Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

martedì 17 giugno 2008

UNA BUONA NOTIZIA


Pesca,
Ue accetta di aument
are fondi pesca
martedì, 17 giugno 2008 6.39





La Commissione europea ha accolto almeno in parte le richieste avanzate oggi dai ministri degli stati meridionali dell'Unione, che hanno fatto appello a Bruxelles perchè aumenti il Fondo europeo per gli aiuti al settore della pesca, messo in crisi dal recente aumento dei prezzi dei carburanti.

"La Commissione europea ha approvato in linea di principio i contenuti di un pacchetto di misure per porre rimedio all'immediate conseguenze sociali ed economiche causate dal drammatico aumento del prezzo del petrolio, cercando di risolvere anche i problemi strutturali della flotta europea", si legge in un comunicato pubblicato oggi sul sito dell'esecutivo di Bruxelles (http://europa.eu).

Nell'incontro tenuto oggi a Venezia fra i responsabili per la pesca di Francia, Malta, Spagna, Slovenia, Grecia e Portogallo, il ministro delle Politiche agricole Luca Zaia ha detto che chiederà di triplicare il livello attuale di aiuti ad ogni singolo pescatore concessi dalla Commissione europea.

Nell'annuncio di oggi, però, la Commissione si è espressa a favore di un incremento del Fondo europeo per la pesca (Fep) senza specificare l'ammontare di questo aumento.

Il ministro Italiano si è anche impegnato ad investire l'intero ammontare dei 157 milioni di euro stanziati per l'Italia dal Fep per tamponare la crisi attuale.

"La nostra posizione nazionale è quella di portare i 30mila euro a 100mila euro (di aiuti concedibili ad ogni pescatore in un arco di tre anni)", ha detto Zaia al termine dell'incontro. "La pesca italiana è sicuramente sul bordo di un precipizio. Anticipiamo ad oggi tutte le risorse disponibili nel Fep che ammontano a 157 milioni di euro", ha aggiunto Zaia, specificando che il fondo italiano sarà investito per permettere 30 giorni di fermo temporaneo ai pescatori, incentivi al pensionamento e alla rottamazione delle imbarcazioni più vecchie.

Per quanto riguarda la dismissione dei pescherecci obsoleti, l'obiettivo del governo è arrivare a disfarsi del 30% della flotta di natanti presenti ora sul mercato.

Anche il ministro francese Michel Barnier ha appoggiato l'idea di triplicare la dotazione finanziaria del Fep.

La proposta messa a punto dai sette ministri, ha spiegato Zaia, sarà inserita nell'ordine del giorno della prossima riunione dei ministri Ue, che si terrà in Lussemburgo il 23 e 24 giugno.

Il documento approvato chiede, tra l'altro, di autorizzare il varo negli stati membri di misure per stabilizzare il prezzo del gasolio.

La Commissione si è espressa favorevolmente riguardo a tutte le misure proposte dai ministri degli stati meridionali.

Il continuo aumento dei prezzi del gasolio spinto molti pescatori europei sull'orlo della crisi economica fomentando manifestazioni in Francia, Italia e Portogallo.

Oltre che nei porti locali, le proteste si sono spinte fino a Bruxelles, dove all'inizio di giugno una manifestazioni dei lavoratori del settore ittico a favore dell'aumento degli aiuti di Stato è terminata con violenti scontri con la polizia.

Nel 2006 la Ue ha aumentato a 30.000 euro la soglia di aiuti erogabili ad ogni pescatore in un arco di tempo di tre anni dagli stati membri.

La Ue ha una normativa rigida in fatto di aiuti di Stato verso certi settori e imprese, per evitare che i governi possano alterare le regole della concorrenza in un paese o in uno specifico comparto.

Anguillara,

Tricolore in Festa

Il Comitato “Davide Riello - La Destra Anguillara” in collaborazione con la federazione provinciale de La Destra Padova ha il piacere di invitarVi alla manifestazione “Tricolore in Festa” che si terrà ad Anguillara Veneta dal 18 al 22 giugno 2008 presso gli impianti sportivi comunali (Via Olimpiadi)
Tutte le sere a partire dalle 19,30 sarà attivo uno stand gastronomico e un piacevole intrattenimento musicale. Inoltre banchetti con libri anche rari e gadget del movimento.
Ospiti della manifestazioni rappresentanti nazionali e locali del movimento:
Mercoledì 18 giugno:
Luca Claudio - Sindaco di Montegrotto Terme
Giuseppe Rangon - Assessore al comune di Monselce

Giovedì 19 giugno:
On. Daniela Santanchè
In questa serata sarà effettuata anche una toccante lettura recitata di alcuni brani tratti del libro “La notte brucia ancora. Primavalle. Il rogo che ha distrutto la mia famiglia”. Un ricordo commosso delle vittime del vile attentato di Primavalle.

