Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

mercoledì 7 maggio 2008

LA VITA E' SACRA

ESPRIMO SENTITE CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA DI NICOLA TOMMASOLI.

Ginafranco Fini ( Presidente della Camera dei Deputati) sminuendo un atroce assassinio e condannando più una manifestazione solo perché ha bruciato la bandiera americana e quella di Israele è stato vergognoso. La vita è sacra, ma in fondo non c’è da meravigliarsi, per Fini cosa c’è di SACRO nella sua vita?
Non dico questo perché Fini ha scelto di andare nel PDL, questa è una scelta personale come di chi lo ha seguito,ma di fronte a certe dichiarazioni rese pubbliche, credo che questo parlamento soprattutto, per un atto di rispetto per la morte di Nicola giovane ingegnere, farebbe bene a chiederne le dimissioni dal ruolo istituzionale di terza carica dello STATO.

E’ MORTO UN GIOVANE ITALIANO, UNA RISORSA PER LA NOSTRA PATRIA, UNO DI NOI! UN PO’ DI RISPETTO E NON SI CERCHI DI STRUMENTALIZZARE IL DOLORE.

Mi scuso pertanto con la famiglia di NICOLA TOMMASOLI di aver parlato di politica, in nome del Loro caro, ed esprimo le mie più sentite e sincere condoglianze.

FACCIAMO POLITICA



  1. Il 14 ott 2007 sul blog di Storace

  2. scrissi questo.


  3. • maurizio brugiatelli scrive:
    14 Ottobre 2007 alle 09:39
    “La vera persona d’azione,non segue il sentiero già tracciato.Dal momento che vede quello che altri non vedono,fa quello che altri non fanno.La sua volontà è come un’onda che spazza via le abitudini e le resistenze. All’inizio gli altri non riescono a capire le azioni dei pionieri, solo più tardi cominciano lentamente ad apprezzarle. Comunque, sia che gli altri capiscano o meno, chi ha carattere agisce da solo e porta e porta a termine con forza ciò che deve essere fatto”
    (Andrè Maurois 1885-1967)
    Buona domenica Senatore!!!


  4. Con questo spirito dovrà nascere il nostro partito NUOVO
    Maurizio Brugiatelli
    Post 134
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    …e continuo a pensarla così! Scusate ma se se il 2,5% ha scelto, il nostro partito, nonostante il boicottaggio di pd-pdl i tradimenti dell’ultima ora e gli scarsi mezzi a disposizione, significa che che più di 1 milione di persone (per il momento…) non vuole nè veltroni nè berlusconi. Invece di rincorrere finte nostalgie su temi storici che molti neanche conoscono ma se ne riempiono la bocca, iniziamo a FAR POLITICA cercando di percorrere la strada che questo partito si era proposto, “sentiamola” la gente con il cuore e non solo con le orecchie, questo è il momento di agire, ma può farlo solo chi intende la politica come una missione, e non per scopi governativi a fini personali.

martedì 6 maggio 2008

RIFLESSIONI


Nella vita si sa non vieni mai , o quasi , ripagato per i sacrifici che fai , o meglio Tu fai sacrifici e gli altri si godono i risultati. Capita.! bisogna solo lavorare sodo , organizzare il partito e non piangersi addosso, d’altro canto sarebbe sprecato il tempo dedicato a ciò , e ciò che i nostri avversari politici vorrebbero.
Cerchiamo di essere soddisfatti di quanto ottenuto soprattutto ricordando che abbiamo dovuto contrastare il “liberalcapitalismo di Berlusconi e compagni , ed il “social- capitalismo”di Veltroni e compagni.
Facciamo capire alla gente, che non siamo espressione di alcun odio di alcun tipo , che siamo veramente indirizzati al rafforzamento dello stato sociale inserito in una moderna società del 2008 , che al centro del nostro mondo siamo convinti debba esserci l’Uomo e non l’Euro . D’altro canto quanti in ogni tempo hanno combattuto per i più diversi ideali ? Ci consoli solo , se non avremo raggiunto gli obbiettivi prefissati , che almeno Noi ci abbiamo tentato, i nostri figli non avranno di che accusarci, non potranno chiederci dove eravamo mentre tutto andava a rotoli.

