Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

lunedì 8 settembre 2008

BLOCCO SOCIALE NAZIONALE


domenica 7 settembre 2008

Comunicazione Blocco Sociale Nazionale

Nota politica del 07 Settembre 2008 Dopo un cordiale e fattivo incontro avuto con il Dr. Giovanni Palombo – portavoce del gruppo di pensiero e azione determinatosi nel Blocco Sociale Nazionale all’interno del partito politico de “La Destra” – è stato condiviso da entrambi il rapporto sempre più sinergico che sta maturando tra il gruppo BSN e l’attività di associazionismo di centro studi politico-culturali propria di S o c i a l i s m o Nazionale.Per questa ragione e secondo un modulato prospetto progettuale e programmatico concordato è stato deciso che il sottoscritto Maurizio Canosci sia cooptato nel gruppo BSN come primo passo di un possibile coinvolgimento di S o c i a l i s m o Nazionale nel suo insieme di Comunità nelle vicende partitiche de “La Destra” fatto salve le conclusioni congressuali che saranno oggetto di attenta analisi in una nostra riunione congiunta già prefissata per il prossimo 15 novembre.La cooptazione in BSN segue un percorso necessario per ritrovare una unità d’insieme nella creazione di un laboratorio politico – secondo il principio fondativo delle Comunità di S o c i a l i s m o Nazionale – che sia il punto gravitazionale di attrazione di molte realtà territoriali in uno schema di movimentismo alternativo ed antagonista al modello di sviluppo liberalcapitalista, estraneo alle utopie marxiste ma fortemente socializzatore e partecipativo, all’interno di una struttura partito.Questa spinta propulsiva dovrà anzi evitare proprio la sclerotizzazione tipica del partitismo valutando più interessanti – per esempio in una prima fase - competizioni elettorali territoriali di conquista piuttosto che sfibranti ricerche di rappresentanze parlamentari inutili e poco attinenti alle necessità del Popolo, lontane come sono nella degenerazione di “Casta” rispetto ai bisogni reali.Questa spinta propulsiva dovrà “muovere” la nostra politica verso le Genti e non verso il “palazzo” che è e rimane l’obiettivo in funzione solo di una finalità strategica rivolta alla creazione in Italia dello STATO NAZIONALE DEL LAVORO.Ciò sarà possibile evidentemente solo rifiutando in maniera netta e categorica qualsiasi confluenza o aderenza politica con la “monocrazia” bipartitica del Partito Democratico e del Partito delle Libertà, dialogando invece con tutte le realtà sociali, del lavoro e della politica che si propongono – come noi – la Liberazione Nazionale dell’Italia da ogni ingerenza straniera e da tutte le lobbies, le sette segrete e logge massoniche di ogni ordine e rito, laiche o clericali che siano; e solo su queste basi non poniamo pregiudiziali come pretendiamo altresì non siano a noi poste.In questa prima fase non è previsto, né ritenuto necessario, da parte mia – pensiero condiviso anche dal Dr. Palombo - il tesseramento formale al partito come tale; ciò sarà oggetto di valutazione nella sopraddetta riunione del 15 novembre.Entrambi infatti riteniamo che conti più la sostanza della cooptazione nel gruppo BSN del portavoce di S o c i a l i s m o Nazionale - che così apre il partito LD a possibili realtà politiche esterne NON OMOLOGABILI – piuttosto che formalismi - a cui si adempierà in secondo tempo alla luce delle risposte della dirigenza de “La Destra” - che potrebbero poi anche essere non più di un singolo esponente SN.Le reciprocità in questo caso è naturalmente ovvia; se al contrario LD chiude le porte vorrà dire che BSN e SN apriranno insieme una nuova autonoma… .finestra di dialogo a 360 gradi per la nuova risorgenza italiana ed europea.IN ALTO I CUORI.Maurizio Canosci

IL MALE ASSOLUTO. PER NON DIMENTICARE!

venerdì 5 settembre 2008

Francesco Storace: "Facciano la legge, se ci riescono, e questa sarà una ghiotta occasione referendaria", dice il leader de La Destra



