Anzio, città da radici profonde.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.
domenica 30 marzo 2008
E' ORA DELLE AZIONI
ATTENZIONE AI POPULISTI
ITALIANI
CITTADINI,
NON FATEVI FREGARE DAI POPULISTI (PD EPdL)
NON DIMENTICATE
IL POPOLO....
" HA SCELTO BARABBA A GESU' "
sabato 29 marzo 2008
MA IL SOCIALE?
di Francesca Carboni
In questa campagna elettorale mediatica il grande assente è il “sociale”Tutti i partiti prima che iniziasse questo frenetico periodo elettorale si sono “riempiti la bocca” di proposte per il sociale; oggi è veramente triste dover registrare il totale disinteresse, nei dibattiti televisivi, nelle tribune elettorali e nelle interviste dei vari Tg, di temi vicini alla gente, ormai si parla soltanto di “fantapolitica”, strategie post elettorali, grandi manovre economiche e di borsa ma nessuno si preoccupa di dare un futuro alle nostre famiglie. La Destra vuole invece parlare ed occuparsi di problemi concreti, è per questo che noi proponiamo dei progetti sostenibili di intervento sociale a tutto campo. Al centro del nostro impegno noi mettiamo la famiglia, che consideriamo il nucleo fondante di una società sana e ricca di valori, in cui ci sia vera giustizia sociale. Noi pensiamo a soluzioni concrete per superare le difficoltà di gestione della vita quotidiana: occorrono servizi di assistenza alla famiglia (asili nido, aree sportive, attrezzature e centri ludici), i figli, vero patrimonio della Nazione, devono diventare un diritto e non un lusso per le nostre giovani coppie. Per le famiglie in difficoltà progettiamo l’istituzione di centri di informazione che guidino verso le strutture competenti e nell’oscuro mondo della burocrazia per l’assistenza nella prevenzione e cura del disagio giovanile, per la tutela all’infanzia.Le giovani coppie, inoltre, hanno bisogno di fondi per acquistare la prima casa, quindi noi pensiamo all’istituzione del prestito sociale: un aiuto immediato insieme alle facilitazione al credito per chi non può fornire le garanzie normalmente richieste dalle banche.La persona deve ritornare ad essere il centro di tutto; una società civile ha l’obbligo di intervenire in quelle situazioni di debolezza che colpiscono le varie fasce sociali dei propri cittadini. Oggi le fasce più deboli della nostra società sono gli anziani, i quali nella nostra cultura, da sempre hanno rappresentato un valore aggiunto, una ricchezza; nell’attuale società al contrario sono considerati, un peso piuttosto che una risorsa. E’ nostra convinzione che le loro esperienze e le loro energie possono essere utilizzate a vari livelli nel tessuto sociale, perché le peggiori malattie della vecchiaia sono emarginazione e solitudine: bisogna dare loro dignità e pensioni adeguate garantendogli di poter vivere e non sopravvivere, sostenendoli con appropriate strutture ricreative, sportive e sanitarie. La “diversa-abilità” è un altro tema importantissimo su cui, escluse rare parentesi di buonismo ipocrita, è calato il silenzio. Questo è un problema che colpisce cinque milioni di italiani e le loro famiglie costrette a confrontarsi con gli ostacoli quotidiani, con le barriere architettoniche e ideologiche e, non da ultimo, con la peggiore delle barriere: la burocrazia.Questi sono i temi su cui vorrei ascoltare confronti e dibattiti, le problematiche che coinvolgono ed interessano gran parte della nostra società devono essere al centro delle riflessioni politiche, perché, solo attraverso la risoluzione di questi problemi, si potrà colmare il vuoto che il “calcolo delle poltrone” ha determinato fra politica e cittadini; bisogna restituire dignità alla politica, perché la politica appartiene ai cittadini, unico vero centro dei valori nazionali. Il bene della nazione impone alla politica di passare attraverso questa “cruna dell’ago” per risolvere i mali profondi che affliggono la nostra società attuale.