Maurizio Brugiatelli

lunedì 5 maggio 2008

IMMONDIZIA DIFFERENZIATA


ANZIO QUARTIERE EUROPA

SI PARLA TANTO DI IMMONDIZIA DIFFERENZIATA

MA POI ?

CAMPANE STRACOLME


E QUESTA E' SOLO UNA PARTE....

Il Sindaco e il neo assessore all'ambiente prendano provvedimenti immediati, Anzio ha già perso la Bandiera Blu.
Vorrei inoltre segnalare che sempre più spesso si vedono carcasse di elettrodomestici vicino ai cassonetti dell'immondizia.
In campagna elettorale molti hanno detto di AMARE QUESTA CITTA' ora lo dimostrino.
Certamente noi vigileremo.

Maurizio Brugiatelli

domenica 4 maggio 2008

Parleremo al popolo del Pdl da www,storace.it


di Francesco Storace

2 Maggio 2008 alle 00:15
Bassi scrive:
Senatore, personalmente c’è solo una critica che mi sento di farLe. Ho letto il suo libro-intervista nel quale dichiarava che Berlusconi è l’erede di Almirante per la sua capacità di parlare alle folle e di tenere assieme la destra italiana. Pensavo dunque che la sua concezione del Cavaliere fosse pienamente positiva. Poi è arrivata la campagna elettorale, la mancata alleanza e tutto quanto. In un comizio a Brescia la Santanchè ha dichiarato di essere “equidistante da PD e PDL”. Mi chiedo: non è stato poco saggio fare una campagna elettorale contro Berlusconi proprio al momento di maggiore popolarità, per poi ricordarsi che il nemico è a sinistra solo a giochi conclusi? Chiariamo una volta per tutte se questo partito è nato per interpretare una corrente più radicale in una CdL che ora non c’è più, o per rifare l’MSI e tenersi ancora “splendidamente isolati”. Buona Destra.
Ieri tra i tantissimi post che questo blog riceve quotidianamente, c’era questo che leggete qui sopra e che merita una risposta seria. Perche’ il suo autore pone una questione reale che non si puo’ ignorare.
Il riferimento e’ al nostro rapporto con Silvio Berlusconi e trae spunto dal libro intervista di Gerardo Picaro “Destra per sempre”. E’ vero, noi non siamo nati “contro” Berlusconi. E solo chi e’ accecato non capisce quanto sia forte il paradosso in cui siamo stati costretti ad operare dalla Costituente di novembre ad oggi. La Destra, alla sua fondazione – e piu’ ancora alla sua costituente – nasceva come formazione politica lealista nei confronti del leader contro le manovre di palazzo all’interno della Casa delle Liberta’. Poi, caro Bassi, e successo di tutto. Berlusconi ha ceduto al ricatto di Fini. Noi chiedevamo semplicemente di poter combattere con lo schieramento alternativo alla sinistra con il nostro simbolo, non volendo confluire in quella che e’ nata – il Pdl – come la sezione italiana del Partito popolare europeo. Volevamo lo stesso trattamento riservato alla Lega, al Mpa di Raffaele Lombardo e che si stava per riservare persino alla Dc di Pizza: ovvero preservare i loro simboli a fianco di quello di Berlusconi. Ci e’ stato impedito e la storia ha preso un’altra piega. Probabilmente ci si voleva fare annegare nel mare indistinto di candidature imbarazzanti – ho citato piu’ volte qulla di Lamberto Dini, ma e’ solo un triste esempio – si voleva evitare l’espressione autentica di una forza popolare che rapresentasse valori e scomodita’ piu’ che potere. Ci si e’ detto, in buona sostanza: “O questo o niente”. Abbiamo preferito niente, anche se e’ costato un gruzzolo di carriere parlamentari e una campagna elettorale caratterizzata dalla nuova ideologia del voto utile…. Ma e’ anche evidente che noi su questo fronte stiamo e non su quello opposto. Noi non siamo l’Udc che ha due forni tra cui scegliere, anche se con ambizioni assolutamente modeste. Siamo di destra, siamo la Destra, siamo alternativi alla sinistra e non ne soffriamo se non possiamo allearci con chi e’ all’opposto di noi per cultura: non ne soffriamo perche’ e’ una nostra scelta di vita. Ma e’ evidente – e qui Bassi ha ragione – che non possiamo non porci la questione politica del domani. E su questo cominceremo a riflettere giovedi’, alla riunione del comitato politico nazionale allargata ai portavoce regionali. Abbiamo lanciato un segnale con le elezioni di Roma proprio a quelli come Bassi: la “ricucitura” e’ con il popolo del centrodestra, prima ancora che con l’apparato del Pdl, e’ con quelli che in tutta Italia ci hanno confidato che avrebbero votato per la Santanche’ se non ci fosse stata la frottola del voto utile. Se a Roma avessimo agito diversamente, avremmo commesso il piu’ grande degli errori politici. Poco importa se Alemanno va dicendo che la Destra non sara’ in giunta: figuriamoci se e’ quello il nostro problema, ancora non ha capito nulla di noi. Noi siamo impegnati in una grande battaglia politica per impedire la morte delle idee e la prevalenza di una politica finalizzata solo al buon andamento – quando ci riesce e se ci riesce – dei conti pubblici. E su questo ci misureremo in ogni occasione elettorale, nelle forme che la fantasia ci offrira’. Non basta il simbolo a rappresentare l’esigenza di quell’Italia profonda di vedersi tutelata e che vogliamo interpretare? Ci eserciteremo con ogni fantasia anche con liste civiche di netta riconoscibilita’, come quella che ho chiesto a Nello Musumeci di varare a Catania.
Quando una forza politica totalizza in pochissimi voti appena duecentomila voti in pochi mesi dei quattro partiti messi assieme dalla sinistra radicale – con il.loro carico di presidenti della Camera, ministri e sottosegretari – ha compiuto un miracolo. Ma a quella gente che ci ha seguito nonostante tutto, dobbiamo offrire una prospettiva politica. La Destra non puo’ accontentarsi di non contare. Contera’ senza abiure, perche’ non ce n’e’ bisogno. Lo diro’ anche a Berlusconi. Dopo che avra’ formato il governo….