Il voto amministrativo agli immigrati non è "all'ordine del giorno del Parlamento"; l'apertura del presidente della Camera Gianfranco Fini è solo un "parere personale". Non sono ancora le 18 quando Silvio Berlusconi, a Napoli per completare la sua opera contro i rifiuti, detta un punto fermo sul dibattito innescato da Walter Veltroni e alimentato da Gianfranco Fini sui diritti politici degli stranieri non cittadini in Italia. Passano poco più di due ore e, da Formia, Walter Veltroni sottolinea un dato che è già sotto gli occhi di tutti: "Berlusconi su questo tema ha un'opinione diversa da quella del presidente della Camera. Il voto agli immigrati è nel nostro programma e continueremo a proporlo". Il premier chiude ogni spiraglio di confronto. L'ingresso degli immigrati nei seggi elettorali non è nell'agenda di palazzo Chigi e tanto meno in quella di Camera e Senato. Berlusconi sa bene che il governo non detta, e comunque non direttamente, l'ordine del giorno dei lavori delle assemblee legislative. Forse per questo ricorda che proprio Maurizio Gasparri ha escluso che "in questa legislatura ci siano i numeri e le condizioni per una svolta che sarebbe un errore". La citazione cade non a caso sul presidente dei senatori del Pdl, uomo di An, il partito di Fini. Dal palco della festa del Pd, il presidente della Camera si era limitato ieri a ricordare che il diritto di voto per i lavoratori stranieri rientra nell'equilibrio tra diritti e doveri. Ma quel sasso tirato nello specchio d'acqua della Lega Nord ha alzato più onda del tuffo nel mare proibito di Giannutri. Umberto Bossi, pienamente sostenuto da luogotenenti di primo piano come Roberto Maroni e Roberto Castelli, ha opposto il suo veto senza apprezzare nessuna delle cautele adottate dal leader di An: "La legge è chiara. Gli immigrati che non hanno cittadinanza italiana non possono votare. Fare diversamente sarebbe una follia. Punto". Unanime il disappunto del Pd che avrebbe sperato almeno nell'apertura di un confronto grazie al grimaldello di Fini. Per Marco Minniti, ministro dell'Interno nel governo ombra, "é sconcertante che il centrodestra decida di non fare nulla". Piero Fassino giudica "arrogante il modo con il quale Berlusconi ha liquidato la disponibilità di Fini", mentre il leader di Prc Paolo Ferrero parla di "governo razzista che crea apartheid". Sul voto amministrativo agli immigrati l'Udc è solidale con il Pd. "La classe politica - dice Pier Ferdinando Casini - ha il dovere di indicare una strada seria perché la demagogia sottilmente colorata di razzismo è assolutamente sbagliata".

giovedì 4 settembre 2008

NO COMMENT


ITALIA CINA, GRAZIE MINISTRO BRUNETTA

Oggi non volevo crederci, leggo su Italia Oggi : Brunetta sigla un accordo con il ministero per le risorse umane cinese.

…….Mentre la Lega chiede garanzie per gli scambi con la Cina, mentre il mondo intero chiede garanzie per il rispetto dei diritti umani in Cina, il nostro “caro” Ministro pensa bene di siglare l’accordo con il ministro cinese Yin Weimin che prevede……scambi di funzionari…i nostri seguiranno un corso di educaz.ione e rieducazione..su come far funzi.onare il pubblico impiego.

Yin recentemente ha trasformato 60 mila militari in altrettanti dipendenti civili della Repubblica popolare cinese…Evidentemente crede nella disciplina come principio basilare…proprio come Brunetta.

E giustamente riporta l’articolo su Italia Oggi…”non puo’ che venire in mente il giovane militare con gli spilli nel colletto della camicia puntati alla gola per non avere cedimenti alla innaturale posizione dell’attenti”.

E’ strano questo governo di centro…destra…..con un Ministro che non perde occasione per ricordare che lui si sente un compagno soc.ial.ista…e che guarda alla Cina ultimo grande paese comu.nis.ta al mondo per mettere in riga i fann.ulloni italiani…..

Titti monteleone portavoce provinciale della destrabelluno- con preghiera di pubblicazione grazie

mercoledì 3 settembre 2008

ECCO COME PARLANO LE DONNE DI DESTRA !

Caro Francesco,

scrivo a te , ma idealmente scrivo a tutta la nostra comunità ….ieri abbiamo avuto il coordinamento reg.le del Veneto….ore 21 ….ritorno a casa stanotte alle 3.

E questa mattina al lavoro, come sempre.

Ho finito poco fa il carico di lavoro che mi era stato assegnato ad inizio anno e quindi in attesa che il mio capoarea mi affidi altre pratiche( sicuramente dopo avermi fatto tante lodi….ma….nulla moneta) mi prendo 10 minuti tutti per me, o meglio per noi.

Guidare nel cuore della notte …..le montagne che fanno da contorno ad una strada deserta…una donna sola…..stanca….gli occhi fanno fatica a restare aperti….meno male che comincio a pensare a quello che ci siamo detti alla riunione, rivedo le espressioni dei partecipanti, mi sembra quasi di sentire le loro voci….all’improvviso non sono piu’ stanca…aumento la velocità ….desidero arrivare a casa prima possibile.

