Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

domenica 27 gennaio 2008

LA DESTRA SU RADIO OMEGA SOUND


MAURIZIO BRUGIATELLI RISPONDE AI CITTADINI

tutti i lunedì

SU RADIO OMEGA SOUND 102.200 MHz 91.400 MHz

Dalle h. 17,00 lle h. 18,00

"la Destra in diretta"

Telf. per le dirette 06\98600576

per gli sms 338\3227820


INTERVERRA'

L'ON.VITTORIO MESSA

PORTAVOCE PROVINCIALE





DOMENICA PROSSIMA TUTTI CON TEODORO

di Francesco Storace

Se ci fosse un sondaggio se è meglio Buontempo o Mastella credo che gli italiani non avrebbero dubbi su chi fidarsi tra il presidente de La Destra e l’inquieto capo dell’Udeur. Noi siamo orgogliosi di Teodoro e gli vogliamo un bene dell’anima. Per questo lo vogliamo proporre al centrodestra per la Provincia di Roma.
In un momento in cui vogliamo essere uniti per conquistare Palazzo Chigi, proponiamo una candidatura fantastica per la Provincia di Roma, che abbia il bellissimo sapore della moralità.


E domenica prossima, 3 febbraio, lanceremo Teodoro con una manifestazione che terremo al cinema Capranica. L’incontro comincerà alle 10.30 e vorrei vedervi tutti. Chi non è di Roma, nella Capitale ha parenti o amici. Avvisateli e diffondete questo post ai vostri indirizzi e su tutta la rete. Teodoro lo merita, La Destra lo merita.
Sarà il miglior viatico all’appuntamento di domenica 10 febbraio a Trieste, con la conferenza organizzativa nazionale. Con Internet conquisteremo l’Italia!

Nettuno non ha bisogno dei nomadi ma di ben altro

da la destra news: di Maurizio Brugiatelli

Alla luce di quanto venuto fuori dalla conferenza stampa tenutasi martedì 22c.m. dove un’ imprenditore locale ha ammasso di aver avviato trattative con “un ente” (comune di Roma) "Per l’affitto di una mia proprietà di 5 ettari da destinarsi a “oasi solidale” (campo nomadi)"l’imprenditore si dice convinto che la sua trattativa sia lecita…"per 40 anni ho sempre ricevuto rifiuti da parte dell’Amministrazione locale per concessioni edilizie su quel terreno" e sul tema della sicurezza, afferma:"mi trasferirò a Castel Gandolfo".
A rispondere a tono è stato Marcello Armocida portavoce de “la Destra “ di Nettuno: "sono stanco di sentire tante elucubrazioni e voglio pensare che quanto ad ora dichiarato da questo signore sia una deprecabile manovra atta ad ottenere permessi di costruzione sulla sua proprietà. Se così non fosse dichiaro fin da ora, certo di esprimere l’opinione dell’intera cittadinanza nettunese e anziate, che come “la Destra” siamo pronti a barricare le vie d’accesso, a istituire un presidio sulla proprietà di questo signore dando vita ad ogni forma di contrasto all’arrivo dei nomadi". Intanto dalla Prefettura romana non confermano né smentiscono l’eventuale arrivo dei nomadi che sembra sia "top secret" per ovvi motivi di sicurezza… Marcello Armocida ha chiesto e ottenuto udienza con il Prefetto Mosca per avere chiarimenti in merito, e inoltre si sta prodigando affinché il gruppo parlamentare de “la Destra” riferisca in Parlamento della situazione che si è venuta a creare nel territorio.

