Anzio, città da radici profonde.

Anzio, città dalle radici profonde.
Nell'antichità Antium venne assorbita nello stato romano.
La città ospitò Cicerone quando, tornato dall'esilio, vi riorganizzò i resti delle sue biblioteche, desiderando metterli in un posto sicuro. I romani più eminenti vi costruirono bellissime ville in riva al mare. Gli imperatori della dinastia Giulio-Claudia la visitavano frequentemente e Mecenate vi possedeva una villa.
Ad Antium nacquero gli imperatori Caligola e Nerone.
Quest'ultimo fondò una colonia di veterani in città e costruì un nuovo porto, le cui rovine sono tuttora esistenti.
Nei primi del novecento, Anzio acquistò le connotazioni
di un elegante centro balneare, meta di soggiorno di alcune note famiglie dell'aristocrazia e dell'alta borghesia romane.

mercoledì 16 gennaio 2008

Occupata la camera

Mobilitazione di massa alle ore 21,30:occupata la camera dai delegati della destra,mobilitazione generale degli iscritti sotto montecitorio,guidati dal portavoce romano Fabio Schiuma.


Maurizio Brugiatelli.

MAURIZIO B.: "la fuga è l'unica scelta dignitosa quando non puoi cambiare più nulla, e non vuoi neppure lasciarti coinvolgere, diventare complice"

Da www.storace.it


AMMINISTRATIVE: MASSA; FUGA DA AN CONTRO SCELTA CANDIDATO

MASSA (MASSA CARRARA), 15 GEN - A pochi mesi dalle elezioni amministrative, An a Massa perde elementi importanti, e nel comune di Montignoso si azzera, che vanno ad ingrossare le fila della Destra: tre consiglieri comunali (due su tre a Massa e l’unico a Montignoso) e tre consiglieri di quartiere hanno infatti annunciato oggi l’uscita dal partito di Fini e l’ingresso in quello di Storace per protestare, tra l’altro, contro la candidatura a sindaco alle amministrative. Il gruppo e’ guidato da Stefano Benedetti, fino a stamani
capogruppo di An in consiglio a Massa, e comprende anche l’altro dei tre consiglieri del capoluogo apuano, Stefano Porzano e l’unico consigliere che An aveva nel vicino Comune di Montignoso, Carlo Felice Azioni. La ‘rivolta’ in An era iniziata dopo che i vertici del partito avevano annunciato la candidatura di Corrado Amorese a sindaco di Massa, respingendo la richiesta dei ‘ribelli’ di fare le primarie interne. Oggi l’annuncio ufficiale da parte del coordinatore regionale della Destra, Italo Marri, il quale ha riferito che ora La Destra cerchera’ di convincere gli altri partiti della Cdl (Forza Italia, Udc e Lega Nord) a svolgere le primarie per la scelta di un unico candidato a sindaco, altrimenti il partito di Storace a Massa potrebbe anche correre da solo. Anche a Carrara, poco dopo le elezioni dell’anno scorso, un consigliere eletto nella fila di An e’ passato alla Destra: si tratta di Gianni Musetti, 22 anni, il piu’ votato consigliere d’opposizione.

martedì 15 gennaio 2008

CON BUONTEMPO PER VINCERE




DA WWW.STORACE.IT



PROVINCIALI, STORACE (LA DESTRA): “BUONTEMPO O PRIMARIE”

Martedì 15 Gennaio 2008

Roma, 15 gen - “Sulle Provinciali di Roma è bene rompere gli indugi”. E’ quanto dichiara in una nota Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra. “Ho convocato per
venerdì mattina - spiega Storace - una riunione di quadri locali, per affermare l’insopportabilità della situazione e preparare una bella mobilitazione. Il 3 febbraio, dal Capranica, proporremo al centrodestra la candidatura di Teodoro Buontempo.
Se ci saranno ancora riserve, chiederemo di far esprimere i cittadini con primarie regolamentate, ma poi basta. Se qualcuno ha già deciso di regalare la Provincia alla sinistra non chieda la complicità de La Destra”.

L'ABORTO è un'omicidio!!!

