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Sabato 6 dicembre si terrà la prima riunione del Comitato centrale de La Destra dopo il Congresso di novembre.
La riunione è stata anticipata alle ore 11,00 e si svolgerà all’Hotel Selene di Pomezia.
All’ordine del giorno ci saranno la relazione politica del segretario sulle elezioni regionali in Abruzzo, la mobilitazione per le elezioni Europee, la manifestazione del 24 gennaio a Roma e l’assetto organizzativo del partito.
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RECAPITI UTILI recapiti-uitli-pomezia1
Vivo nelle campagne di Aprilia da 25 anni, qui sono cresciuto giocando con la palla nei campi sbucciandomi le ginocchia e mangiando terra, comunque crescendo in salute…
…Da piccolo guardavo il cielo azzurro, e le nuvole prendevano forma dai miei pensieri mentre mia madre che chiamava per il pranzo con la consapevolezza che fossi al sicuro!!!
Ora vedo una realtà più difficile ed un futuro incerto. Non avrei mai immaginato che un giorno, in questo paradiso di tranquillità sorgesse prima una pista per il collaudo di pneumatici Giapponese, poi una centrale Turbogas filo-Francese. Non so quanto possano incidere sulla salute, fatto rimane che mio figlio merita un prato dove giocare, senza rumori ne pericoli che non siano naturali e la sicurezza che quel filo d’erba fra i denti recuperato da una caduta non sia tossico! Non vorrei vedere mio figlio crescere ed andare a scuola con il grembiule e una mascherina antipolvere! Non vorrei vedere mio figlio nascere con una malformazione perchè Papà e Mamma vivono in una zona sbagliata! Aprilia non nacque per questo! Fu fondata per essere una città satellite della Capitale e non un capitale per speculatori. Aprilia è un regalo all’agropontino e le sue terre producono cibo sano per gente sana! Aprilia e i suoi cittadini meritano rispetto!!!
Nicotra Pierpaolo
Responsabile propaganda e comunicazione litorale sud

L’acqua è un bene primario, e su questo siamo tutti d’accordo. La maggior parte dei partiti politici, però, crede che questo bene possa essere amministrato indistintamente da un privato come dallo Stato. Ma chiunque abbia un minimo di buon senso sa bene che la strada delle privatizzazioni e della cessione delle prerogative dello Stato comporta sempre qualche differenza, dai rincari ai disservizi, tutti effetti delle regole imposte dai nuovi padroni, che non guardano più all’interesse della collettività.
Tutto questo con l’acqua non può accadere. Tutti si riempiono la bocca di belle parole, eppure rimane un silenzio assordante sulla privatizzazione delle risorse idriche, varata dal governo nella manvora finanziaria estiva. Noi, La Destra, vogliamo rompere questo silenzio.
Ho presentato una mozione che impegna la Giunta Regionale a modificare la legge 43/97 in favore della previsione di una quota d’acqua di 15 litri al giorno per persona, la quota di una doccia piuttosto breve per intenderci, che sia completamente gratuita. Una quota minima per non gravare le famiglie anche dell’elementare e fondamentale azione della pulizia quotidiana o delle faccende rudimentali della cucina. Una quota per un bene che deve rimanere pubblico ed essere veramente primario.
L’acqua sarà l’oro del prossimo millennio. Ci sono già tanti conflitti nel mondo a causa dell’acqua - dalla regione subsahariana a quella mediorientale - che in casa nostra dobbiamo tutelare questo bene: dagli sprechi che raggiungono una quota media del 33% (parlando delle sole tubature ed acquedotti) all’inquinamento delle falde e dei bacini; dall’utilizzo improprio, pubblico e privato, ai rincari che quegli stessi privati stanno cercando di legalizzare, ed in parte ci sono riusciti.
In Umbria ci batteremo in questo senso fino alla fine ed a giorni leggerete dell’iniziativa dei nostri giovani.
Tutti voi potete aiutarci scaricando questa mozione e facendola girare sui siti, i blog, le mailing lists e quant’altro.
Grazie