sabato 26 gennaio 2008

SUBITO AL VOTO



25/01/2008
gen. - di Luigi Crespi. Si vota e i sondaggi acquisiscono in questa fase politica del nostro Paese una particolare importanza perchè, come ho già avuto spesso modo di dire, rispetto alle elezioni di due anni fa l'offerta politica odierna è quasi completamente cambiata.
ekmavoto..[1].jpgC'è il Partito della Libertà di Berlusconi, il Pd, la Destra di Storace, oltre alle varie Cose bianche, rosse, verdi, gialle e questo non potrà far altro che incidere sulle scelte dell'elettorato. Ma sono cambiati anche i rapporti tra le forze politiche: le polemiche violentissime tra Fini, Casini e Berlusconi non si può immaginare che non lascino traccia nella memoria degli elettori, come ancor più devastante ovviamente, è stata l'esperienza dell'Unione dove è improbabile che si potrà trovare ancora nella stessa coalizione Diliberto con Di Pietro o Dini.
Quindi abbiamo sottoposto al nostro campione non il solito schema, ma uno più attuale, magari con qualche forzatura o interpretazione che aggiusteremo nel tempo, quando il quadro dell'offerta politica si chiarirà. Nessuno però faccia l'errore di guardare alle prossime elezioni politiche sia se ci saranno a marzo o a giugno, sia se si terranno con questa o qualsiasi altra legge elettorale con i parametri del passato. Nulla secondo me può essere dato per scontato ed al di là dei sondaggi, strumento di riflessione e valutazione dei cittadini nel momento in cui vengono proposti, io so che veramente in questa occasione potremmo trovarci di fronte a risultati clamorosi.
Ma veniamo ai dati del sondaggio:
la Cosa di Berlusconi raccoglie il 49,3% dei consensi ed è formata da Forza Italia/PdL al 28,0%, Alleanza Nazionale al 10,0%, Lega Nord al 7,0%, La Destra di Storace al 3,3% e con un 1,0% degli altri partiti della coalizione e di coloro che hanno dichiarato di votare per la coalizione ma non hanno deciso il partito.
La Cosa Bianca ha l'11% dei consensi e aggrega l'UDC al 3,0%, l'Italia dei Valori di Di Pietro al 3,8% e coloro che hanno dichiarato di votare per la Cosa Bianca ma non hanno deciso il partito, pari al 4,2%.
Il Partito Democratico ha il 26,4%.
La Cosa Rossa all'8% comprende Rifondazione Comunista al 3,0%, i Verdi all'1,2%, i Comunisti Italiani all'1,0%, la Sinistra Democratica allo 0,7% e coloro che hanno dichiarato di votare per la Cosa Rossa ma non hanno deciso il partito, pari al 2,1%.
Gli altri partiti: i Radicali all'1,8%, il Partito Socialista al 2,5% e l'Udeur allo 0,5%, gli altri partiti allo 0,5%.
Gli indecisi sono il 40,0%.(I dati dei partiti vengono elaborati al netto degli indecisi che pertanto non devono essere sommati).
Dalla mera esposizione dei dati ci si rende conto di una certa dinamizzazione dei dati, ma come ben sappiamo le campagne elettorali sono in grado di controvertire i risultati, dobbiamo fare tesoro dell'esperienza che ha visto Berlusconi recuperare in campagna elettorale dieci punti in meno di due mesi, a riprova che servono per convincere gli elettori.
Ma questa avrà tre protagonisti: da una parte Berlusconi che almeno in campagna elettorale ha dimostrato di essere sempre il più bravo, dall'altra c'è Veltroni, l'americano, che ha gettato tutte le premesse necessarie per impostare una campagna tutta sul rinnovamento e la novità, insomma cercherà di incarnare il modello Obama, ci riuscirà? Sara credibile? Convincente? L'altro protagonista sarà l'in-politica, difficilmente interpretabile da Veltroni e Berlusconi, e dove lo stesso Di Pietro dopo due anni di governo non è totalmente credibile. Sono quindi curioso di vedere cosa farà Beppe Grillo, come interpreterà questa campagna elettorale: sostenendo qualche candidato? Si limiterà a partecipare con le sue liste alle amministrative? O sarà un protagonista? E' chiaro che Grillo non è più un comico, ha attaccato l'establishment politico a testa bassa e se la sua denuncia non si trasformerà in qualche modo, in qualche forma in un'offerta politica sarà derubricato come uno dei tanti abbaiatori alla luna che di tanto in tanto appaiono sul proscenio italiano.
E' evidente che la mera osservazione dei sondaggipeggiore delle rappresentazioni ai partiti che appartenevano all'Unione e che il sondaggio fatto nelle ore precedenti alla rovinosa caduta del Governo consegna una rappresentazione che peggiore non può essere, ma qualcuno ci insegna che al peggio non c'è limite, quindi nelle prossime settimane con un'attenta osservazione dei trend e uno scenario politico più certo capiremo dove sta andando il nostro Paese. Luigi Crespi in questo momento dia la

S.O.S. SANITA'

MA SI PUO' ANDARE AVANTI COSI'?