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Per dichiarare la Vostra disponibilità a darci una mano, Vi preghiamo di metterVi in contatto con il
venerdì 28 marzo 2008
da Scanner news

Sabato scorso sarebbero stati recapitati di nuovo gli avvisi di garanzia alle otto persone, già raggiunte dallo stesso provvedimento sei mesi fa, e relativi ad una vicenda che ancora è tutta da chiarire. Destinatari di questo secondo provvedimento amministratori e imprenditori. Questo secondo recapito sarebbe stato effettuato per evitare il rischio di interruzione dell’iter investigativo e giudiziario comunque già avviato. Si sta utilizzando il condizionale perché, al momento di andare in stampa, le notizie che arrivano sono frammentarie e non chiare. A seguire la vicenda, in Procura della Repubblica di Velletri, sarebbe il Dott. Mazzetti al quale sarebbero arrivate le cartelle con i capi di accusa. L’ipotesi di reato è concussione per una questione legata alla realizzazione del parcheggio davanti la Clinica Villa dei Pini in via Casal di Brocco ad Anzio. Il parcheggio è stato realizzato dalla proprietà della clinica ma donato successivamente al Comune di Anzio in cambio di servizi concretizzati in maggiori cubature da ‘utilizzare’ all’interno della clinica stessa. Notizie queste che, ripetiamo, si attende trovino conferme o smentite. Notizie che andranno chiarite per evidenziare o definitivamente fugare, coinvolgimenti e ‘intrecci’.
MESSAGGIO PER TUTTI
MA SE PURE NO…
AVREMO LA CONSAPEVOLEZZA DI AVERCI PROVATO
STANDO DALLA PARTE GIUSTA
SE PURE SARA’ UNA BATTAGLIA PERSA CON LE ARMI IN PUGNO
NULLA CI IMPEDIRA’ DI CONTINUARE LA NOSTRA GUERRA, PERCHE’ CONTRO
LA CASTA DEI CANDIDATI DI PD E PdL LOCALI E NAZIONALI
DEVE ESSERE SOLO GUERRA!
CON ATTONI
MIGLIORARE SI PUO'
Sinceramente non mi aspettavo tanto entusiasmo, girando con il camper del Popolo, sentendo gli umori della gente, mi accorgo che non sarà così facile per per il candidato della PdL vincere al primo turno.
I cittadini sono stanchi delle stesse faccie che si riciclano da mezzo secolo!
E poi francamente, la passata amministrazione con De Angelis ha lavorato bene i cittadini vogliono la continuità con la consapevolezza che
MIGLIORARE SI PUO'
ma la continuità non può essere passare da un sindaco di DESTRA
a uno socialista...
Credo, anzi ne sono certo, la CASTA locale avrà una grossa sorpresa dalle
urne, perché:
CHI E' DI DESTRA VOTA
LA DESTRA
LA DESTRA CHE "NON MENTE"
LA DESTRA CHE "NON SI ARREDE"
LA DESTRA CHE "NON SI VENDE"
Maurizio Brugiatelli
L' INDOMABILE DANIELA

Ecco il VIDEOhttp://it.youtube.com/watch?v=rpoV-bxSya4&eurl=http://www.vivamafarka.com/forum/index.php?topic=24651.msg426727
La candidata premier Daniela Santanché assieme alla vittima di uno stupro da parte dei Rom della Bovisa è entrata (a spinta) all'interno del campo Rom della Bovisa (uno dei più pericolosi di Milano) per riconoscere fra gli zingari del campo chi avesse stuprato la donna e per chiedere l'immediato sgombero.Ad aspettarla c'era la candidata ROM del PD.Numerosi i momenti di tensione.Ecco il racconto di una Camerata presente :Bel pelo sullo stomaco della Santanchè che si è addentrata nel campo rom senza fare una piega, nonostante donne e bambini avessero in mano già i sassi da lanciarci contro tra una maledizione e l'altra .All'interno del campo anche qualche compagno ed una paio di striscioni con scritto: "fuori i fascisti e "fateci lavorare"....madò...loro...bah...Immagino che il fatto avrà una certa risonanza mediatica considerando l'alto numero dei giornalisti presenti.Inoltre, la questione del campo rom in Bovisa ,sta ovviamente a cuore a molti cittadini.La situazione all'interno fa veramente schifo e il campo sorge su un terreno radioattivo La Santanche ha dichiarato che si impegnerà per fare sgomberare il campo entro pochi giorni per restituirlo ai cittadini milanesi.
giovedì 27 marzo 2008
Da www.storace.it
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FINI STA SCAPPANDO…27 Marzo 2008
di Francesco Storace
No, Fini non viene. Ho chiesto ripetutamente da questo blog, sulle agenzie di stampa e sui media che oggi pomeriggio Fini venisse in rappresentanza del Pdl al confronto tv al quale parteciperò io alle 17.20 su RaiDue in nome de La Destra. Credo sia un diritto di milioni di italiani avere risposte a domande sul perché si cancella una storia, un simbolo. Ma Fini ha fatto sapere di no: con noi non si confronta, né ai Congressi, né alle elezioni, né in tv. Scappa.
