Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

mercoledì 17 dicembre 2008

LA DESTRA SCENDE IN CAMPO

INFANZIA: LA DESTRA RACCOGLIE FIRME CONTRO PEDOPORNOGRAFIA
CRO S0B QBXB INFANZIA: LA DESTRA RACCOGLIE FIRME CONTRO PEDOPORNOGRAFIA (ANSA) - ROMA, 17 DIC - «Giù le mani dai bambini» è lo slogan lanciato dal Dipartimento nazionale donne della Destra in occasione dell'iniziativa organizzata per sabato 20 e domenica 21 nelle principali città italiane. 'L'obiettivo è quello della raccolta di firme - spiega Antonella Sambruni, responsabile del Dipartimento - a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare, pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale, che prevede il raddoppio dei termini di prescrizione e l'aumento delle pene previste per i reati di violenza sessuale e pedopornografia«. Sambruni spiega che, grazie a questa legge, »i soggetti che si sono resi colpevoli saranno interdetti dai pubblici uffici, da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni pubbliche o private frequentate in prevalenza da minori«. (ANSA). I01-VN 17-DIC-08 15:55 NNN
PEDOFILIA: SAMBRUNI (LA DESTRA), È MALE OSCURO NOSTRA SOCIETÀ
PEDOFILIA: SAMBRUNI (LA DESTRA), È MALE OSCURO NOSTRA SOCIETÀ = SABATO E DOMENICA RACCOLTA FIRME A SOSTEHNO PROPOSTE LEGGE CONTRO VIOLENZA A MINORI Roma, 17 dic. - (Adnkronos) - «Giù le mani dai bambini» è lo slogan promosso dal Dipartimento nazionale donne de la Destra, nell'ambito dell'iniziativa prevista per le giornate di sabato 20 e domenica 21 dicembre nelle principali città italiane. Lo annuncia Antonella Sambruni, responsabile del Dipartimento donne di «La Destra». «L'obiettivo - spiega Sambruni - è quello della raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente 'Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografià, pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale». «La pedofilia - sottolinea Sambruni - è uno dei mali oscuri della nostra società, senza dubbio il più grave e sentito da tutta la collettività e questo perchè i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti». «La proposta in questione - conclude - prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori». (Sin/Zn/Adnkronos) 17-DIC-08 16:00 NNN

ABBATANGELO (LA DESTRA):

Bocchino

dice "ormai siamo una cosa", proprio per questo

ce ne siamo andati da

AN


Bocchino dice "siamo ormai una cosa,
quindi...consolidata, un sodalizio, una cosa solida...una fusione di due gruppi"
ebbene proprio per questo, per essere e rimanere diversi, per essere
tutt'altra cosa, perchè per noi la politica è spirito di servizio verso la
Comunità da interpretare e vivere con francescana onestà, abbiamo insieme a
Storace, Buontempo, Rastrelli e tanti altri costituito LA DESTRA. Lo afferma in
una sua nota l'ex parlamentare del MSI Massimo Abbatangelo, dirigente nazionale
de LA Destra che annuncia per oggi una manifestazione del partito di
Storace sotto le finestre dell'Ufficio della
Iervolino

di Sofia Gadici

Questa società.........