Venerdì 20 giugno
Sen. Francesco Storace
Sabato 21 giugno
Senatore Stefano Morselli
GRATIS PER TUTTI TORO ALLO SPIEDO

Domenica 22 giugno
On. Teodoro Buontempo

lunedì 16 giugno 2008

da www.storace.it

LA CARICA DEI “101″ PORTABORSE

16 Giugno 2008

di Francesco Storace

portaborse.bmp

La carica dei portaborse in Veneto deve essere bloccata. E’ scandaloso che per essere assunti alla Regione sia sufficiente servire il consigliere regionale Tizio o Caio. Il presidente Galan ha ragione, anche se avrebbe potuto fare una cosa, che io feci nel Lazio. Ci provarono anche da noi, nottetempo, durante la discussione sul bilancio. Appena mi accorsi dell’emendamento truffaldino, chiesi la sospensione della seduta del consiglio, convocai in piena notte la giunta e minacciai lo scioglimento dell’assemblea se la porcheria non fosse stata ritirata. L’emendamento per assumere i portaborse sparì… Ora tocca al Governo: Palazzo Chigi ha la possibilità di rinviare la legge alla Regione Veneto, impugnandola. La Destra lo sollecita.

Da “Il Coriere della Sera”: cor-sera-portaborse.pdf

domenica 15 giugno 2008

LA DESTRA C'E'



GRANDE FRANCESCO QUESTA MATTINA A LA7

Molti punti toccati in trasmissione: dalla sanità, alle intercettazioni, dalle discariche, al buco sanitario del Lazio come quello
di 10 miliardi del comune di Roma.

Ci hai fatti sentire orgogliosi della nostra scelta.
LA DESTRA C'E'
malgrado i gufi.
E un segnale forte lo avermo all'apertura delle urne in Sicilia

TUTTI CON NELLO

QUANTO VORREI VOTARE A CATANIA…

15 Giugno 2008

di Francesco Storace

foto-musumeci.jpg

Nella vita ci sono cose che si fanno e non si dovrebbero mai fare. E ci sono cose che si vorrebbero fare ma non si possono fare. Ecco, nella seconda categoria ci metto il voto di Catania di oggi e domani: pagherei oro per essere residente nella città dell’Etna e votare per Musumeci sindaco. Nello, a quanto ho saputo dai suoi più cari e fraterni amici, ha combattuto una bella battaglia politica, dimostrando autonomia e insegnandola a molti altri politici della sua città. Sono pronto a scommettere che avrà un successo straordinario e l’errore più grande che commetteremmo sarebbe quello di ascrivere a La Destra la sua performance. Noi siamo orgogliosi di averlo come tra i principali nostri fondatori, ma la campagna elettorale che Musumeci ha condotto nella sua terra è stata quella dell’ideologia del buon governo, in trenta giorni appassionanti. Ci ha chiesto di fare di testa sua. Gli abbiamo detto di sì, perchè ne conosciamo valore, valori e coerenza. E’ un uomo di cui La Destra saprà essere orgogliosa perchè avrà saputo interpretare quello che manca alla politica italiana: il senso dell’appartenenza ad una terra, l’Italia, la Sicilia, la città di Catania, che troppo spesso difetta in una presunta classe dirigente lontana dal popolo. In bocca al lupo, Nello, e spero di festeggiare soprattutto fra quindici giorni, quando il ballottaggio ti consacrerà alla guida della tua città. Se poi i catanesi ti risparmieranno altri quindici giorni di fatica eleggendoti al primo turno, una vacanza a Catania non ce la toglie nessuno…

STORACE DOMENICA A “OMNIBUS WEEKEND”

ROMA - Domenica “Omnibus Weekend”, su LA7, cerchera’ di analizzare lo stato della Sanit5 italiana con il dibattito moderato in studio da Tiziana Panella a partire dalle 7.45. Interverranno alla puntata l’ex ministro della Sanità Francesco Storace (La Destra), Ignazio Marino (PD) l’on. Maurizio Lupi (PdL) e Luigi Cancrini (psicoterapeuta). Come sempre, ad aprire la puntata di “Omnibus Weekend” alle 7, la rassegna stampa curata da Paola Cambiaghi e Ingrid Muccitelli.

da www.storace.it

la lezione irlandese

Gli irlandesi, ieri, hanno detto no all’ultima versione della Costituzione europea, il trattato di Lisbona, già versione edulcorata e semplificata del monstrum giuridico comunitario bocciato a suo tempo da francesi e olandesi.