Eccomi, i cani mi vengono incontro….arrivo in sala….il marito risponde al mio saluto con una specie di grugnito….mi aspettava….ufficialmente si stava rilassando alla play ( un camerata duro e puro non puo’ ammettere che ogni volta che faccio tardi è preoccupato che mi possa succedere qualche cosa) comincio a parlargli della riunione…mi guarda e mi dice….”domani si lavora che dici di andare a dormire…” DOLCI GLI UOMINI DI DESTRA…..GRRRRRRR”.

A volte mi sento una sorte di scrupolo di coscienza…quanto tempo tolto alla famiglia per inseguire un sogno…un sogno che vorrei diventasse realtà…un giorno…chissà.

E questa mattina in macchina ( 30 minuti per essere in Ufficio...ma prima sono scesa al Bar…preparato le brioches…sistemato i tavoli…portato fuori i cani…della serie ho dormito 3 ore) ricomincio a pensare alle nostre scelte.

Certo la linea Santa semplificherebbe tutto….niente firme da raccogliere…sicuramente qualche deputato…sicuramente qualche consigliere provinciale…comunale…regionale…sicuramente qualche posticino…all’ATER, ALITALIA, istituzioni municipalizzate.

Sicuramente ben accetti tra la gente che conta nel proprio territorio.

Di contro la linea Storace….non semplifica nulla…anzi….significa dover raccogliere le firme e soprattutto autenticarle….forse il miracolo di qualche eletto…sicuramente nessun posticino…sicuramente ben accetti…ma dalla gente comune…quella per intenderci che non arriva a fine mese.

Ed allora….allora la scelta è fatta….dobbiamo far politica…non possiamo restare fuori dalla stanza dei bottoni…

Ma c’è un problema….guardarsi allo specchio e vedere il nulla….si il NULLA….ed io voglio guardarmi…voglio vedere la mia immagine….voglio essere consapevole della scelta fatta tanti anni fa.

Anche allora ho scelto…ed ho scelto la strada piu’ difficile…il mondo andava a sinistra...ed io a destra….i piu’ sceglievano la DC o il PSI….ed io il MSI.

Ma dai non ti è bastato…mi dico….ma sei proprio fuori…hai una certa età…è ora che tu faccia scelte di testa….l’idea nel cuore….il PdL nel quotidiano.

Potrei farlo…ed essere il Nulla…ed invece sono qui…stò già pensando a cosa scrivere nella relazione da portare al Congresso provinciale collegata alla Mozione …alla tua mozione Francesco, che è la nostra mozione, la mozione di tutti quelli che se ne Fregano ( scusa il termine pesante)di avere una strada facile da intraprendere, di tutti quelli che ancora una volta decidono di battersi per una comunità che ha tanto da dare, di tutti quelli che non si stancheranno mai di ringraziarti per averci dato ancora una casa con uno splendido giardino che guarda sul mondo, quel mondo fatto non di aperitivi da 150 euro ma fatto di gente che vorrebbe poter vivere una vita dignitosa, ricca di valori, di famiglia, di Italia, di Europa, di solidarietà, quella vita che ti porta a sorridere a tuo figlio, quella vita che vorrebbe arrivare a fine mese senza dover dire…oggi niente colazione.

…….e dulcis in fundo….ho appreso che per presentare la candidatura alla Presidenza provinciale è necessaria la firma tua o della santa ( dipende dalla scelta fatta) e visto che io ho scelto…firmi la mia candidatura??????o sono troppo rompiglina???? Scherzi a parte ancora Grazie….a Francè!!!!!

martedì 2 settembre 2008

Italcementi, effetto libico

Il titolo della Italcementi è partito a razzo sul listino di Borsa. Un bel botto, con volumi corposi sul circuito telematico di Piazza Affari. Tutto merito del nuovo accordo in terra libica. Il gruppo cementifero, che ha ambizioni sempre più forti nell’area del bacino del Mediterraneo, aprirà proprio in Libia un nuovo impianto da 4 miliardi di tonnellate di cemento all’anno.

Per un investimento che complessivamente sarà tra i 550 e i 750 milioni di dollari. Investimento destinato ad essere condiviso con una società libica direttamente controllata dallo Stato di Gheddafi. Insomma, una operazione grossa e con una forte valenza strategica. Che giustamente incassa ora anche il plauso del mercato azionario italiano. Complimenti a Italcementi.
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ASPETTO I VOSTRI COMMENTI
POI METTERO' I MIEI!
Maurizio Brugiatelli

lunedì 1 settembre 2008

DA L'ITALIA A GLI ITALIANI A L'ITALIA AGLI IMMIGRATI




La lettera del segretario del Pd:
«A giorni una proposta di legge»