sabato 3 maggio 2008

RIFLESSIONI

Maggio 2008 e ancora si parla di FASCISMO

Forse sarebbe ora che qualcuno ( specialmente chi si dichiara Fascista o Antifascista ) prenda qualche libro di storia, non pilotato, e si documenti.
Premesso che il Fascismo nasce e muore con Benito Mussolini e come diceva

Giorgio
Almirante:

NON RINNEGARE NE RESTAURARE.

Vorrei invitare tutti voi alla lettura e alle riflessioni che merita ciò che è scritto di seguito,
forse, dopo un'attenta lettura, qualche pseudo Fascista o Antifascista si sentirà meno tale:

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Da “L’Assalto”, Bologna, 11 dicembre 1920


“I fascisti non sono, e non vogliono essere un partito.
Essi sono sorti, per generazione spontanea, per un gesto di ribellione di tutta la giovinezza italica, perennemente romantica e perennemente garibaldina, contro la vigliacca tirannia di piccole e grosse minoranze, protette dall’incosciente senilità di uno Stato che, come è fatto oggi, più non serve ormai.
Essi hanno una finalità essenziale ed unica: QUELLA DI RISTABILIRE LA MORALITÀ E LA GIUSTIZIA E LA LIBERTÀ IN TUTTI I RAPPORTI DEL VIVERE CIVILE - SOCIALI - ECONOMICI - UMANI.
Non sono schiavi di dogmi aprioristici, dietro ai quali trincerarsi, ciecamente ed ineluttabilmente - in perpetuo.
Non hanno programmi articolati e glossati, tavole inerti e ridicole ipoteche sopra un futuro che non ci appartiene, e che deve nascere esclusivamente dal cozzo fatale di opposte volontà.
I fascisti seguono la vita e sono la vita.
Tutto e soltanto.
Ma poiché la vita è ONESTÀ e LAVORO, i fascisti sono prima di tutto e sopra tutto per gli umili che santamente lavoravano, nella fatica laboriosa ed onesta di tutti giorni uguali.”

Maurizio Brugiatelli

P.S. Visto che stamane mi sento in vena di citazioni ... ne cito un'altra sempre di G. Almirante che avrei fatto bene a ricordare in campagna elettorale:

Non condividere ideali con chi non li ha condivisi con te in passato, stai certo che ti tradirà.