PER UNA DONNA CHE VUOLE ABORTIRE

mamma con figlio Guardate le FOTO DOLCI DEI BAMBINI nel pancione (vedi sotto) e vi renderete conto della bellezza del dono di un figlio. Qualsiasi cosa vi passa per la mente prima di prendere decisioni fatevi aiutare. Non ci è stata mai nessuna donna che ha abortito e che poi abbia detto di essere felice per la sua scelta. Tutte soffrono tremendamente fino a quando non decidono sul serio di chiedere perdono a Dio e di farsi aiutare.

Per un AIUTO IMMEDIATO telefonate al numero verde 800813000 del Movimento per la Vita. Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita (CAV) presenti in tutta l'Italia e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica.

ADOZIONE: Qualora la gravidanza indesiderata sia già in atto la legge italiana (Legge 4 maggio 1983, n.184) consente di non riconoscere il figlio, che può essere partorito in ospedale e messo in adozione, garantendo l'anonimità dei genitori.

ABORTO...CHE ORRORE!!!

(MATTEO 25,40)

"L'aborto è un grave peccato. Dovete aiutare molto le donne che hanno abortito. Aiutate loro a capire che è un peccato. Invitatele a chiedere perdono a Dio e ad andare a confessarsi. Dio è pronto a perdonare tutto, poiché la sua misericordia è infinita. Cari figli, siate aperti alla vita e proteggetela." (1 SET 1992)
"I bambini uccisi nel seno materno sono ora come piccoli angeli attorno al trono di Dio." (3 SET 1992)
"Milioni di bambini continuano a morire a causa dell'aborto. La strage degli innocenti non è avvenuta soltanto dopo la nascita di mio Figlio. Si ripete ancora oggi, ogni giorno." (2 FEB 1999)
(MADONNA DI MEDJUGORJE - Messaggi durante apparizioni ai veggenti)

"L'aborto procurato è l'uccisione deliberata e diretta, comunque venga attuata, di un essere umano nella fase iniziale della sua esistenza, compresa tra il concepimento e la nascita".
(GIOVANNI PAOLO II - Evangelium Vitae, Città del Vaticano 1995, n. 58)

"Per questo è necessario aiutare tutte le persone a prendere coscienza del male intrinseco del crimine dell'aborto che, attentando contro la vita umana al suo inizio, è anche un'aggressione contro la società stessa..."
(PAPA BENEDETTO XVI - L'Osservatore Romano - 4 Dicembre 2005)

"Basterebbe un giorno senza nessun aborto e Dio concederebbe la pace al mondo fino al termine dei giorni."
(SAN PADRE PIO - risposta ad una domanda del Dott.Lotti)

"Mi sembra chiaro come la luce del giorno che l'aborto è un crimine."
(MAHATMA GANDHI)

La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. "Chi procura l'aborto, se ne consegue l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae" (Canone 1398), "per il fatto stesso d'aver commesso il delitto" (Canone 1314) e alle condizioni previste dal diritto. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società.
(2272 - CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA)

«"[...] Sento che oggigiorno il più grande distruttore di pace è l'aborto, perché è una guerra diretta, una diretta uccisione, un diretto omicidio per mano della madre stessa. [...] Perché se una madre può uccidere il suo proprio figlio, non c'è più niente che impedisce a me di uccidere te, e a te di uccidere me. [...]"» (da "Nobel lectures", "Peace" 1971-1980, 11 dicembre 1979)
"Noi combattiamo l’aborto con l’adozione. Se una madre non vuole il suo bambino, lo dia a me, perché io lo amo".
(BEATA MADRE TERESA DI CALCUTTA)

lunedì 14 gennaio 2008

da: www.storace.it

OGGI STORACE A “PORTA A PORTA”

Il segretario nazionale de La Destra, Francesco Storace, stasera sarà ospite di Bruno Vespa, a Porta a Porta (RaiUno). La trasmissione andrà in onda alle 23.20.

Si parlerà di rifiuti, con Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, Roberto Barbieri, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, e altri numerosi ospiti.

