche perché il giorno in cui non avrò più fiducia in Storace e Buontempo lascerò il partito e tornerò ai miei fornelli, lì le fiamme sono certe, credo che la Santanchè abbia agito in buona fede, convinta di fare il bene per il popolo de la Destra, ma le subdole vipere che le stavano al fianco, l’hanno usata per fini esclusivamente personali.
Secondo me un segnale è stato dato e in perfetta linea con quanto vuole la “base” e non mi meraviglierei se la Santanchè, che aldilà di ogni critica, anche mia, è una donna intelligente, si riposizioni sulla linea del partito.
E la linea era e rimane:
Chi siamo?
la Destra CERTA.
Con chi stiamo?
è ovvio con
Francesco.
E ovviamente contro le sinistre…
Se il “centro” (poco certo..)
vuole dialogare con la Destra CERTA
siamo disponibili.
Ma con dignità
nel rispetto dei valori che
la Destra CERTA
ha voluto e vuole mantenere,
e se un’apertura di dialogo ci sarà,
sarà con il NOSTRO SIMBOLO.
Maurizio Brugiatellivi segnalo questo articolo:
-
Lun 21 Lug '08
Il Tempo
lunedì 21 luglio 2008
CONFERENZA DI ORVIETO

VI SEGNALO IL SITO DI RADIO RADICALE DOVE POTRETE ASCOLTARE,CHI NON C'E' STATO, LA CONFERENZA DI ORVIETO
http://www.radioradicale.it/scheda/258857
da www.storace.it
La Destra: Le nuove cariche del partito
Il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, d’intesa con il Presidente, Teodoro Buontempo, ha disposto, nel quadro della riorganizzazione del partito per una meticolosa preparazione delle liste per le elezioni europee (ai sensi dell’art. 26 dello statuto vigente), i seguenti avvicendamenti nelle strutture del partito nel Lazio: nuovo portavoce regionale è Vittorio Messa, che subentra a Livio Proietti, il quale ricoprirà l’incarico di Garante degli Iscritti e Segretario della Segreteria generale del Congresso; portavoce per i comuni della provincia di Roma, invece, in sostituzione dello stesso Messa è stato nominato Roberto Buonasorte; infine, portavoce per la Città di Roma, in luogo di Fabio Sabbatani Schiuma, che resta membro del Comitato Politico Nazionale, è stato nominato Alberto Pascucci.
COMUNICATO DALLA SEGRETERIA DEL PARTITO
Dichiarazione del presidente de
L’INCREDIBILE SANTANCHE’

tratto dal clandestino.web
21/07/2008
21 Lug. - di Ambrogio Crespi - Stropiccio gli occhi e mi pizzico nel sentire le parole con cui Daniela Santanchè si è candidata ad un posto di sotto governo nell’esecutivo di Silvio Berlusconi. Dopo una campagna elettorale tutta all’attacco che da cui è uscita come vera rivelazione, una delle poche novità.
Anche se non vi è dubbio abbia sbagliato la dose, aggressiva, violenta, un pò “fissata”, una campagna elettorale tutta all’attacco indirizzata prima contro Gianfranco Fini e poi contro Silvio Berlusconi.
Non voglio ricordarveli, solo per eleganza, certo che siano ancora vivi nella memoria visto che risalgono solo a pochi mesi fa, voglio solo sottolineare che la bella Daniela si è spinta oltre il confine del conflitto politico ma è andata spesso allo scontro personalistico che prendeva forma su giudizi morali su un Fini senza palle, o Berlusconi che trattava le donne solo orizzontalmente, la sua discriminazione tra chi “la dava e chi no”.
Era naturale pensare che la “Danielona” volesse costruire a destra una prospettiva alternativa a Berlusconi e Fini, invece no, eccola qui a svelarci che “il suo governo è quello di Silvio” pronta a trattare l’annessione, e quando qualcuno le ha ricordato il pesante taglio delle sua campagna elettorale, ha risposto che erano “battute” ascrivendole ad una finzione scenica costruita per avere visibilità, insomma una balla, una finzione. Intanto ci ha fatto sapere di avere scelto la via della castità, come valore distintivo dalle altre donne di destra, ma si sa che il sesso fatto bene aiuta la lucidità mentale, cioè non fa male di per sè ed è quello che a suo modo ha cercato di spiegargli Rocco Siffredi indicando Daniela Santanchè come suo sogno erotico.
Insomma Daniela mi pare estranea alla politica, ma frutto di quella perversione mediatica che ha governato il nostro paese, ritornando tra le braccia di Fini e Berlusconi chiarisce e semplifica gli schemi di appartenenza. Quanti voti si porterà via? La notorietà non sempre si trasforma in fiducia e la fiducia non sempre in voti, è per questo che credo che Storace abbia sbagliato a candidarla e forse senza di lei e le sue “caratterizzazioni personalistiche” avrebbe avuto maggiori possibilità di fare passare il suo messaggio politico e quindi portare a casa più voti.Rimango perplesso di come una donna di comunicazione non possa comprendere che la sua azione sempre troppo eccessiva, potrà portarla ad una nomina a sottosegretario ma cancellerà la sua credibilità di soggetto politico. Ambrogio Crespi
---------------------------------------------------------------------------
LINEA SANTANCHE’ NON E’ LINEA DEL PARTITO
“E’ ormai inprocastinabile oltre la convocazione dell’Esecutivo Politico Nazionale e lo chiederò io stesso, oggi, al Segretario Nazionale Storace per chiarire le affermazioni della nostra Portavoce Santanche’ pubblicate oggi sui quotidiani nazionali.