A buon intenditor poche parole


ECCO COME RISPARMIARE 100 EURO ALL’ANNO!!




DA OGGI SUL SITO DELL’ASSOCIAZIONE ALTRI 150 DISTRIBUTORI INDIPENDENTI DOVE FARE IL PIENO A PREZZI SCONTATI
SUBITO LA PROROGA DEL TAGLIO FISCALE A 8 CENTESIMI DI EURO

Mentre scade lo sconto da 2 centesimi di euro e i prezzi di benzina e gasolio volano rispettivamente a 1,46 e 1,44 euro al litro, il Codacons scende in campo al fianco degli automobilisti e pubblica oggi sul proprio sito internet altri 150 distributori indipendenti dove fare il pieno a prezzi scontati.
“Per aiutare gli automobilisti alle prese col caro-pieno, abbiamo deciso di diffondere oggi gli indirizzi di altri 150 distributori indipendenti che si aggiungono all’elenco già realizzato e pubblicato dal Codacons – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Sul sito www.codacons.it è possibile scaricare gratuitamente per l’intera giornata di oggi e di domani il nuovo elenco (vedi sotto). Si tratta delle cosiddette pompe bianche – spiega Rienzi – che non appartengono ai grandi marchi e applicano listini sensibilmente inferiori rispetto ai distributori abituali. Ciò si traduce in un risparmio fino a 100 euro l’anno sul pieno per ogni automobilista, ipotizzando due pieni al mese. Risparmio che, ovviamente, risulta ancora maggiore al crescere del numero dei rifornimenti annuali”.
Al Governo, infine, il Codacons chiede di fare la sua parte, prorogando subito il taglio fiscale e portandolo ad almeno 8 centesimi di euro come forma di aiuto concreto alle famiglie oramai tartassate dal caro-pieno.

venerdì 2 maggio 2008

dal sito di DI PIETRO

10 - Silvio “privato corruttore”

Riporto un brano tratto da "Mani Sporche", libro pubblicato da Chiarelettere e scritto da Barbacetto, Gomez e Travaglio, dal titolo "Silvio 'privato corruttore'" (pag.769).

"Anche i giudici d’appello chiamano Berlusconi il “privato corruttore”. Ma diversamente da quel che avevano stabilito i loro colleghi nel rinvio a giudizio, scrivono nero su bianco che Previti, Pacifico e Acampora non concorrono nel reato del giudice Metta, bensì in quello del “privato corruttore”, cioè del Cavaliere:

l’attività degli extranei nella consegna del compenso illecito si sostituisce a una condotta, che, altrimenti, sarebbe giocoforza posta in essere, in via diretta, dal privato interessato […]. La retribuzione del giudice corrotto è fatta nell’interesse e su incarico del corruttore.

In pratica i tre avvocati Fininvest agirono come intermediari di Berlusconi, che li incaricò di pagare Metta e, in seguito alla sentenza comprata, alla fine intascò il primo gruppo editoriale italiano. E, diversamente da lui, non meritano le attenuanti generiche, “non ravvisandosi alcun elemento positivo per attenuare il trattamento sanzionatorio”. E questo per:

l’enorme gravità del reato [e per] la gravità del danno arrecato non solo alla giustizia, ma all’intera comunità, minando i principi posti alla base della convivenza civile secondo i quali la giurisdizione è valore a presidio e tutela di tutti i cittadini con conseguente ulteriore profilo di gravità per l’enorme nocumento cagionato alla controparte nella causa civile e per le ricadute nel sistema editoriale italiano, trattandosi di controversia (la cosiddetta guerra di Segrate) finalizzata al controllo dei mezzi di informazione; [per] la spiccata intensità del dolo; [per] i motivi a delinquere determinati solo dal fine di lucro e, più esattamente, dal fine di raggiungere una ricchezza mai ritenuta sufficiente; [per] i comportamenti processuali tenuti [con continue e spudorate “menzogne”, nda]; [per] il precedente penale specifico [Imi-Sir, nda].