Il Dipartimento prevenzione dell'Asl Rm H rischia il collasso a causa dei tagli alla Sanità pubblica per il rientro del deficit daella Regione Lazio.
Essendo stata varata una disposizine che impone alle Asl di ridurre del 20 per cento i dirigenti nel territorio dei Castelli Romani, potrebbero essere chiusi o unificati alcuni uffici periferici che si occupano di sicurezza del lavoro, igene ambientale, igene alimentare, e servizi veterinari.
Al momento le sedi periferiche sono a Anzio, Albano, Velletri, Pomezia, Marino, Frascati.. In carica al servizio veterinario sono 18 dirigenti, ma i posti non sono tutti occupati. Da considerare che nel settore prevenzione dell'Asl Rm H servirebbe almeno il doppio degli ispettori presenti. Agostino Messineo, responsabile del servizio, afferma che «il problema è di carattere regionale» e non vuole esprimersi prima di conoscere il piano dell'Asl. Il dottor Ernesto Cappellano, segretario regionale del Sindacato medici territoriali, invece fa notare che «il blocco del turnover nel Dipartimento prevenzione non è attuabile perché il personale è gia ridotto al minimo». L'ultimo concorso è stato espletato nel 1991 e molti medici andati in pensione non sono stati sostituiti. Il segretario Cappellano pertanto chiede «una deroga alla legge per permettere ai cittadini di avere a portata di mano servizi di estrema utilità»
.

da la destra news

TUTTI CON TEODORO!!!


Buontempo su Rete Oro


Domani, sabato 26 gennaio, Teodoro Buontempo sarà ospite di “Divieto di sosta”, trasmissione di approfondimento politico di Rete Oro, condotta dal direttore Fausto Sobrini e in onda, a partire dalle 22.30, sul terrestre e sul canale 905 di Sky.

giovedì 24 gennaio 2008

BUON COMPLEANNO SEN. STORACE CHE REGALO DA...ROMANO!!!


FINALMENTE!!!

BRINDIAMO TUTTI CON

ROMANELLA E MORTADELLA!!!

IL SENATO NEGA LA FIDUCIA, PRODI SI DIMETTE
ROMA - Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha presentato le dimissioni al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si è riservato di accettarle. Le consultazioni del Presidente della Repubblica avranno inizio oggi pomeriggio con i presidenti di Camera e Senato. Lo rende noto il Quirinale.

Il Senato ha negato la fiducia al governo Prodi con 156 sì, 161 no e un astenuto. Tre senatori (Pallaro, Pininfarina e Andreotti) non hanno partecipato alla votazione. I senatori presenti erano 319, 318 i votanti (Giuseppe Scalera, infatti si è astenuto). La maggioranza richiesta per questa votazione era di 160 voti. Dopo aver proclamato il risultato della votazione, il presidente del Senato Franco Marini ha convocato il l’Aula ‘a domicilio’.

I senatori di An Domenico Gramazio e Nino Strano aprono due bottiglie di champagne per festeggiare la caduta del Governo Prodi. Gramazio lancia il tappo della bottiglia sui banchi del Governo. Tutti i senatori del centrodestra battono le mani gridando. Quelli del centrosinistra, immobili, cercano di uscire dall’aula in silenzio. Alleanza nazionale sfila in corteo in via del Corso, capitanata da Gianni Alemanno, cantando l’inno nazionale.

VELTRONI, EVITARE ELEZIONI ANTICIPATE
“Ora occorre evitare elezioni anticipate che precipiterebbero il paese in una situazione di crisi drammatica”. Così Walter Veltroni, leader del Pd, dopo il voto del Senato che ha negato la fiducia al governo. La decisione di Prodi di portare in Parlamento la crisi aperta dall’Udeur, decisione sostenuta anche dal Pd, ha permesso al paese di “vedere chi è stato coerente con il voto degli elettori e chi, invece, lo ha disatteso”. Secondo Veltroni, le elezioni anticipate “non garantirebbero quella stabilità e quella innovazione di cui l’Italia ha bisogno. C’é una preoccupante situazione finanziaria e all’orizzonte gravi fattori di crisi internazionale”.

BERLUSCONI: ORA AL VOTO, VOGLIAMO GRANDE MAGGIORANZA
“Ora bisogna andare al voto. Diremo cosa intendiamo fare al governo nei primi cento giorni. Vogliamo avere una grande maggioranza a Camera e Senato capace di trasformare in legge i provvedimenti”. Così Silvio Berlusconi commenta la caduta del governo, escludendo ogni ipotesi di “manovre di palazzo”.

FINI, ORA SI VA DRITTI A VOTARE - “Ero convinto si dimettesse… ora si va dritti a votare”. Così Gianfranco Fini segue il voto al Senato dal maxischermo montato da An a Largo Goldoni e, mentre volano coriandoli, sventolano le bandiere bianco-azzurre di An e si alzano cori, Fini osserva: “Ho sentito le dichiarazioni di voto di tutta la sinistra, e sparavano a zero soprattutto su Veltroni e sul Pd”.