Leggere, infatti, che accetterebbe, se le venisse proposto, un ruolo di Sottosegretario nel Governo Berlusconi, lo ritengo scorretto dal momento che si tratterebbe di un personalismo incompatibile con il suo ruolo di Portavoce e in più perché è avulso da un quadro generale strategico di accordo tra la Destra e il PDL che oggi non c’è.
Se lo avesse detto ieri ad Orvieto, pubblicamente, sarebbe stata sconfessata (o fischiata) da tutta l’assemblea.
Mi sento di invitare Daniela Santanche’ ad una seria riflessione su ciò che dice pubblicamente in assemblee come quelle di Orvieto e ciò che poi dichiara ai giornalisti circa i suoi reali intendimenti e le sue reali volontà politiche e personali.
Al momento va doverosamente preso atto che la sua linea non è quella del Partito che è stata ben espressa ieri ad Orvieto da Storace e Buontempo.
Personalmente, infine, non ho gradito nel suo intervento di ieri la “promozione” pressocchè a pieni voti del Governo Berlusconi perché è un evidente “appiattimento” sul PDL che la base e tutto il partito rifiuta specie di fronte ai gravi problemi irrisolti per milioni di italiani in tema di indebolimento dei salari, delle pensioni, delle famiglie, in tema di rincari di tariffe e servizi e in assenza di incentivi alle PMI”. E’ quanto dichiara l’On Roberto SALERNO della Direzione Nazionale La Destra
ECCO COSA DICE FRANCESCO!!!
francesco storace scrive: dal Suo blog www.storace.it
Ho detto una cosa che spero sia chiara: io non mi candido se ci sono altre candidature, non ha alcun senso che chi ha fondato la destra, un anno dopo debba riconquistarla a maggioranza. ma mi batterò come un leone per impedire che il segretario de la destra sia scelto da Berlusconi e non dalla nostra base. ma nei prossimi giorni ne parleremo con ancora maggiore chiarezza.
Ora vi spiego. il mandato a conclusione e’ un’ovvietà - cui magari non tutti sono abituati nella politica - visto che c’e’ un congresso nazionale.
poi, c’e’ una condizione. io sono pronto a candidarmi per lanciare la destra nella societa’ italiana, non per battermi contro un altro candidato a colpi di bla-bla.
In quale parte del mondo, il fondatore di un partito deve subire l’offesa di una candidatura alternativa ad appena un anno dalla fondazione?
Il regolamento congressuale - giustamente - dà la possibilità di più candidature. ma non c’è l’obbligo politico - stavo per scrivere morale - di presentarle. Se tra i quarantatre membri del comitato politico nazionale, ce ne sono dieci che firmano una mozione per una candidatura, è evidente che io non mi metto a trastullarmi, ma scendo in campo per impedire che si affermi una candidatura pilotata dall’esterno. Se non volete lo scontro fra due candidature, vi dovete rivolgere a ciascuno dei membri del comitato politico nazionale e fargli sapere che pensate. Tutto qui. chiaro adesso?
------------------------------------------------------------------------------------------
Chi siamo?
la Destra CERTA.
Con chi stiamo?
è ovvio con
Francesco.
E ovviamente contro le sinistre…
Se il “centro” (poco certo..)
vuole dialogare con la Destra CERTA
siamo disponibili.
Ma con dignità
nel rispetto dei valori che
la Destra CERTA
ha voluto e vuole mantenere,
e se un’apertura di dialogo ci sarà,
sarà con il NOSTRO SIMBOLO.
E’ CHIARO?
CORSI E RICORSI STORICI


“LA DESTRA: BUONOCORE, QUELLA EXTRAPARLAMENTARE SI FRANTUMA
(ANSA) - ROMA, 20 LUGLIO 2008 - ‘La Destra di Storace segue fatalmente il destino di tutte le destre extraparlamentari, dal dopoguerra ad oggi: si isolano e si frantumano inesorabilmente davanti alla realtà’ della politica’. Lo ha dichiarato Luciano Buonocore, segretario nazionale di Destra Libertaria, movimento politico confluito nel PDL. ‘Le dimissioni di Storace - continua Buonocore - e i giochi di potere per la lotta alla Segreteria Nazionale, come era prevedibile, sono esplose oggi ad Orvieto all’interno de La Destra’.
‘Noi che abbiamo abbandonato Storace al suo inevitabile destino, già’ prima del risultato delle ultime politiche - afferma ancora Buonocore - proseguiremo, coerentemente, con il nostro impegno politico e culturale all’interno della Pdl, certi che questa e’ l’unica via politica per far rivivere i valori della cristianita’, di occidente e oriente e della Destra italiana’. (ANSA).
