
E' L'ORA DI
BUONTEMPO
ALLA PROVINCIA DI ROMA!!!
“La soluzione non è un governo di “puttani”"
“La soluzione alla crisi non è il governo dei “puttani”: sta circolando vorticosamente la voce che, pur di non andare ad elezioni, si pretenda di mettere in piedi una maggioranza qualunque, con singoli pezzi di partito, pronti a vendersi al mercato della peggiore politica. Se il governo uscito dalle elezioni non c’è più e l’opposizione dice elezioni, neppure dai Colli più alti si può sfuggire alla regola che la democrazia è fatta di consenso elettorale superiore ad ogni manovra parlamentarista. Fare il contrario rappresenterebbe una vergogna indicibile”.
E’ quanto dichiara Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra
Maurizio Brugiatelli (addetto stampa)
· francesco storace scrive:
29 Gennaio 2008 alle 12:46
Ho dato uno sguardo ai vostri commenti e voglio dirvi come la penso su alcune cose.
A chi parla di primarie, di assemblea programmatica, di sondaggi, voglio dire che non bisogna mai dimenticare che siamo nati con la costituente a novembre e che credo occorra avere fiducia nelle nostre capacità di selezionare la nostra rappresentanza. Dobbiamo entrare in Parlamento per dare corpo al partito e il documento programmatico che abbiamo approvato a Roma non ha scadenza a due mesi…
Ora si tratta di lavorare. Se in appena due mesi i sondaggisti di Repubblica ci danno già al 2 per cento, vuol dire che c’è la possibilità di fare il botto alle elezioni. Quindi, ognuno contatti il proprio portavoce regionale: i calendari sono in corso di definizione a li stanno approntando i nostri responsabili delle regioni.
Avanti dunque, poche chiacchiere, facciamo conoscere questo blog al mondo e buona Destra a tutti!
· francesco storace scrive:
29 Gennaio 2008 alle 13:31
Berlusconi era alla nostra Costituente, non dimentichiamolo mai….
Ne ho le scatole piene dei programmi elettorali del tipo:
- politica per la famiglia
- politica per la scuola
- politica per l’ambiente
- politica per sto paio di palle…
Voglio il programma
Che dice:
il come
i tempi
e i quanto ci costa.
si avvinghieranno a Berlusconi
tutti i Mastella
ed esserini immondi vari.
Aspetto fiducioso gli eventi,
e uno scatto d’orgoglio de “la DESTRA”,che non si pieghi a farci firmare un assegno in bianco per l’ennesima volta
il come affrontare problematiche impellenti,
e non si limiti a fare una lunga lista della spesa.
E poi una preghiera: gli “esserini immondi vari”
devono dimenticare le manie di protagonismo
o le furbizie,
a destra non c’è posto per queste cose…
ma il partito non ha preso una posizione ufficiale perché?
la politica estera?
come riformiamo il sistema giudiziario se governiamo noi?
Alitalia?
la crisi economica?
l’emergenza abitativa?(il mutuo sociale non può essere l’unica risposta di un partito)
la questione ambientale?
i diritti dei lavoratori?
serve tecnicismo altrimenti passa l’idea che non siamo all’altezza per andare al governo..
per questo credo sia determinante…
UN’ ASSEMBLEA PROGRAMMATICA SUBITO!!!
Spesso di assemblee programmatiche se ne fanno molte ma finte,
noi non possiamo, perché come partito nascente,
dobbiamo presentarci all’esterno ma anche confrontarci all’interno.
Servono commissioni tematiche
che discutano su delle bozze di programma,
un lavoro tecnico che le riproduca,
affinché abbiano effetto concreto (intendo disegni di legge) che ci distingua
e confronto con gli altri partiti.
Senza questo lavoro non abbiamo senso,
esistiamo,
ma restiamo piatti sui programmi di Forza Italia come A.N.
e la gente lo percepisce…
Maurizio Brugiatelli
di Francesco Storace
Il clima si fa torbido. Ora ci sono intimidazioni, che gli inquirenti verificheranno nella loro potenzialità. Oggi, nel mio ufficio, ho trovato una lettera contenente minacce – rivolte anche ad altri esponenti del centrodestra – con attaccato un proiettile.
La missiva recitava: “Alcuni giorni passati una nostra cellula ha scritto ai fratelli Berlusconi al Giornale.. Li abbiamo informati che alla prima occasione si prenderanno un colpo in testa e poi salteranno in aria, come è successo con la Bhutto.Il nostro obiettivo è ora esteso ai seguenti politici, che ci hanno offeso molte volte e che fanno campagne anti islam e anti immigrati.
Umberto Bossi e Roberto Calderoli della Lega. Gianfranco Fini fascista di An con Gasparri e Alemanno. Pierferdinando Casini e Buttiglione di Udc falsi cattolici. Storace della Destra fascista.
Vi avvertiamo che alla prima occasione salterete in aria ma prima per essere certi che morirete vi spariamo una pallottola in testa. Quella allegata è solo un avvertimento.
Noi siamo imprevedibili pertanto non cercateci, vi cerchiamo noi.
Allah è grande”.
Ecco il risultato delle campagne di odio contro di noi, ecco cosa succede quando al confronto politico si sostituisce la demonizzazione dell’avversario, che diventa un nemico.