Nel corso della puntata, sarà effettuato un collegamento in diretta da Pianura e si affronterà, tra l’altro, anche il tema dei danni alla salute causati dai rifiuti.

Insomma, una puntata da non perdere, nel corso della quale Francesco Storace ribadirà la posizione de La Destra sull’emergenza-rifiuti, causata dalle politiche di un centrosinistra incapace di governare, a livello locale come sul piano nazionale.

Quando il bullismo viene dai giovani zingari



A fronte di continue vessazioni ed azioni di bullismo da parte di alcuni giovani sinti (nomadi più comunemente conosciuti come zingari) il consigliere comunale di Rovereto e portavoce della regione Trentino, Marco Zenatti, ha presentato una interrogazione comunale.
INTERROGAZIONE

Alcuni giorni orsono, esattamente il 9 gennaio u.s., è apparsa la notizia relativa a “due quindicenni sinti del campo nomadi dei Lavini di Marco” che avrebbero compiuto un atto di incivile e vigliacca prepotenza nei confronti di un coetaneo su un autobus di linea.
Si riporta che il ragazzo, vittima dell’aggressione, è “stato tormentato, deriso ed umiliato” e che i due “bulli” sono “accusati di minacce e violenza privata”.
Oltre al giudizio di totale condanna prima civica che penale del barbaro episodio che dimostra come il percorso di integrazione di questi soggetti sia ancora estremamente lungo, semmai è iniziato: vengono immediate due considerazioni:
- plauso alle Forze dell’ordine per non aver sottostimato l’accaduto, ma anzi per l’aver individuato i colpevoli;
- sbigottimento, sdegno ed incredulità per il fatto che questo atto di violenza, realizzato su di un mezzo pubblico, molto affollato nell’ora di punta, non ha visto nessuno dei molti presenti, compreso l’autista, dare soccorso alla vittima e contrsastare i giovani delinquenti. Tutto ciò la dice lunga sul senso di vera solidarietà e di intimidazione che c’è in Città.
Richiamando:
che il campo nomadi costa annualmente, per la sua gestione e manutenzione, alle casse comunali alcune centinaia di milioni di vecchie lire;
che il Regolamento dell’area di sosta zingari di Rovereto prevede il necessario rispetto di alcune norme per avere l’autorizzazione alla sosta;
che tra questi requisiti si prescrive (all’art.2) il mantenimento di buona condotta e (all’art.5) l’obbligo che il capo famiglia osservi l’impegno di vigilare sui minori;
che, soprattutto, (all’art.9) le famiglie dovranno assicurare “ai minori presenti nei nuclei familiari quelle condizioni di vita tali da garantire l’equilibrato sviluppo fisico, psichico e morale”.
Nell’auspicata comune considerazione che i doveri prescritti sono stati clamorosamente disattesi e che non deve essere tollerata alcuna impunità nei confronti di simili, odiosi atti di violenza verso le persone, si chiede:
- se quanto riportato dalla stampa corrisponde a verità;
- se il competente Servizio Attività Sociali del Comune ha prodotto un’idonea relazione;
- se - visto l’art. 6 del Regolamento citato - constatando il venir meno dei requisiti richiesti per l’autorizzazione alla sosta, l’Amministrazione intende revocare la stessa autorizzazione alle famiglie dei citati bulli violenti;
- se si condivide la necessità di stroncare sul nascere simili fenomeni, con atti significativi ma forse gli unici a disposizione per prevenire ulteriori e peggiori atti di violenza.

Marco Zenatti, consigliere comunale e portavoce del Trentino

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. Il Bullismo ci riguarda!
Con triste regolarità la cronaca testimonia le drammatiche conseguenze che possono
derivare dal bullismo e la necessità di valutare i comportamenti di prevaricazione non
solamente in base alla percezione o all'intenzionalità di chi li agisce, ma soprattutto
considerando le conseguenze per chi li subisce.