Sono passati pochi giorni dalle elezioni in Abruzzo elezioni in cui siamo stati spettatori di molte sorprese e stranezze.Ha vinto Chiodi presentato dal PDL che ha avuto una campagna elettorale decisamente discutibileIl partito di Di Pietro ha raddoppiato i voti del suo partito che già avevano raggiunto cifre importanti nelle scorse elezioni politiche e il PD, il partito che dovrebbe essere la vero opposizione parlamentare dell'attuale governo è sceso fino ad un vergognoso 20%.Il candidato de La Destra,Teodoro Buontempo ha raggiunto l'1,6 %.Al di là di questi risultati che già sono stati ampliamente commentati e analizzati io vorrei portare alla vostra attenzione il risultato più agghiacciante:"il 50% circa degli aventi diritto al voto in Abruzzo non ha votato".Questo vuol dire che ad un abruzzese su due o non gli importa nulla di chi lo governa,di chi amministra la sua regione,gli ospedali o le scuole dei propri figli oppure è convinto che di tutti i candidati in lista nessuno è degno del suo voto.Ora, le due possibilità sono strettamente collegate perchè se per la metà degli abruzzesi nessun candidato era idoneo a governare, come mai nessuno ha detto niente ma è rimasto nel silenzio più assoluto?Perchè nessuno si è alzato è ha detto "qui qualcosa non va"? Il governatore di una regione è un persona di primaria importanza quindi davanti a questo ammutinamento bisogna dedurre che in verità alla gente non importava niente di quelle elezioni e questo,d'altra parte,è ancora più sconceratante! Siamo in una Repubblica cioè in uno stato del popolo,ma se ci atteniamo a questi ultimi dati io direi che alla gente non importa proprio niente del suo stato.Le ragioni,almeno quelle più lampanti,le conosciamo: politici corrotti e disonesti, casta, partitocrazia e mancanza di fiducia.Tutte cose a mio avviso giustificate ma mi chiedo,se queste cose sonocosì risapute perchè il popolo SOVRANO non si ribella?Perchè il popolo non ha il coraggio di ribellarsi a delle persone piccole piccole che gli rubano tutti loro soldi?Perchè non si ribella a chi gli mente in continuazione o a chi come soli ideali ha l'arrivismo o la voglia incessante di soldi?Perchè gli abitanti della Basilicata non si ribellano a chi dovrebbe assicurargli il futuro ma invece sfrutta una delle loro poche risorse per arricchirsi ancora di più o per dare e ricevere tangenti che avranno come unica coseguenza l'impoverimento della loro regione che altrimenti sarebbe una delle più ricche d'Italia?La Destra combatte contro queste ingiustizie ma non è stata ascoltata, forse anche per colpa nostra ma se davvero la gente pensa che nessun partito,nemmeno il nostro, può cambiare la situazione dovrebbe capire anche che il potere di cambiare questa società malata è nelle sue mani!Quante volte nella storia si sono viste le imprese di tanti piccoli uomini che insieme hanno formato grandi forze,così grandi che hanno lasciato un segno indelebile nella pagine dei libri di storia e che hanno cambiato davvero la società?Quante volte abbiamo visto le cose cambiare davvero?Quante volte abbiamo visto delle società sbagliate e marce fino al midollo crollare per dare spazio ad una nuova era?E' successo...e può succedere di nuovo.Io voglio vedere il POPOLO ITALIANO,popolo forte e testardo e coraggioso,voglio vedere un popolo di poeti,di artisti,di eroi,di santi,di pensatori,di scienziati,di navigatori e di trasmigratori alzare la testa e combattere con spada e con scudo per il proprio onore e per la propria anima.....(continua su http://ladestrafiuggi.myblog.it )
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Ecco come scrive una ragazza di 16 anni, questo è il motivo che mi ha spinto a formare un direttivo di giovani.
Maurizio Brugiatelli

UN ATTO D'AMORE PER NATALE


VI INVIO QUESTO APPELLO DI UNA CARISSIMA AMICA CHE SI OCCUPA DEL CANILE DEL LIDO.....MAGARI CON IL PASSA PAROLA!

Cuccioli da adottare !!!


Vi prego inoltrate... senza il nostro aiuto diventeranno grandi dentro
ad una gabbia!

Ho in totale 37 cuccioli, mi serve davvero una mano : Silvia 339-5795890
Anche se non interessati, inoltrate per favore. Magari qualche vostro
conoscente può volere qualcuna di queste piccole pallotte... sono
davvero tanti, aiutateci per favore. Grazie Silvia
GRAZIE


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martedì 16 dicembre 2008

Comunicato Stampa

La Rete Cittadini sarà ricevuta dal ministro per lo Sviluppo Economico

Si è appena conclusa, a Campo di Carne, la manifestazione no-turbogas promossa dalla Rete Cittadini di Aprilia. Oltre cinquemila persone hanno preso parte al corteo partito da piazza Roma, nel centro storico apriliano, che ha allestito due pacifiche e simboliche invasioni, cessate grazie al senso di responsabilità dei cittadini, con le quali i cittadini hanno prima bloccato la Pontina in entrambi i sensi di marcia e quindi rimpadronendosi simbolicamente del presidio no-turbogas, dopo un intervento della forza pubblica per sgomberare i cittadini inermi svolto nella scorse settimane.

