Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

mercoledì 25 giugno 2008

da www.storace.it

VERSO IL CONGRESSO

25 Giugno 2008

di Francesco Storace

Domani alle ore 11 si terrà, presso la nuova sede nazionale de La Destra (che inaugureremo nei prossimi giorni) il Comitato politico nazionale, con all’ordine del giorno la deliberazione sul congresso nazionale e l’indizione della convention di Orvieto per il 19 e 20 luglio prossimo. Saranno due appuntamenti significativi, sui cui dettagli si pronuncerà l’organismo di vertice del movimento. “Dopo lo svolgimento delle assemblee regionali – ha dichiarato il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace – potrò riferire di aver trovato un partito in buona salute, motivato a continuare la battaglia nel nome dei valori de La Destra e nella forma organizzativa che si è dato. Al termine di questa fase del nostro percorso, voglio ringraziare in particolare il presidente Teodoro Buontempo, che ha partecipato con me praticamente a tutti gli incontri regionali. Insieme abbiamo potuto rilanciare il messaggio della Costituente di novembre ed è bello ritrovare una comunità indissolubilmente legata ai propri valori”.

martedì 24 giugno 2008

Mario Crucianelli Macerata, 24 giugno 2008 - Il leone ha smesso di ruggire. Ieri mattina, in casa sua, dopo aver combattuto per mesi contro una malattia terribile, è morto l’architetto Mario Crucianelli, uomo, professionista e politico conosciuto, amato e stimato come pochi altri in città. In tutta la provincia e non solo restano, a sua memoria, i numerosi lavori realizzati.

E' morto Mario Crucianelli, esponente della destra

E' stato consigliere comunale e provinciale, più volte candidato al Parlamento, e anche alla carica di sindaco. Architetto molto noto in città, specializzato nel restauro di ville e palazzi antichi. Aveva 75 anni

(ASCA) - Roma, 24 giu -


ROMA/COMUNE: STORACE

CHIEDE

NOTIZIE SU COMMISSIONE

STRISCE BLU


Il capogruppo de La Destra in Campidoglio, Francesco Storace, chiede in un'interrogazione al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e all'assessore competente di ''sapere se la commissione per l'individuazione delle aree da sottoporre alla tariffazione della sosta nel centro storico di Roma e' stata istituita'', cosi' come ''risulta dalla delibera di Giunta n. 99 del 4 giugno scorso''. Storace chiede inoltre di ''sapere chi sono i componenti e sulla base di quali indicazioni'' sono stati nominati, di ''conoscere quali indirizzi l'assessore al ramo abbia ritenuto di indicare alla commissione'' e se questa ''abbia gia' iniziato i propri lavori e secondo quale metodo''. Storace sottolineando che ''detta commissione deve portare a termine i lavori entro il prossimo 31 luglio'', chiede dunque ad Alemanno ''se non ritenga opportuno promuovere un dibattito in seno al consiglio comunale'' per ''verificare i criteri determinati dal consiglio con delibera n. 46 del 1996''.

ALLARMI


Polo Nord presto libero dai ghiacci


Allarme scienziati: “Già dall’estate”
Il National Geographic lancia l’allarme: il sempre più veloce riscaldamento della Terra rischia di sciogliere completamente i ghiacci del Polo Nord già dall’estate di quest’anno. Osservazioni sul campo fatte da scienziati canadesi hanno dimostrato che gli strati di ghiaccio più recenti sarebbero molto meno resistenti al calore di quelli di più antica formazione e, a breve, potremmo avere un Polo Nord libero dai ghiacci.

Il riscaldamento globale con i conseguenti cambiamenti climatici potrebbe creare problemi anche alla balene. Uno studio del Wwf afferma che entro 40 anni la copertura invernale dei ghiacci in alcune aree dell’Antartico calerà fino al 30%. “Dato che il krill, la fonte primaria di cibo delle balene formata da minuscoli crostacei, dipende dal ghiaccio marino - ha detto la portavoce del Wwf Susan Lieberman - la sua riduzione si rifletterà sulla disponibilità di cibo nelle aree di pascolo”.