Avevo chiesto Fini, sperando che non mi mandassero Dini, che via della Scrofa vuole al Senato al posto mio, candidandolo nel Lazio…Né Fini e nemmeno Dini, ma la Gelmini, di Forza Italia… E va be’, temevo Casini o Follini. Ma io non dispero, magari ci ripensa…
L' INDOMABILE DANIELA
Santanchè:

ed è polemica
- Scontro a distanza tra due prime donne del centrodestra. La leader di Azione Sociale e candidata nelle liste del Pdl Alessandra Mussolini replica a Daniela Santanchè, candidata premier della Destra che martedì ha fatto un appello «a tutte le donne italiane». «Non date il voto a Silvio Berlusconi, perché Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali». Dura la replica della nipote del Duce, secondo la quale la Santanchè, «per decenza», è l'unica a «non dover aprire bocca sull'argomento poiché rappresenta la perfetta incarnazione della donna "politicamente" orizzontale. Infatti, la sua storia politica - afferma la Mussolini - è l'esempio contrario di quello che una donna deve fare per contribuire all'affermazione della democrazia paritaria».
«RISCHIA IL GROTTESCO» - «Nel partito ove è stata sino a qualche settimana fa (An, ndr) la Santanchè è sempre stata protetta a discapito del merito a partire dalla elezione in Parlamento, sempre avvenuta orizzontalmente grazie ad un posizionamento d'onore nel listino bloccato, l'ultima volta dietro a Fini», ha detto la leader di Azione Sociale.
Alessandra Mussolini (Emblema)«Oggi, ancora una volta orizzontalmente, in quanto scelta come candidato premier da un protettore politico, ha la pretesa di voler indicare alle donne chi meglio le rappresenta. Non sta certo a me difendere Berlusconi - aggiunge la Mussolini -, del quale sono note la galanteria nonchè il rispetto delle donne in politica come nella società. Fossi in lei eviterei di cercare la polemica con lui su questo argomento: rischia il grottesco», conclude la nipote del Duce.
«SUO NONNO SI RIVOLTA NELLA TOMBA» - Ma la controreplica della alleata di Storace non tarda ad arrivare: «Sarebbe fin troppo facile rispondere, ma per principio non polemizzo mai con le donne. Le italiane - ha spiegato la Santanchè - sanno bene come Berlusconi consideri le donne e c'è tutta una pubblicistica a dimostrarlo. Quanto ad Alessandra Mussolini, credo che suo nonno, Benito, si rivolti nella tomba a vederla fare la valletta di chi ha definito "il fascismo il male assoluto"».
«SO COSA PENSA NONNO BENITO DI TE» - «Proprio stanotte - ha obiettato la nipote del Duce - ho sognato mio nonno Benito e mi ha detto cosa pensa della Santanchè». Una frase che ha provocato una seconda replica della Santanchè, stavolta tramite lettera: «Cara Alessandra, ti rivelo io riservatamente cosa ti ha detto ieri notte nonno Benito in sogno - scrive la Santanchè - "Mia amatissima nipotina, non dovevi essere proprio tu e non la Santanchè a ricordare agli italiani, come ha fatto oggi a Napoli con la schiena dritta e il petto in fuori, che senza Mussolini non ci sarebbero stati il salario garantito, l'Inps, i diritti per le donne, Cinecittà, Marconi, Pirandello, D'Annunzio, la grande architettura e le grandi bonifiche? Ti perdono mia carissima Alessandra perché non sai quello che fai e con chi stai anche perché senza Mussolini neppure il tuo Fini sarebbe mai esistito politicamentè."
mercoledì 26 marzo 2008
UN CAMPER PER TUTTI I CITTADINI
L' INDOMABILE DANIELA
“Le donne per andare in Parlamento lo possono fare solo con me. Vorrei fare un appello a tutte le donne italiane. Non date il voto a Silvio Berlusconi, perchè Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali, non ci vede mai verticali”. Lo ha detto Daniela Santanchè, candidata della Destra, in una intervista a Canale Italia che verrà messa in onda stasera. Per la Santanchè il Cavaliere “non ha rispetto per le donne, lo dimostra la sua vita giorno dopo giorno. Ha detto a quella ragazza precaria di sposare un miliardario: non è questa la risoluzione del precariato. Il voto a Silvio Berlusconi è il voto più inutile che le donne possano dare”.
Maurizio Brugiatelli
http://www.mauriziobrugiatelli.it/