ROMA
Il segretario del Partito Democratico Walter Veltroni ha inviato al presidente della Camera Gianfranco Fini una lettera sul tema del voto agli immigrati. «La questione, sulla quale lei stesso qualche tempo fa dimostrò sensibilità e apertura, è quella del diritto di voto nelle elezioni amministrative e nelle altre elezioni locali a tutti coloro che sono residenti in Italia da un certo numero di anni, anche se non in possesso della cittadinanza italiana - scrive Veltroni nella lettera a Fini- . A questo proposito, insieme a chi da sempre è impegnata in prima fila su questi temi, l’onorevole Livia Turco, nei prossimi giorni sarò primo firmatario di una proposta di legge costituzionale. Le chiedo fin d’ora, con questa mia lettera, di adoperarsi per consentire la sua più ampia discussione da parte della Camera dei deputati e di accelerarne quanto più possibile l’iter. Non è più tempo, quando si tratta del tema immigrazione, di discussioni astratte, di pregiudizi dettati da ideologie o da semplificazioni prodotte da un’attenzione, anche mediatica - sottolinea il leader del Pd -, che invece di rappresentare la realtà la distorce e la esaspera. Troppo frequenti e preoccupanti sono gli episodi che segnalano il diffondersi di un virus pericoloso, nocivo socialmente, fatto di intolleranza, di pulsioni xenofobe, di chiusura, di ostilità, fino alla tentazione aberrante del farsi giustizia da sè».

«La politica, l’intera nostra classe politica, ha una grande responsabilità, e deve fare estrema attenzione, respingendo il rischio dell’egoismo sociale e rispondendo a domande non più rinviabili - prosegue -: come garantire, insieme, accoglienza e legalità, integrazione sociale e sicurezza; come costruire comunità inclusive, dove ogni individuo che qui è nato o che qui vive e lavora da anni sia un soggetto riconosciuto in quanto possiede dei diritti e dei doveri; come evitare che nelle nostre città si creino, nel segno della paura, dei luoghi separati e non accessibili».

Secondo Veltroni «al rigore con cui contrastare l’immigrazione clandestina e perseguire chi compie reati che privano i cittadini del loro fondamentale diritto alla sicurezza e alla serenità, si deve accompagnare, sempre, la ricerca e la promozione dell’integrazione. Legalità e integrazione sono i due grandi pilastri su cui possono poggiare le possibilità reali di una civile convivenza. È ad un vero e proprio patto reciproco tra italiani e immigrati, che si deve giungere. Un patto basato sul riconoscimento e sul rispetto di diritti e doveri».

domenica 31 agosto 2008

TUTTI A PONTINIA LA DESTRA VIVRA'



"Tricolore in Festa" a Pontinia (Latina)

“LaDestra” in festa a Pontinia (Latina). Si terrà, infatti, il prossimo week-end la Manifestazione “Tricolore in Festa”, presso il Parco del Cinquantenario, con tre giorni di Politica, dibattito, aggregazione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, considerato lo slogan che accompagna l’evento: “Promuoviamo il nostro oro! Acquistiamo direttamente dai nostri produttori!”.

Il Programma della Festa è articolato nelle giornate di Venerdì 5, Sabato 6 e Domenica 7 Settembre. Al centro dell’attenzione i temi del precariato e la battaglia per “la filiera corta”, da produttore a consumatore. All’evento parteciperà anche “Gioventù Italiana” Provincia di Latina con un proprio stand informativo, oltre a diverse Associazioni cittadine. Ecco il Programma:

—Venerdì 5—
ore 17,00 - Onori alla Bandiera
ore 18,00 - Percorso nel Ricordo della Fondazione di Pontinia
(attrezzature, foto e libri del periodo della fondazione)
ore 19,30 - Qualificazioni giochi per ragazzi
ore 21,00 - Serata danzante e proiezione di un film

—Sabato 6—
ore 16,00 - Apertura Stands
ore 17,00 - Distribuzione gratuita prodotti del territorio
ore 18,00 - Francesco STORACE e Teodoro BUONTEMPO in Piazza
ore 19,30 - Proseguimento dei tornei per ragazzi
ore 20,30 - Degustazione prodotti tipici a costo di produzione
ore 21,00 - Serata danzante con Sandro Micheli

—Domenica 7—
ore 16,00 - Apertura Stands
ore 17,00 - Distribuzione gratuita prodotti del territorio
ore 18,00 - Fasi Finali dei giochi per ragazzi
ore 19,00 - Apertura Stands gastronomici
ore 20,00 - Premiazioni tornei per ragazzi
ore 20,30 - Saluti dell’Organizzazione e Ringraziamenti
ore 21,00 - Serata danzante

Per informazioni: gipl@email.it