Il destino sempre più incerto dei cetacei è nelle mani dei delegati dei 78 Paesi di tutto il mondo riuniti da lunedì a Santiago, in Cile, per l’apertura del 60/mo meeting annuale della Commissione baleniera internazionale.

La discussione sulla loro protezione rischia di trasformarsi, però, in una questione politica: forti tensioni si sono già registrate alla vigilia del summit tra Australia e Giappone, che rivendica la caccia alle balene come una legittima attività commerciale.

lunedì 23 giugno 2008

da www.storace.it

STORACE PRESIDENTE COMMISSIONE SPECIALE ROMA CAPITALE

23 Giugno 2008

logostoracelogo

Roma, 23 giu - Il consiglio comunale ha nominato il capogruppo capitolino de La Destra Francesco Storace presidente della commissione speciale Roma capitale. “Una commissione - ha commentato Storace - che mi ha offerto di presiedere il sindaco. Ora si tratterà di mettersi al lavoro”. I componenti della commissione Roma capitale saranno nominati nei prossimi giorni dal presidente del consiglio comunale, Marco Pomarici, su indicazione dei capigruppo capitolini. La seduta consiliare è durata circa mezzora e si è conclusa con un applauso per il neoeletto.
“Lavorerò per l’applicazione della legge e sarà mia cura coinvolgere la commissione in un clima di collaborazione”. Così il neo eletto presidente della commissione Roma capitale. Storace ha aggiunto che sarà “delegato del Comune di Roma alla commissione nazionale per Roma capitale quando non potrà il sindaco”.

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  1. ROBERTO BUONASORTE scrive:

    STORACE PRESIDENTE :
    SIAMO NATI PER NON FAR MORIRE LA DESTRA IN ITALIA , ABBIAMO VISSUTO QUESTO PRIMO ANNO TRA ENTUSIASMI E SOFFERENZE , TANTI CI VOLEVANO MORTI POLITICAMENTE , MOLTI HANNO PENSATO CHE ERAVAMO FINITI IN UN ANGOLO , NOI SIAMO RIMASTI SEMPRE ACCANTO AL NOSTRO SEGRETARIO , E BENE ABBIAMO FATTO , ALLA FACCIA DEI TANTI , TROPPI GUFI …
    HO VISSUTO , ABBIAMO VISSUTO QUESTI ULTIMI DUE MESI COME SILVESTER STALLONE QUANDO ABBANDONA I SALOTTI E TORNA AD ALLENARSI IN SCANTINATI MALEODORANTI , PER NON DIMENTICARE IL MONDO DELLA SOFFERENZA DA CUI PROVENIVA …
    L’ELEZIONE DI STORACE A PRESIDENTE E’ COME IL PRIMO ROUND CHE ROCKY SI AGGIUDICA NELL’INCONTRO DOPO GLI ALLENAMENTI NELLO SCANTINATO , E TUTTI RICORDIAMO QUEL MATCH COME E’ FINITO … NOI NON SAPPIAMO STARE IN PIEDI SE PRIMA NON SIAMO CADUTI.
    AVANTI CON STORACE PRESIDENTE , AVANTI CON STORACE SEGRETARIO !
    ROBERTO BUONASORTE

da Il Messaggero

23 giugno 2008

Storace: Veltroni è nervoso per l'inchiesta sul Prg.

«Per difendersi da Berlusconi, Veltroni tira fuori la sanità del Lazio e dimentica quattro ospedali aperti a Roma», dice Francesco Storace, segretario de La Destra. Riferendosi all'inchiesta su presunti abusi edilizi collegati al nuovo piano regolatore generale di Roma Storace aggiunge: «È nervoso da quando la Procura indaga sul piano regolatore».

domenica 22 giugno 2008

ECCO PERCHE' NON C'ERA POSTO PER NOI IN P.D.L.


