Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

lunedì 26 luglio 2010

Francesco Storace in abbruzzo



STORACE – Il presidente della Provincia Del Corvo e il consigliere comunale aquilano D’Eramo hanno ricevuto oggi l’esponente politico della Destra nazionale, Storace, in visita a L’Aquila. Il leader della destra ha notato che i molti cantieri montati in giro per la città dimnostrano che “c’è voglia di ricostruire, e per farlo occorre una legge speciale”. Anche per Storace, infatti, una legge servirà a regolare meglio il flusso delle risorse, senza dover ricorrere sempre a ordinanze e decreti frammentari.
Il sindaco Cialente ha incontrato il segretario nazionale della Destra Francesco Storace, che ha risposto all’invito rivolto dallo stesso Cialente a tutti i leader politici nazionali a incontrarlo per discutere insieme sui problemi riguardanti la ricostruzione e la situazione economica e occupazionale del capoluogo. Il segretario della Destra, è stato guidato dal primo cittadino in una lunga visita nel centro storico e nella “zona rossa”, ancora inagibile e inaccessibile.

Dalla provincia alla Regione, la Destra fà sentire la sua voce in favore dei più deboli.







Dalla Regione Lazio: i consiglieri regionali de la Destra Storace e Buonasorte con interrogazione al Presidente Polverini hanno chiesto che vengano sbloccati i finanziamenti per la Oikos - Una Casa per Vivere- dopo che erano stati sospesi a seguito di un processo, a carico della stessa Associazione, conclusosi in data 10 marzo 2009 con assoluzione piena e contestuale ordine di dissequestro dei fondi stanziati. L'Associazione ha per sua finlaità il sostegno e l'assistenza a ragazzi autistici e detti contributi rappresenterebbero una boccata d'ossigeno per la struttura, le famiglie e gli oltre 25 operatori specializzati che vi lavorano.

Dalla Provincia: il capogruppo alla provincia de "la Destra" Roberto Buonasorte ha presentato questa mattina una interrogazione urgente al presidente Zingaretti e all'Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali Claudio Cecchini «per sapere: quante risorse vengono destinate dalla Provincia di Roma per il servizio 'AmicoBus'; se il gestore del servizio è sottoposto ad eventuali penali nel caso di inefficienza e se, ad oggi, sono state applicate. Il servizio, il primo di trasporto a prenotazione e chiamata per persone disabili residenti nel territorio della Provincia al costo di cinque euro per tratta dovrebbe favorire l'esercizio dei diritti previsti in materia di assistenza ed integrazione sociale. Purtroppo il servizio si è tramutato in un disservizio per i portatori di handicap. Le vetture che dovrebbero essere opportunamente attrezzate per accogliere le persone disabili, anche in carrozzina, e consentire loro di salire, viaggiare e scendere in modo agevole e sicuro risultano spesso bloccate per avaria, sono prive di sistema di aereazione e il personale alla guida è generalmente stressato dal servizio. Inoltre gli orari precedentemente fissati vengono comunicato ai disabili soltanto il giorno precedente, provocando a notevoli disagi; oltre ad essere organizzati con più di due carrozzelle, affollando l'automezzo. Buonasorte auspica che il presidente Zingaretti e l'assessore Cecchini diano risposte al più presto perché nessuno deve essere lasciato solo».

26 Luglio 2007 nasceva il partito della coerenza


Grazie Francesco

sabato 6 giugno 2009

mercoledì 7 gennaio 2009

LATINA OGGI 07\01\2009

7 Gennaio 1978 Acca Larentia una strage senza giustizia



Come tutti gli anni celebreremo l'anniversario della strage ancora senza giustizia, di tre giovani missini, Franco Bigonzetti, 20 anni, Francesco Ciavatta, 18 anni, Stefano Recchioni, 19 anni, uccisi davanti alla sezione Msi il 7 gennaio 1978.
Li ricordiamo e rendiamo loro ONORE poiché non abbiamo cessato di credere in quello in cui loro credevano e lottavano fino al prezzo della vita. Vorrei invitare coloro che, per ragioni che non è questo il momento di affrontare, hanno deciso di intraprendere un altro percorso e un altro progetto, di evitare, di presentarsi, oggi alla commemorazione dei nostri caduti, oggi se ne restino a casa, e magari, in silenzio, con un velo di vergogna, ci tornino senza essere visti, e forse ricorderanno che quel sangue appartiene alla nostra storia.

Franco Bigonzetti, Stefano Recchioni, Francesco Ciavatta


PRESENTE!
PRESENTE!
PRESENTE!
Maurizio Brugiatelli

martedì 6 gennaio 2009

LATINA OGGI 06\01\2009



comunicato stampa

APPALTI ROMEO, BUONASORTE ( LA DESTRA ) :

ANCHE IN PROVINCIA MOLTI PROBLEMI

“ Ora, grazie al meritorio lavoro svolto dal nostro dirigente Maurizio Brugiatelli, scopriamo che gli affari del gruppo Romeo oltre che riguardare la capitale e la città di Napoli, investono anche alcuni comuni della provincia di Roma.

Brugiatelli ci fa sapere che nella sola città di Anzio per esempio, ci sono 78 appartamenti acquistati dalla giunta Veltroni la cui manutenzione da anni è affidata al gruppo Romeo, manutenzione pressoché inesistente, cartelle condominiali salate e in cambio servizi scadenti .

Da una rapida ricerca abbiamo scoperto che vi sono altri immobili in provincia di Roma la cui manutenzione è sempre affidata al gruppo Romeo ; ben 115 ad Albano Laziale, 181 a Pomezia, 46 a Rignano Flaminio, 33 a Ponzano, 6 a Sant’Angelo Romano, anche in questi comuni , dalle prime notizie che ci giungono, sembrerebbe esistere la stessa brutta situazione.

Siamo pronti ad andare fino in fondo su questa vicenda, la quale più passano i giorni, più appare torbida e a rimetterci sono sempre i poveri cittadini che pagano il prezzo più alto a fronte di una politica troppo attenta agli affari e poco alla dignità delle persone “.

Lo dichiara in una nota Roberto Buonasorte segretario provinciale del partito La Destra il movimento che fa capo a Francesco Storace