DILIBERTO, PRODI CADE PER MANO DEI CENTRISTI - “Siamo stati purtroppo buoni profeti. Il governo cade da destra per mano delle defezioni di Mastella e Dini, dietro pressione dei poteri forti. Ma non può sottacersi che una delle cause delle cadute del governo è stata la scelta del Pd, che aveva dichiarato conclusa fin d’ora l’esperienza della nostra alleanza”. Lo afferma Oliviero Diliberto, commentando il no del Senato alla fiducia al governo. “Ringraziamo Romano Prodi e ci dichiariamo indisponibili a qualunque soluzione che snaturi la nostra coalizione - aggiunge il segretario del Pdci - nessun governo istituzionale, tecnico, di larghe intese o di altra natura ma elezioni anticipate immediate”.

STORACE, ORA PREPARIAMO CAMPAGNA ELETTORALE - “Dopo il meraviglioso voto del Senato, qualunque pasticcio di governo si fermerebbe a dodici ministri. Prepariamo le tipografie per la campagna elettorale”. Lo afferma il segretario de La Destra, Francesco Storace, dopo il voto del Senato che ha bocciato la fiducia al governo.

mercoledì 23 gennaio 2008

RICEVO E PUBBLICO


Carissimo,
il 3 febbraio alle ore 11, al cinema Capranica, in piazza Capranica, La Destra proporrà alla Cdl la mia candidatura alla presidenza della Provincia di Roma. Ritengo questa occasione particolarmente importante per dare un segnale forte al mondo politico e all'elettorato. Le provinciali saranno, per La Destra, il primo vero banco di prova e un'affluenza numerosa domenica, servirà a darci quella forza e quella giusta spinta per raccogliere il consenso che meritiamo.

Diventa protagonista con la tua presenza. Non mancare.

Teodoro Buontempo

martedì 22 gennaio 2008

CAMPO NOMADI A NETTUNO? NO GRAZIE!!!



di Maurizio Brugiatelli


Sono appena tornato da una riunione di Fiamma Tricolore dove ero stato invitato per partecipare ad una conferenza stampa. L'argomento era su le voci, sempre più allarmanti, di un possibile arrivo di una nutrita comunità di nomadi sul territorio di Nettuno.
Erano presenti Antonella Mosca de "Il Messaggero" e Ivo Iannozzi de "Il Granchio" il sindaco di Anzio Candido De Angelis il portavoce de "la Destra" Marcello Armocida, ovviamente i rappresentanti di "Fiamma Tricolore" e alcuni cittadini. Era inoltre presente il sig. Massimo Franceschini proprietario del terreno sul quale dovrebbero insediarsi gl'indesiderati nomadi, che dopo una serie di premesse, nei confronti dei rappresentanti della stampa, ammetteva, di aver affittato a "un ente" (il comune di Roma n.d.r.) che avrebbe destinato il sito a "Oasi di solidarietà" ( termine vezzoso che altro non significa che "campo nomadi").
Comunque due cose sono emerse: A) I nomadi li vogliono mandare a Nettuno B) NOI NON LO PERMETTEREMO E CI OPPORREMO CON TUTTI E RIPETO TUTTI I MEZZI. LE "OASI DI SOLIDARIETA' " SE LE FACCIANO NEI GIARDINI DELLE LORO VILLE E SIANO SOLIDALI CON I CITTADINI ITALIANI IL POPOLO ITALIANO HA UN GRANDE CUORE E TANTA TOLLERANZA MA A TUTTO C'E' UN LIMITE E NOI SAREMO INSIEME A TUTTI I CITTADINI CHE HANNO DECISO DI DIRE BASTA!!!

MA IN CHE PAESE VIVIAMO?

OFFESE A NAPOLITANO: STORACE, CREDEVO STORIA FINITA INVECE…

Roma, 22 gen. - “Pensavo che la storia riguardante Napolitano fosse finita. Invece, in un Paese in cui c’e’ una sollevazione di casta per un’inchiesta su raccomandazioni, gare e assunzioni; in cui si festeggia una condanna; in cui il magistrato che indaga sul presidente del Consiglio viene cacciato; in cui viene arrestato un artista che colora Fontana di Trevi o sparge palline in piazza di Spagna; in cui non si apre un’inchiesta su chi ha impedito minacciosamente al Papa di Parlare all’universita’; si processa invece un parlamentare dell’opposizione, reo di aver criticato il presidente della Repubblica, grazie alla compiacente autorizzazione dell’ex-ministro, che oggi lamenta le indagini di giustizia.
Curioso questo Paese…o no?”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace.

da www.storace.it