————————————————————
Egr. Signor
Luciano BUONOCORE
Ella è poco informato o male informato o non informato affatto.
Il nostro Segretario Nazionale Francesco STORACE non si è affatto dimesso, come è stato più volte ribadito dal nostro stesso Presidente Teodoro BUONTEMPO.
In ogni caso noi militanti, dirigenti, iscritti tutti de LA DESTRA (unica VERA DESTRA ITALIANA non asservita alle logiche di potere) preferiamo centomila volte essere destra extraparlamentare insieme a Buontempo e Storace, poter scendere liberi in piazza e poter guardare in faccia gli italiani, piuttosto che essere al servizio del potente di turno come i fatti dimostrano essere Ella insieme ad un manipolo di schiavi berlusconiani.
Oggi più che mai i nostri vessilli e le nostre bandiere sventolano al vento della VERA DESTRA e noi militanti e dirigenti siamo, oggi più di ieri, fieri ed orgogliosi della nostra scelta, possiamo gridare, senza temere di essere contraddetti, di non esserci venduti e svenduti per un piatto di lenticchie. Ella questo invece non potrà mai farlo e sarà sempre più costretto a vivere all’ombra del potente di turno, come lo schiavo vive delle elemosina del suo padrone.
ORVIETO: Rassegna stampa
SICCOME NON CREDO CHE I GIORNALISTI CHE ERANO A ORVIETO
LA DESTRA: EMERGONO 2 ANIME, DIALOGO O NO CON PDL
Stato-oggi - Roma,Lazio,Italy
... ma nessuno di noi ha intenzione di svendersi” - sia Francesco Storace (che ha ufficialmente rimesso il proprio mandato da segretario nazionale, ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento
La Destra: Storace rimette il mandato
Il Messaggero - Roma,Italy
Con queste parole Francesco Storace ha comunicato la decisione di rimettere il mandato da segretario de La Destra nel corso del suo intervento alla ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento
La Destra: Storace lascia la carica di segretario
The Instablog - Italy
ORVIETO (Terni) - Francesco Storace ha annunciato le dimissioni da segretario della Destra. Ha atteso la conferenza programmatica del partito a Orvieto per ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento
20/07/2008 - 16:13 La Destra: Storace rimette il mandato di segretario
Regione Campania - Napoli,Italy
(ANSA) - ORVIETO (TERNI), 20 LUG - Francesco Storace ha rimesso il mandato di segretario de La Destra alla conferenza programmatica del partito. ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento
Umbria:STORACE:"FORSE ULTIMO DISCORSO DA SEGRETARIO"
Nuovo Giornale Online - San Giacomo di Spoleto,Umbria,Italy
... molto impegnativo, perchè credo che sarà il mio ultimo discorso da segretario»: lo ha detto Francesco Storace parlando con i giornalisti a margine della ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento
Storace e Santanché al bivio: tornare con il Cav o continuare da soli
Il Tempo - Roma,Italy
... tanto che gli organizzatori manifestano un po' di sorpresa per la tanta affluenza: c'è quasi l'intero popolo della Destra di Francesco Storace e Daniela ...
Mostra tutti gli articoli su questo argomento

20 Luglio 2008 alle 21:10
LA DESTRA: BUONTEMPO, NON E’ VERO CHE STORACE SI E’ DIMESSO =
(AGI) - Roma, 20 lug. - “Non e’ vero che Storace si e’ dimesso da segretario de La Destra e se lo avesse fatto le dimissioni sarebbero state respinte con molta determinazione”. E’ quanto afferma il presidente del partito, Teodoro Buontempo. “Invito quindi tutti gli organi di stampa a smentire la notizia che e’ stata diffusa nel pomeriggio di oggi. Storace resta il segretario con tutti i poteri che lo statuto gli attribuisce.
Storace ha affermato che solo nel caso in cui al congresso, che si celebrera’ a novembre, ci saranno piu’ candidati alla segreteria de La Destra, lui rinuncera’ alla propria candidatura, rimanendo, in ogni caso, al suo posto, facendo tutto il suo dovere e contribuendo a eleggere un altro segretario. Dall’assemblea programmatica di Orvieto sono emerse invece altre certezze: che la fiducia della base nei confronti del segretario Storace non e’ in discussione; che La Destra, che fa parte del centrodestra, nonostante abbiano tentato di fiaccarne il ruolo e l’unita’, non rifiuta tavoli di confronto ne’ dialoghi per alleanze con gli altri partiti del centrodestra, purche’ si rispetti la nostra autonomia, la nostra liberta’ e il diritto di cittadinanza del nostro simbolo; che l’ipotesi di confluenza nel Pdl e’ assolutamente impraticabile. Oggi, dopo Orvieto. La Destra e’ piu’ unita ed e’ diventata piu’ chiara la sua prospettiva futura. Tutti - conclude Buontempo - credo abbiano capito che nessun tentativo esterno puo’ indebolire la nostra forza identitaria e la volonta’ di assicurare all’Italia che La Destra c’e’ e ci sara’”. (AGI)