Hanno detto no ad un’idea organizzata di Europa che sfugge al controllo ed alla comprensione democratica.
Hanno detto no ad un’Europa atea, laicista e mercatista che ha abbandonato il concetto di popolo, ha snobbato le sue tradizioni e le sue radici cristiane e romane, ha banalizzato le sue aspirazioni ideali per far posto ad architetture giuridiche bizantine, a troppo complessi meccanismi di scambio, allo strapotere dei banchieri.
Hanno detto no ad un’Europa che impone lacci economici sulla circonferenza delle zucchine e uccide il mercato delle banane del Corno d’Africa, ma poi è incapace di politiche sull’immigrazione e sulla sicurezza.
Hanno detto no ad un’Europa che si entusiasma solo se riesce a insinuare il relativismo etico e la cultura della sterilità e della morte nelle legislazioni nazionali, vedi eutanasia, aborto, manipolazione genetica, adozioni gay.
Hanno detto no ad un’Europa gnostica.
Hanno detto infine no, nonostante gli stessi irlandesi siano tra i maggiori beneficiari delle politiche di defiscalizzazione dell’Unione.
Grazie dunque Irlanda per la lezione di coraggio ideale e democrazia che ci hai dato, da paese libero quale sei in quanto libero di esprimerti in politica estera con lo strumento del referendum.
Il nostro Paese (che ancora espone la bandiera europea abolita dal trattato che gli irlandesi hanno bocciato perché non ha il coraggio di esporre da sola la sua) è il quasi unico caso in Occidente che non può esprimersi in politica estera con lo strumento del referendum.
E lo sapete perché?
Andate a rileggervi le clausole di resa dell’Italia agli angloamericani dell’8 settembre 1943, il cosiddetto armistizio lungo.

venerdì 13 giugno 2008

www.storace.it

A ROMA SI DISCUTE

13 Giugno 2008

di Francesco Storace

altare-della-patria.jpg

Il semplice inserimento del mio nome nella commissione elettorale del Comune di Roma con il voto dei consiglieri del Pdl fa già fantasticare i cronisti. La commissione elettorale è tipico organo di garanzia che serve, ad esempio, alla nomina degli scrutatori alle elezioni. Nulla di più e nulla di meno. Ben altra questione quella che dovrà riguardare l’ingresso de La Destra nella maggioranza capitolina. A Roma c’è un vulnus: abbiamo fatto vincere Alemanno e c’è da costruire un percorso di governo locale a cui siamo interessati solo se non ci si chiedono confluenze in partiti altri da noi. Abbiamo cominciato a parlarne con il sindaco e la strada è ancora da tracciare nella sua interezza.

Articolo sul quotidiano “Il Messaggero”: storace.pdf

giovedì 12 giugno 2008


COMUNE, STORACE DISCUTE CON ALEMANNO INGRESSO IN MAGGIORANZA

Roma, 12 giu - “E’ in corso una discussione con il sindaco per entrare a far parte della maggioranza vestiti come siamo, senza confluire nel Pdl, ma come La Destra”. Così il
consigliere comunale Francesco Storace, a margine della seduta di consiglio comunale. Se arrivasse Storace con il suo partito, la maggioranza in Campidoglio arriverebbe a contare di 39 consiglieri (36 Pdl, 1 lista Civica per Alemanno, Dino Gasperini transfuga dall’Udc, e Francesco Storace de La destra). Quasi i due terzi del numero totale dei consiglieri comunali (60).

Monnezza. Dopo la camorra anche la mafia batte cassa...


RIFIUTI: ANCORA ROGHI NELLA NOTTE : PALERMO, INCENDIATI 15 CASSONETTI

Palermo, 12 giu. - (Adnkronos) - Continuano i roghi dei cassonetti per la spazzatura nel palermitano. La notte scorsa, come confermano i Vigili del Fuoco, sono stati almeno quindici i cassonetti dati alle fiamme in numerose zone della città', dove i rifiuti non vengono ritirati da giorni a causa dello sciopero dei dipendenti.
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Meditate amici meditate, ne parleremo in seguito,
e... a buon intenditor poche parole...


Maurizio Brugiatelli