Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

venerdì 8 agosto 2008

LA MONNEZZA REGNA!!!

SICUREZZA: NO FRUGARE IN CASSONETTI,ALEMANNO CI RIPENSA/ANSA
SANT’EGIDIO,SI COLPISCONO I POVERI;SINDACO,FARO’ ALTRE VERIFICHE (ANSA) -

LA LETTERA DI RISPOSTA DI UNA MASSAIA

Purtroppo il problema di chi rovista nei cassonetti nasce da molto lontano, da quando fu introdotta quella malefica moneta che si chiama euro. Io che faccio la spesa so che significa uscire con 50 euro e tornare a casa con il portafogli vuoto e con solo un po' di verdura, latte e qualche scatola di legumi. Se potessi vi farei vedere gli scontrini dei discount dove vado ( e che dovrebbero essere i meno cari), per farvi capire che oggi con 50 euro, le 100.000 lire del vecchio conio, come direbbe Paolo Bonolis, non ci compri niente. E tutti i giorni la spesa bene o male la devi fare! In casa mia lavora solo mio marito e con uno stipendio che non arriva a 1000 euro, io che cerco lavoro per aiutare la baracca ma non lo trovo, è duro andare avanti.
Io ho fatto tempo fa volontariato alla mensa della Caritas a via Marsala a Roma e con meraviglia, oltre ai poveri, in fila c’erano anche persone vestite decentemente, con cellulari e caschi delle moto. Erano coloro che non possono permettersi due pasti decenti in casa propria. Grazie Prodi!

ci stiamo lentamente ma inesorabilmente dirigendo verso un assetto sociale di tipo brasiliano
90% delle ricchezze in mano al 10% della popolazione.

lo stato sociale non può essere per tutti …… i furbi
l’accesso alle prestazioni sociali non può essere determinato solo da un criterio reddituale (ISEE)
chi non è in regola, non deve frugare nei cassonetti, deve tornare a casa sua, perché l’assistenza viene a pescare nelle mie tasche già disastrate.

prima sistemiamo la disoccupazione dei nostri ragazzi, preoccupiamoci dei nostri anziani che con 500 euro non vanno da nessuna parte, poi possiamo pensare di fare assistenza al resto del mondo.

da LA DESTRA SEI TU


Mi permetto di aggiungere solo una massima a questo ottimo articolo:


"la grandezza non consiste nel ricevere onori ma nel meritarli"

Cogito Ergo Sum!

Già! Penso quindi esisto! Cosi iniziava la via cartesiana alla dimostrazione dell’esistenza dell’Uomo! Fu un percorso travagliato, contorto, pieno di controsensi e di virtuosismi filosofici ma che portò Cartesio a dimostrare che l’uomo, quale essere pensante, esiste in quanto pensa e proprio perché pensa, quindi esiste. Questo pensiero è una delle mie roccaforti: su essa poggia la mia vita, la mia stessa esistenza, il mio procedere con lo scorrere del tempo.

Potete quindi immaginare quel che ho provato nel leggere la email del 17 Maggio 2008 di tal Luciano Buonocore, ei fu “Garante degli Iscritti” ma all’indomani delle elezioni giustamente espulso dal direttivo de LA DESTRA.
La prima reazione è stata: “Costui non pensa, quindi non esiste!” E così ho abbandonato la email suddetta nel dimenticatoio. Ma poi ho detto a me stesso che forse era il caso di rileggerla e di trarne qualche idea da cui poi scrivere il mio primo editoriale per il nostro sito. E così mi accingo a fare con la speranza di aprire e di chiudere definitivamente la questione “Buonocore”, relegandola a deposito in un cassetto della memoria.

Leggi tutto

DAL WEB...


Emanuele Romaggioli ANZIO Stagione ...

Emanuele Romaggioli
ANZIO Stagione a rischio sul litorale di Anzio. Da alcuni giorni la città è ripiombata nell'emergenza rifiuti: uno spettro che sta mettendo a dura prova la pazienza di turisti e residenti. Il disservizio fa eco alla crisi di inizio luglio, quando a subire le conseguenze maggiori fu la frazione di Lavinio.

A distanza di un mese, nonostante il passaggio di gestione dal primo agosto alla Eco Polis del gruppo Gesam, la situazione non sembra affatto migliorata, ma addirittura peggiorata nelle zone periferiche della città. Al porto di Anzio le cose non vanno meglio. «Ci avevano assicurato che in pochi giorni le strade sarebbero ritornate pulite - spiega Maurizio, residente in via delle Cinque Miglia - invece vicino alla mia abitazione trovo ancora decine di pneumatici, materassi frigoriferi e mobili, oltre a cassonetti colmi e divelti». Situazione analoga in zona Santa Teresa, dove i rifiuti sono disseminati come le briciole di Pollicino. Falci dei giardini, bottiglie, inerti di ogni tipo e buste di plastica: sono loro a dare il buongiorno a villeggianti e residenti, davvero stufi degli olezzi nauseabondi. Alla base dell'emergenza sembrano esserci difficoltà tecniche e problemi di assestamento del servizio di raccolta. La Eco Polis si è aggiudicata la gara nel dicembre 2007, ma ha preso in mano la situazione solo il primo agosto. Fino ad allora infatti il Comune ha mantenuto i rapporti con la Volsca Ambiente a suon di proroghe mensili. I cittadini nel frattempo aspettano intrappolati tra i rifiuti.

mercoledì 6 agosto 2008

la DESTRA AVANTI TUTTA

Abruzzo/ Storace: Cambiamento a Regione, Destra candida Buontempo

Situazione farsesca, ci proponiamo a comunità stanca di ipocrisie


Roma, 6 ago. (Apcom) - In Abruzzo bisogna prepararsi ad affrontare una campagna elettorale "nel nome del cambiamento e sotto la bandiera di Teodoro Buontempo". Lo afferma il leader della Destra Francesco Storace, commentando la situazione politica della regione Abruzzo, dopo l'arresto dell'ex governatore Ottaviano Del Turco.