Anche quest'oggi, la comunità pontina è scesa in piazza e in strada per manifestare pacificamente, con buon senso e con la sola forza della buona ragione. La gente ha manifestato con la determinazione di chi sa che i dati delle emissioni prodotte dalla centrale, quelli "ufficiali" perché emessi da Sorgenia spa, sono allarmanti perché metteranno a repentaglio l'economia locale, essenziale turistica e agricola, ma soprattutto mineranno inesorabilmente la qualità della vita su questo territorio annichilendo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Ma tutto questo sembra ormai destare allarme e preoccupazione soltanto nelle comunità locali.

La manifestazione ed il sostegno di migliaia di cittadini ha permesso alla presidente della Rete, la professoressa Rita Leli, di ottenere l'impegno del ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola per un incontro tra una delegazione no-turbogas e i funzionari del governo centrale della Repubblica. Un incontro ottenuto grazie anche all'intercessione del Prefetto di Latina Bruno Frattasi che ha dimostrato di comprendere le istanze e l'esasperazione dei cittadini e ritenuto necessario affrontare la vertenza turbogas di Aprilia in un vertice presso il ministero che sarà meglio definito nelle prossime settimane, ove la Rete Cittadini chiederà al governo di rivedere i propri piani energetici e studiare un'alternativa sostenibile all'impianto turbogas autorizzato a Campo di Carne.

Un'alternativa sostenibile sulla stregua di quella avanzata nelle scorse settimane a Sorgenia da alcuni consiglieri della maggioranza del Consiglio Regionale del Lazio.

Al termine di una manifestazione sulla cui straordinaria partecipazione in pochi avrebbero scommesso, al termine di una giornata in cui ancora una volta, a dispetto di chi pensava che il movimento del "no alla turbogas" fosse ormai acqua passata, migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare pacificamente il proprio dissenso nei confronti di questo progetto scellerato. Questa è stata la dimostrazione che la gente crede che un'alternativa alla turbogas possa ancora essere discussa nei tavoli di concertazione e, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il segno tangibile che la popolazione non si è rassegnata, non considera chiusa la partita.

I cittadini sono certi che si possano manifestare i propri diritti restando nell'alveo della regolarità e della legge, credono nella legge e nella forza delle proteste pacifiche e civili ma decise che porteranno avanti nelle sedi delle istituzioni interessate. Iniziative presso le sedi istituzionali che i cittadini svolgeranno con il supporto dei Sindaci che hanno dichiarato la loro disponibilità ad organizzare insieme azioni di sensibilità, così come ribadito sia nell'incontro svolto mercoledì 10 al teatro Europa, sia come ribadito oggi negli interventi svolti durante il corteo.

LA RETE CITTADINI CONTRO LA TURBOGAS DI APRILIA

sabato 13 dicembre 2008

TUTTI IN PIAZZA IL 24 GENNAIO PER LA PRIMA

MANIFESTAZIONE DE LA DESTRA





Il responsabile dell'organizzazione della manifestazione per la federazione della provincia di Roma
Maurizio Brugiatelli

CHE SCHIFO!!!

Politica
Fonte della notizia AGR. The Instablog (www.instablog.org) non è responsabile del contenuto degli articoli riportati in questa pagina.
Elezioni Abruzzo: Berlusconi, abiezione morale votare IDV

berlusconi
12 Dicembre 2008, 20:19

CHIETI - Votare Di Pietro alle elezioni in Abruzzo, secondo il premier Silvio Berlusconi, è “abiezione morale”. Mentre il voto a Udc e La Destra “è sprecato”. Al termine del suo intervento al palazzetto dello sport di Chieti ha invitato i simpatizzanti di centrodestra a non votare per l’Italia dei Valori. “A quelli che si sono lasciati abbacinare da ciò che il signor Di Pietro continua a predicare ogni giorno, dite che votarlo è un vero e proprio atto di abiezione morale. Ma io sono sicuro che vinceremo”, ha sottolineato. (Agr)
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E intanto...:

Elezioni in Abruzzo: “Villa Pini, la clinica delle presunte tangenti da 15 milioni di euro a Ottaviano Del Turco e ad alcuni assessori e consiglieri, ieri sera ha organizzato una cena aziendale per sostenere il PdL e il suo candidato Mauro Febbo”.
Lo scrive oggi il quotidiano la Repubblica, ricordando che a rendere nota l’iniziativa sono stati La Destra, Prc e Pd e che, “alla fine, Febbo non si è presentato al ristorante”.
Luogo prescelto per l’incontro, spiega Repubblica, era il ristorante “Il Caminetto d’oro”, locale di proprietà di un fornitore della clinica e abitualmente frequentato dal titolare della casa di cura, Vincenzo Angelini.
Storace: “Con l’arresto di Del Turco abbiamo diritto di veder sparire dalla scena politica il grande elemosiniere, ma a quanto pare la coalizione di Chiodi lo tiene ancora in considerazione”.
DAL SITO DI FRANCESCO STORACE
www.storace.it
L’Abruzzo attende la “nuova alba”.

NO TURBOGAS AD OGNI COSTO

Comunicato Stampa

In concomitanza con lo sciopero generale decine di cittadini e cittadine aderenti alla Rete No Turbogas Aprilia hanno dato vita ad un' azione simbolica di fronte alla sede romana della Sorgenia S.p.a. in via del Tritone. E' stato bloccato pacificamente il traffico ed esposto un grande striscione con scritto:
"Energia sensibile... solo al tuo denaro. Sorgenia assassina".

La società del senatore democratico De Benedetti basa tutta la sua campagna pubblicitaria sullo slogan "energia sensibile", sostenendo di produrre la propria energia elettrica da fonti rinnovabili.

Questo è assolutamente falso.

La maggior parte dei megawatt prodotti da Sorgenia sono frutto della combustione del gas e del carbone. La centrale Turbogas di Termoli ad esempio, già operativa, identica a quella che dovrebbe essere costruita ad Aprilia e di proprietà anch'essa della Sorgenia S.p.A., emette tonnellate di Co2 ed una quantità innumerevole di polveri sottili ed ultrasottili, responsabili di patologie mortali come il tumore e la leucemia.

La Rete cittadini contro la Turbogas di Aprilia chiede l'immediato blocco dei lavori di costruzione della centrale nel sito di Campo di Carne e la conversione (realmente pulita e rinnovabile) di questo progetto in diversi impianti di produzione elettrica da energia eolica da distribuire nel territorio regionale, come già, seppur in una forma che va adeguta alle esigenze produttive della società Sorgenia, richiesto da numerosi sindaci in occasione dell'assise intercomunale svoltasi ad Aprilia presso il Teatro Europa il 10 dicembre scorso.

Questo pacifico blitz rientra nel contesto dello sciopero generale di lavoratori, studenti e precari del 12 dicembre.Non si capisce come in un periodo di crisi economica, il governo regali soldi alle banche e alle società come Sorgenia mentre taglia i fondi all' istruzione, alla sanità, alle fonti rinnovabili e manda a casa i lavoratori precari e in cassa integrazione i lavoratori stabilizzati.

"La crisi non la paghiamo noi", neanche nei territori. Non faremo arricchire pochi condannando a morte migliaia di cittadini e cittadine, la cui salute è ben più importante di una produzione energetica inquinante e non necessaria al fabbisogno della Regione Lazio!

Domenica 14 dicembre a partire dalle ore 10.00 da Piazza Roma ad Aprilia scenderemo nuovamente in strada a manifestare per ribadire il nostro NO incondizionato alla centrale Turbogas e per dire al governo e alla Società che non basta lo sgombero del presidio permanente a fermarci...continueremo fino a quando chi ci vuole ucciderci per riempirsi le tasche non se ne sarà tornato a casa!

Rete cittadini contro la Turbogas di Aprilia
dal sito www.noturbogasaprilia.it