Dagli angeli della monnezza,

agli psicologi della monnezza,

mentre la monnezza è sempre nelle strade:


Piuttosto che fornire elementi alla Magistratura per punire in maniera esemplare i responsabili del disastro rifiuti in Campania- afferma in una sua nota il dirigente nazionale della DESTRA , Bruno Esposito, e magari fornire anche qualche risultato apprezzabile che non si è visto ancora, il sig. Bertolaso, arruola trecento psicologi- come informa il sito delle associazioni di volontariato del Nord, (www.psicologiper ipopoli.it)perché vengano nelle popolazioni barbariche della Campania per “partecipare alle iniziative informative, culturali e di sensibilizzazione che accompagneranno l’avvio della raccolta differenziata presso la popolazione”. Dopo la farsa dei “mille angeli della raccolta differenziata”, saranno gli psicologi della monnezza a spiegare agli incivili meridionali come si fa con la spazzatura. Iniziative ridicole come questa- conclude l’esponente de LA DESTRA- sottintendono che le responsabilità siano dei cittadini da educare e non di chi ha mal governato le Istituzioni che, al riparo del nuovo patto consociativo, resta con protervia e sicumera al suo posto.

La Destra contro Bassolino ed il Bassolinismo imperante in Campania!:

La Destra, plaude all’intervento dell’0n.Caldoro, che accusa il Governo Nazionale, di legittimare Bassolino e la sua classe dirigente uscita con le ossa rotte dalle elezioni e sfiduciata dal popolo della Campania. In particolare appare incomprensibile la posizione di alcuni ministri ad esempio, Bondi e Matteoli, che considerano Bassolino ancora interlocutore credibile, tanto da essere disposti a sovvenzionare i suoi progetti e favorire di fatto il prolungamento dell’agonia della Regione Campania.
La Destra, ed il popolo si chiedono per quale motivo dopo le elezioni nessuno del PdL ha chiesto più le dimissioni di Bassolino e lo scioglimento del consiglio Regionale della Campania, e per quale motivo Berlusconi non interviene per mettere fine a questa esperienza di Governo Regionale che ha infangato l’immagine della Campania in tutto il mondo.
La Destra chiede a Berlusconi le dimissioni di massa di tutti i Consiglieri Regionali del Centro-Destra, la fine del patto di desistenza tra PdL e Bassolino, lo scioglimento del Consiglio Regionale della Campania e libere elezioni.
La Destra nei prossimi giorni organizzerà una serie di manifestazioni per denunciare la scellerata politica di Bassolino, ed il compiacente atteggiamento di un’opposizione inesistente

(Giovanni Papa, portavoce di Napoli).