"Stamane - fa sapere - ho detto al nostro portavoce regionale, Luigi D'Eramo, di preparare il partito ad affrontare una campagna elettorale nel nome del cambiamento morale e sotto la bandiera di Teodoro Buontempo. La situazione abruzzese sta precipitando nella farsa: - dice Storace - un presidente in galera, un facente funzioni che gioca a nascondino con la data delle elezioni, il centrodestra incapace di parlare con chiarezza".

Dunque il leader della Destra fa la sua proposta con Buontempo e afferma: "I giochini in politichese non ci appassionano. Rivolgiamoci ad una comunità stanca di ipocrisie, alle associazioni, alle liste civiche e lanciamo l'alleanza della gente contro i partiti della tangente".

6 Agosto 1945





6 AGOSTO ORE 09.35.17

E CADDE L’INFERNO…

(Tecnicamente chi la possiede la chiama: Arma tattica nucleare

Chi invece tenta di fabbricarne una la si chiama: Arma di distruzione di massa )

da affariitaliani.it

La Destra fa crack su Affaritaliani.it/ Storace: la Santanché?

"La politica è una cosa seria..."

Martedí 05.08.2008 12:53


Francesco Storace, interpellato da Affaritaliani.it, controreplica a Daniela Santanché: "La politica è una cosa seria...". Sei parole, molto chiare, inequivocabili. Che segnano, probabilmente, la rottura definitiva all'interno de La Destra. L'ex ministro ed ex Governatore del Lazio contesta il continuo 'flirt' tra la portavoce del partito, e candidata premier il 13-14 aprile, e il Popolo della Libertà. Nelle ultime ore è esploso nuovamente lo scontro.

STORACE: VOLTAFACCIA SANTANCHE', VUOL TORNARE A CORTE

"È evidente che nessuno comprende più le dichiarazioni che ancora ieri ha rilasciato Daniela Santanchè, in quello che appare come un vero e proprio voltafaccia da parte di una persona che solo pochi mesi fa ci aveva gagliardamente guidato in una campagna elettorale nel nome dei valori della destra". Lo scrive il segretario del La Destra Francesco Storace sul suo blog. "A quei militanti che ci hanno spinto a raccogliere quasi un milione di voti - aggiunge - ieri Daniela Santanché ha risposto che il nostro futuro è nel Pdl. Quel Pdl contro cui lei ci ha spinto alla vigilia della campagna elettorale e ci rifiutiamo di credere che lo abbia fatto per vanità o per semplice ambizione personale. Molti ci hanno scritto di vivere come un tradimento morale queste sue dichiarazioni. Tantissimi chiedono di revocarle l'incarico di portavoce del Movimento.

lunedì 4 agosto 2008

VERGOGNA

Milano/ An espelle Silvia Ferretto.

Lei: "La Russa mi ha preso a schiaffi"













LEGGI PERCHE':

http://www.ferretto.it/attivita_politica/Comunicati%20stampa/cs2008/2008_23_sicurezza.html

http://www.ferretto.it/attivita_politica/Comunicati%20stampa/cs2008/2008_22_calcio.html

E' SCOMPARSO UN GRANDE UOMO. ONORE A TE!!!



Alexander Solzhenitsyn


Da LA STAMPA

«Era tre persone in una». Così riassume la personalità di Aleksandr Solzenicyn il maggiore cremlinologo degli Stati Uniti, lo storico di Harvard Richard Pipes, che oltre ad averlo conosciuto ha più volte intrecciato con lui vivaci duelli culturali.

ECCO IL NOSTRO UNICO SEGRATRIO POSSIBILE

Comuni: Roma, Storace, esiste una casta capitolina

immagine notizia Roma (03/08/2008) - "C'é anche una casta romana, capitolina, municipalizzata. Credo che sia presente in tutta Italia, ma dal Campidoglio si è realizzata una piovra dai mille tentacoli, un esercito di miracolati di Veltroni che fa
impallidire i più tristi ricordi della prima Repubblica". E' quanto scrive sul suo blog il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.
"Mentre il sindaco Alemanno - prosegue - tenta di piacere a chi non l'ha votato, corteggiando addirittura il redivivo Giuliano Amato per offrirgli la presidenza di una commissione di "saggi" sul modello di quella Attali voluta da Sarkozy in Francia, l'Ugl di Roma e del Lazio ha fatto una cosa più seria
svelando gli altarini della vecchia amministrazione. Ne ringrazio il segretario, Luca Malcotti, per avermi trasmesso il dossier che offro ai lettori del mio blog: va letto lontano dai pasti, perché è davvero qualcosa di poco digeribile per le vergogne che vi vengono raccontate. E' un esempio di denuncia che va rilanciato in tutta Italia, perché il dossier va costruito su tutte le amministrazioni. La Destra è pronta a dare voce a qualunque voce. Deve finire questo sconcio".

leggi il dossier dell'Ugl:

dossier-compensi-comune-ugl

sabato 2 agosto 2008