La scuola conferma la sua importante funzione educativa e di socializzazione, in
particolare nella costruzione dell'autostima e nello sperimentare ed acquisire abilità sociali.
Non tutti gli episodi di bullismo avvengono all'interno della scuola, ma essa
è l'ambiente dove più facilmente si possono contrastare e prevenire.
E' fondamentale non considerare il bullismo come un fatto attinente soltanto
alla sfera privata dei soggetti coinvolti, ma riportarlo con forza e decisione in
una logica in cui prevalga la responsabilità condivisa.

Anche se i singoli episodi di prepotenza coinvolgono pochi bambini o ragazzi,
il bullismo è sostanzialmente un fenomeno sociale che coinvolge il gruppo
dei pari e la comunità di appartenenza, pertanto la sua riduzione deve passare
anche attraverso il rafforzamento della cultura della legalità e della responsabilità,
individuale e collettiva.

Tutti gli adulti di riferimento di bambini e ragazzi hanno la responsabilità
di attivarsi, ognuno nel proprio ruolo e compito educativo.

domenica 13 gennaio 2008

PRONTI A SCENDERE IN PIAZZA


da: Latina Oggi


UN BRUSIO di piazza, non è
nulla di più ma basta per creare
confusione e allarme. Gli
zingari di Castel Romano potrebbero
arrivare a Nettuno.
Detta così fa ancora più rumore
e, forse, ancora più paura.
Nettuno ha bisogno di altro,
ha già tanti problemi da risolvere
per ritirarsi sù dal baratro
in cui è caduta in questi due
anni che questo proprio non ci
vorrebbe. L’ipotesi sembra
trovare anche una collocazione
più o meno certa. Il terreno
interessato ad ospitare, più o
meno nolente, il campo rom
potrebbe essere quello in zona
Loricina, circa 4 mila metri
quadrati che il Comune si fece
donare da Morselli. Lì dove
doveva nascere il teatro comunale.
E a spingere l’eventuale
consenso da parte dei commissari,
la cifra sostanziosa
che sarebbe messa a disposizione
dalle istituzioni romane
(Regione, Campidoglio, Prefettura)
come «dazio» per l’ospitalità.
Un’ipotesi, è vero
ma che sembra arrivare da
fonti autorevoli. Un’ipotesi
che troverebbe riscontro nella
recente scadenza della proroga
firmata da Roma per il
campo sulla Pontina, quel
contestato campo rom che ha
«distrutto» una parte del parco
di Malafede. Un’ipotesi che
ha già creato allarme e che
dovrà nelle prossime ore, ed è
l’augurio di tutti, trovare la
smentita degli organi commissariali.
Se la smentita non
dovesse arrivare sono già
pronti i cittadini a difendere la
loro città. «Non è pensabile -
dicono all’unisono i residenti
della zona - diteci che è uno
scherzo. Ci manca solo questo
a Nettuno. Ma i signori che
decidono non lo sanno che qui
la delinquenza è cresciuta, la
nostra economia è sprofondata,
lo sviluppo è fermo... Lo
sanno ma fanno finta di non
sapere». La rabbia cresce, le
voci si rincorrono. Resta la
speranza che sia un brutto
scherzo di carnevale... Resta
la speranza che se qualcuno ha
già deciso si impegni a fare
marcia indietro. Nettuno è una
località turistica, è un paese
che ha bisogno di ossigeno per
uscire dal coma... I rom certo
non sono la terapia migliore.
Laura D’Amore

Da ladestranews














Rifiuti, Lunedi arriva a Roma l'autocarro de 'la Destra' con rifiuti. Sit in di fronte al Senato


"I veri rifiuti siete voi!, con questo striscione 'la Destra-Città di Roma' e 'la Destra-Città di Napoli', insieme al Nucleo Romano di Gioventù Italiana, manifesteranno con un sit-in sotto al Senato, Lunedì 14 dalle ore 12.30 alle 14.00, in concomitanza con il ritorno a Roma dell'autocarro che partirà dalla capitale per Napoli in prima mattinata, al fine di prelevare simbolicamente i rifiuti che stanno invadendo la città di Napoli per colpa di una certa politica".
E' quanto annunciano in una nota congiunta Fabio Schiuma e Bruno Esposito, rispettivamente portavoce di Roma e di Napoli, insieme a Danilo Ricchiuti, portavoce giovanile romano.

FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA (da anzio.net)

Smaltimento dei rifiuti? A Nettuno si cambia.
dalla Redazione de "Il Messaggero" e de "Il Tempo"

Il nuovo appalto triennale - 9 milioni di euro a base d'asta, Iva compresa - aggiudicato giovedì sera dopo l'espletamento della gara alla "Ecopolis 2000 srl" con sede legale a Crispiano, in provincia di Taranto, è tutto incentrato su raccolta differenziata ed eliminazione degli antiestetici, maleodoranti e poco pratici cassonetti. Gran parte della raccolta dei rifiuti, infatti, sarà fatta porta a porta - soprattutto in centro - mentre nei palazzi saranno dislocati contenitori di media grandezza e di colore diverso in cui gettare carta, vetro, plastica, metalli e frazione organica. Lo stesso avverrà per gruppi di abitazioni, in apposite piazzole delle zone residenziali. Certo, per i primi tempi è prevista anche una quota di raccolta indifferenziata, ma i nettunesi dovranno "riciclare" presto il loro approccio allo smaltimento dei rifiuti. Pena: fare la fine di Napoli e dintorni.


«Le ditte che hanno partecipato - spiega il dirigente del settore ambiente, Benedetto Sajeva - erano quattro. Oltre alla vincitrice c'erano l'attuale gestore Formula Ambiente, il Gruppo Edera di Roma e la Techneco della Toscana. La tipologia di gara era sull'offerta economicamente più vantaggiosa, il cui parametro non è dato dal massimo ribasso ma da una valutazione mista sulla validità tecnica del progetto e sull'offerta economica». «La proposta della Ecopolis 2000 - continua il dirigente - punta sulla raccolta differenziata, sull'aumento del numero dei cassonetti che però non saranno quelli tradizionali, ma di misure più contenute e per diverse tipologie di rifiuti, su un aumento dei lavoratori che saranno otto in più, oltre a due stagionali, e su quello dei mezzi». Primo dato certo, il Borgo Medievale, gioiello della città, non sarà più costellato di cassonetti strabordanti di rifiuti. «A tutte le famiglie del Borgo - spiega Sajeva - sarà data una dotazione di sacchi in plastica da lasciare, con precisi orari, fuori della porta per il ritiro. Anche negozi e ristoranti dovranno adeguarsi. Avranno contenitori per i rifiuti organici, per il vetro, per i cartoni e gli imballaggi e dovranno attenersi ai tempi di smaltimento. Niente più rifiuti gettati in strada». Ad esempio per il Borgo, il centro città e i quartieri periferici il ritiro dei rifiuti organici sarà giornaliero. Ma la carta, il vetro e i metalli saranno ritirati solo un giorno alla settimana: ogni zona avrà il suo. I cartoni, più ingombranti, invece saranno ritirati 6 giorni su 7. Previsto il prelievo di rifiuti ingombranti a chiamata e di quelli pericolosi un giorno ogni 15. L'appalto prevede anche lavaggio periodico di contenitori e strade, pulizia delle spiagge, dei mercati, gestione aiuole e verde, pulitura delle erbe sulle mura del Borgo, servizi rifiuti cimiteriali. Prevista la realizazzione di un'isola ecologica, nella zona artigiana, per lo stoccaggio dei rifiuti da riciclare. «Sarà necessario - continua il dirigente - del tempo per informare e, in un cero senso, educare i cittadini a questo nuovo sistema. Ma siamo intenzionati a coinvolgere subito tutte le associazioni locali e le scuole con attività informative. Quando c'è un una partecipazione diffusa e si capisce che si tratta sia di difesa ambientale che di risparmio, perchè tutto ciò che viene riciclato non ha costi di smaltimento in discarica, siamo convinti che i cittadini collaborerranno di buon grado».
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Avrei aggiunto al buon programma anche dei corsi di "EDUCAZIONE CIVICA" nelle scuole per educare i nostri figli all'importanza della immondizia differenziata. Maurizio Brugiatelli