sabato 21 giugno 2008

venerdì 20 giugno 2008

Dipartimento nazionale donne e rete del sociale


Tutti al mare a mostrà…il portafogli vuoto

Nonostante l’adeguamento dei canoni demaniali ai prezzi di mercato nel Lazio sia stato temporaneamente congelato (in verità riguardava solo le aree commerciali degli stabilimenti - bar, ristoranti e discoteche - e non gli arenili) ci sono stati sensibili aumenti di lettini e ombrelloni .
Di quasi il 13% secondo una stima del Sindacato Balneari del Lazio (Sib) tali aumenti si aggirano tra il 5 e il 10%.
Molto più dell’attuale tasso di inflazione che comunque, nell’ultima rilevazione, ha raggiunto il livello record del 3,6%, il più alto dal 1996. Un ombrellone e 2 lettini costano, quest’anno, per un giorno dai 15 euro di uno stabilimento popolare di Ostia Lido, ai 25 di un bagno di Sperlonga. Che diventano 30 per il sabato e la domenica. Se, invece, si sceglie una settimana al mare in una delle località balneari laziali sono necessari dai 105 euro di uno stabilimento “economico”, ai 210 euro di Sperlonga. Dai 400 euro ai 750 euro, infine, il costo di un abbonamento mensile.
Tanto, forse troppo, per le tasche già “stressate” dei ceti più popolari. Soprattutto se si considera che, a fronte del costo medio di un ombrellone e due lettini in alta stagione di 20 euro nel Lazio, sulla riviera adriatica ne bastano circa 15, e nel Mezzogiorno più o meno 12. Decisamente troppo, se si considera che a queste cifre vanno aggiunte le ulteriori spese che nascono dai parcheggi a pagamento e dal “caro bar”. il parcheggio e la quota per l’accesso in spiaggia, un vero e proprio abuso questo ultimo poiché la legge consente l’ingresso libero ai bagnanti che vogliono sfruttare il bagnasciuga (i primi 5 metri dalla linea di battigia, ossia dalla riva, vanno ritenuti sempre come spiaggia libera, in quanto non rientrano mai nella concessione data allo stabilimento.)
Non a caso il Lazio risulta terzo nella classifica regionale del “caro spiaggia “: dopo la Liguria e Toscana, entrambe con un costo medio per un ombrellone e due lettini superiore ai 21 euro. Inoltre, nella nostra regione non si dovrebbe più pagare l’accesso in spiaggia ma in diversi stabilimenti non è così. Spesso i gestori che concedono l’ingresso libero ai bagnanti che vogliono sfruttare il bagnasciuga non si comportano nel migliore dei modi accogliendoli come intrusi di cui farebbero volentieri a meno.
Tra le località laziali più care Sperlonga e il Circeo, con un costo medio giornaliero rispettivamente di 27 e 24 euro. Seguono Fregene (21 euro), Ostia che offre stabilimenti per tutte le tasche (19 euro) e Gaeta (17 euro) dove però non sono conteggiati gli stabilimenti dei carissimi hotel sulla statale Flacca (ma qui i costi del servizio spiaggia sono inclusi nel pacchetto). Da notare che, con il cambio di competenze introdotto quest’anno, gli stabilimenti non comunicano più le tariffe adottate alle Capitanerie di Porto, ma ai singoli uffici demanio dei Comuni e quindi una visione complessiva dei listini prezzi degli stabilimenti al momento si può avere solo mettendo insieme le tessere di un
complicato puzzle.
Ad oggi nella nostra regione ci sono il 70% di arenili “privatizzati” contro il 30% di spiagge libere. Queste ultime, prese d’assalto dai ceti popolari, risultano insufficienti e spesso si presentano come veri e propri “carnai”, inoltre i Comuni non riescono a mantenerle adeguatamente pulite.
Tutto ciò determina un divario tra i ceti sociali visibile ad occhio nudo e mal vissuto da tutti. Sarebbe auspicabile che i Comuni pareggiassero la percentuale tra spiagge private e spiagge libere ed adottassero, per quelle libere, il così detto “modello alla francese” ossia dare la possibilità di aprire chioschetti in cambio della pulizia dell’arenile ed integrare tale modello con il servizio ombrelloni e sdraio/lettini completamente gratuiti.

Luisa Regimenti e Paola FolchiDipartimento nazionale rete del sociale
Antonella Sambruni Dipartimento nazionale donne

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D’Amato dovrebbe smetterla…

L’ufficio stampa de

La Destra informa che “nella dettagliata esposizione del consigliere regionale D’Amato manca la prossima condanna, quella sua per diffamazione se dovesse insistere nel calunniare l’onorevole Storace, mai sfiorato dalle inchieste della magistratura sulla sanità regionale. Ovviamente, siamo certi che la smetterà non appena sarà informato delle indagini della Corte dei Conti sul bilancio del Comune di Roma e della Procura della Repubblica sul piano regolatore”.


da www.storace.it

NOI SAREMMO STATI LEALI

20 Giugno 2008

Storace

“La Destra sarebbe stata leale”. Francesco Storace lo dice a chiare lettere nel corso dell’intervista rilasciata al quotidiano Il Tempo, che oggi vi proponiamo. Leale a un centrodestra che dopo due mesi di governo “fatica a ritrovare la bussola”, come dimostrano gli scivoloni di ieri nelle votazioni alla Camera su un tema chiave come quello dei rifiuti in Campania. Ma Storace, “vero mattatore della politica” come lo definisce la giornalista del Tempo, Cinzia Tralicci, va oltre e pensa al futuro del suo partito. E ai prossimi appuntamenti, che ne definiranno l’azione e gli obiettivi. E allora Orvieto, a metà luglio, perché “per me - dice Storace - prima delle alleanze viene il progetto politico culturale”. Poi, il congresso, in autunno, dove si discuterà sulla posizione che avrà il partito nel panorama politico italiano, insomma sulle future e possibili alleanze. Non solo, ma si deciderà anche su chi dovrà guidare La Destra. Senza dimenticare, come chiarisce lo stesso segretario, che “l’importante non è la persona ma il progetto”.
Leggi in formato .pdf l’Intervista a Francesco Storace su Il Tempo di venerdì 20 giugno 2008