Quanto alle parti civili, i giudici riconoscono alla Presidenza del Consiglio un danno di 129 mila euro:

l’episodio delittuoso si svolse all’interno della cosiddetta “guerra di Segrate”, combattuta per il controllo di noti e influenti mezzi di informazione; e si deve tener conto dei conseguenti interessi in gioco, rilevanti non solo sotto un profilo meramente economico, comunque ingente, ma anche sotto quello prettamente sociale della proprietà e dell’acquisizione di mezzi di informazione di tale diffusione.

La parte civile Cir, cioè De Benedetti, ha diritto al rimborso dei danni morali e patrimoniali, ma da quantificare in separata sede civile: i giudici avrebbero concesso un anticipo in sede penale, cioè una “provvisionale”, ma i legali Cir non ne hanno fatto richiesta. Spetterà dunque ai giudici civili stabilire e liquidare:

tanto il danno emergente quanto il lucro cessante, sotto una molteplicità di profili relativi non solo ai costi effettivi di cessione della Mondadori, ma anche ai riflessi della vicenda sul mercato dei titoli azionari.

Il 13 luglio 2007 la II sezione penale della Cassazione mette il timbro finale al caso Mondadori, confermando in toto la sentenza d’appello-bis. La vicenda – scrivono i giudici – “coinvolgente la Fininvest, fonte della corruzione e pagatrice del pretium sceleris”, cioè del “mercimonio” della sentenza Metta, non può ammettere le attenuanti generiche: per “l’elevata gravità del reato e del relativo danno, l’intensità del dolo, i motivi a delinquere e i comportamenti processuali” caratterizzati da “mendacio”. Quanto alle prove, ce ne sono a bizzeffe: rappresentano un “corredo di emergenze, nomi e collegamenti ben diverso dalla definizione di “schizzo di fango”, usata dai difensori dell’ex giudice Metta. Ora è ufficiale: il Cavaliere possiede da sedici anni una casa editrice grazie a una sentenza comprata. Ma, naturalmente, nessuno gliene chiederà conto.”

da IL MESSAGGERO




LA DESTRA CONTINUA

LA BATTAGLIA AI RIFIUTI


di ANTONELLA MOSCA

Lavinio invasa dai rifiuti, dalla zona mare alla stazione ferroviaria
fino a via delle 5 Miglia. Cosa che va avanti da mesi e che rischia
di scoppiare alle porte dell'estate.
Ieri Sebastiano Attoni, consigliere de La Destra(ed ex assessore),
ha chiesto al sindaco Luciano Bruschini di "avviare procedure
per ripristinare a Lavinio una situazione di dignitosa vivibilità".
Il sindaco, sempre ieri, ha firmato un'ordinanza che regolamenta
smaltimento di potature e rifiuti, con multe per i trasgressori.
«I compattatori prelevano solo i rifiuti dei cassonetti
- spiega Attoni - quelli ammucchiati in strada,
sia perchè i cassoni sono colmi sia per l'inciviltà di tanti, rimagono lì.
Creando allarme igienico e degrado ambientale».
Davanti a Parcobaleno, giardino pubblico per i bambini,
20 metri di strada è "tipo Napoli".
Nelle vie di Lavinio si ammassano rifiuti urbani,
mobili rotti, calcinacci, travi di ferro e centinaia di sacchi
colmi di potature ed erba. «E' il periodo - dice Attoni -
in cui la gente viene ad affittare le case per l'estate.
Non credo voglia trascorrerla fra l'immondizia».
Ma Bruschini sostiene: «In questi giorni c'è stata una
pulizia straordinaria della città ed è in corso il taglio delle erbe.
Invito i cittadini a collaborare per mantenere Anzio pulita».
L'ordinanza intima: i privati potranno lasciare le potature
vicino ai cassonetti, in sacchi chiusi, solo il primo e il terzo
lunedì del mese dalle ore 18 alle 24.
Giardinieri e imprese dovranno usare discariche autorizzate.
Multe da 80 a 480 euro per i trasgressori.
I rifiuti urbani potranno essere gettati solo dalle ore 20 alle 5 del mattino.
I commercianti dovranno gettare gli imballaggi nei contenitori dopo
averli tagliati in dimensioni di 50 cm, pressati e legati.
I cittadini devono pulire le proprie siepi ed eliminare l'erba dal proprio
fronte strada.
«Presto-conclude il sindaco-sarà appaltato il nuovo servizio dei rifiuti».