Ma noi non ci fermiamo. Noi andiamo avanti: non rinunceremo mai alle nostre idee, non rinunceremo mai a tenere alti i nostri valori.
di Francesco Storace
Se ci fosse un sondaggio se è meglio Buontempo o Mastella credo che gli italiani non avrebbero dubbi su chi fidarsi tra il presidente de La Destra e l’inquieto capo dell’Udeur. Noi siamo orgogliosi di Teodoro e gli vogliamo un bene dell’anima. Per questo lo vogliamo proporre al centrodestra per la Provincia di Roma.
In un momento in cui vogliamo essere uniti per conquistare Palazzo Chigi, proponiamo una candidatura fantastica per la Provincia di Roma, che abbia il bellissimo sapore della moralità.
E domenica prossima, 3 febbraio, lanceremo Teodoro con una manifestazione che terremo al cinema Capranica. L’incontro comincerà alle 10.30 e vorrei vedervi tutti. Chi non è di Roma, nella Capitale ha parenti o amici. Avvisateli e diffondete questo post ai vostri indirizzi e su tutta la rete. Teodoro lo merita, La Destra lo merita.
Sarà il miglior viatico all’appuntamento di domenica 10 febbraio a Trieste, con la conferenza organizzativa nazionale. Con Internet conquisteremo l’Italia!
| da la destra news: di Maurizio Brugiatelli |

| 25/01/2008 | |
| gen. - di Luigi Crespi. Si vota e i sondaggi acquisiscono in questa fase politica del nostro Paese una particolare importanza perchè, come ho già avuto spesso modo di dire, rispetto alle elezioni di due anni fa l'offerta politica odierna è quasi completamente cambiata. Quindi abbiamo sottoposto al nostro campione non il solito schema, ma uno più attuale, magari con qualche forzatura o interpretazione che aggiusteremo nel tempo, quando il quadro dell'offerta politica si chiarirà. Nessuno però faccia l'errore di guardare alle prossime elezioni politiche sia se ci saranno a marzo o a giugno, sia se si terranno con questa o qualsiasi altra legge elettorale con i parametri del passato. Nulla secondo me può essere dato per scontato ed al di là dei sondaggi, strumento di riflessione e valutazione dei cittadini nel momento in cui vengono proposti, io so che veramente in questa occasione potremmo trovarci di fronte a risultati clamorosi. Ma veniamo ai dati del sondaggio: la Cosa di Berlusconi raccoglie il 49,3% dei consensi ed è formata da Forza Italia/PdL al 28,0%, Alleanza Nazionale al 10,0%, Lega Nord al 7,0%, La Destra di Storace al 3,3% e con un 1,0% degli altri partiti della coalizione e di coloro che hanno dichiarato di votare per la coalizione ma non hanno deciso il partito. La Cosa Bianca ha l'11% dei consensi e aggrega l'UDC al 3,0%, l'Italia dei Valori di Di Pietro al 3,8% e coloro che hanno dichiarato di votare per la Cosa Bianca ma non hanno deciso il partito, pari al 4,2%. Il Partito Democratico ha il 26,4%. La Cosa Rossa all'8% comprende Rifondazione Comunista al 3,0%, i Verdi all'1,2%, i Comunisti Italiani all'1,0%, la Sinistra Democratica allo 0,7% e coloro che hanno dichiarato di votare per la Cosa Rossa ma non hanno deciso il partito, pari al 2,1%. Gli altri partiti: i Radicali all'1,8%, il Partito Socialista al 2,5% e l'Udeur allo 0,5%, gli altri partiti allo 0,5%. Gli indecisi sono il 40,0%.(I dati dei partiti vengono elaborati al netto degli indecisi che pertanto non devono essere sommati). Dalla mera esposizione dei dati ci si rende conto di una certa dinamizzazione dei dati, ma come ben sappiamo le campagne elettorali sono in grado di controvertire i risultati, dobbiamo fare tesoro dell'esperienza che ha visto Berlusconi recuperare in campagna elettorale dieci punti in meno di due mesi, a riprova che servono per convincere gli elettori. Ma questa avrà tre protagonisti: da una parte Berlusconi che almeno in campagna elettorale ha dimostrato di essere sempre il più bravo, dall'altra c'è Veltroni, l'americano, che ha gettato tutte le premesse necessarie per impostare una campagna tutta sul rinnovamento e la novità, insomma cercherà di incarnare il modello Obama, ci riuscirà? Sara credibile? Convincente? L'altro protagonista sarà l'in-politica, difficilmente interpretabile da Veltroni e Berlusconi, e dove lo stesso Di Pietro dopo due anni di governo non è totalmente credibile. Sono quindi curioso di vedere cosa farà Beppe Grillo, come interpreterà questa campagna elettorale: sostenendo qualche candidato? Si limiterà a partecipare con le sue liste alle amministrative? O sarà un protagonista? E' chiaro che Grillo non è più un comico, ha attaccato l'establishment politico a testa bassa e se la sua denuncia non si trasformerà in qualche modo, in qualche forma in un'offerta politica sarà derubricato come uno dei tanti abbaiatori alla luna che di tanto in tanto appaiono sul proscenio italiano. E' evidente che la mera osservazione dei sondaggipeggiore delle rappresentazioni ai partiti che appartenevano all'Unione e che il sondaggio fatto nelle ore precedenti alla rovinosa caduta del Governo consegna una rappresentazione che peggiore non può essere, ma qualcuno ci insegna che al peggio non c'è limite, quindi nelle prossime settimane con un'attenta osservazione dei trend e uno scenario politico più certo capiremo dove sta andando il nostro Paese. Luigi Crespi in questo momento dia la |